Cile – Il maltempo spezza il semestre, O’Higgins primo a due turni dal termine

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La pioggia dell’ultima settimana ha impedito a tutti i club cileni di scendere in campo nel weekend. Il che è stato un male, in primis perché purtroppo alcune comunità sono state letteralmente devastate dal maltempo (a loro va un pensiero e la solidarietà da parte di tutta la redazione del sito ndr), ed in secondo luogo perché si è spezzato l’equilibrio in un semestre equilibrato ed appassionante, probabilmente tra i migliori degli ultimi anni. Infatti scorrendo la classifica si vedono addirittura sei squadre in lizza per il titolo, con due giornate ancora da giocare. In attesa del recupero del clasíco tra Universidad Catolica ed Universidad de Chile, con 48 ore di ritardo sono scese in campo tre delle prime sei: Colo Colo, Palestino ed O’Higgins. Con gli Wanderers fermati sul 2-2 domenica, è proprio il club di Rancagua a prendersi la vetta provvisoria in questo piccantissimo rush finale.

CRESCITA COSTANTE – Già, perché la squadra allenata da Carlos Arán, dopo un inizio singhiozzante, ha iniziato a carburare inanellando diversi risultati positivi. Ad oggi l’O’Higgins non perde da metà febbraio, e nella partita con il San Luis ancora una volta è stato trascinato dalla coppia d’attacco attualmente migliore del campionato. Pablo Calandria e Gaston Lezcano sono infatti in un momento di grazia, e dalla loro vena realizzativa dipendono in maniera diretta le fortune della squadra, catapultata in vetta in attesa di vedere la U Catolica vincerà il derby. L’anima argentina dell’O’Higgins funziona a meraviglia, perché oltre ai due bomber – 15 gol totali dei 20 segnati nel semestre – ci sono anche elementi preziosi come Carranza e Ramon Fernandez, oltre all’eclettico esterno Insaurralde, che dopo un quarto d’ora pesca l’assist vincente per Calandria e – dopo il momentaneo pari ospite di Sirino – regala ancora a Calandria la palla del raddoppio. Ad inizio ripresa però il San Luis pesca il doppio jolly con uno scatenatissimo Alexis Gomez – peruano cacciato dall’Universitario per alcun disavventura extra campo – ma nel finale Lezcano sale in cattedra, segnando la doppietta decisiva valevole il primato.

DISASTRO COLO COLO – A Macúl il Colo Colo dice probabilmente addio al semestre. Dopo l’inopinata eliminazione in Libertadores per mano dell’Independiente Del Valle, il Cacique cade in casa contro il Palestino e permette ai ragazzi allenati dall’ex barese Cordova di rientrare in corsa – anche se troppo a distanza – per il titolo. Gli ospiti risolvono la gara letteralmente in trenta secondi, con le reti di Meza e Gutierrez che arrivano in rapida successione tra il 9° ed il 10° minuto del primo tempo, scatenando una feroce contestazione sugli spalti che frena anche le poche speranze di reazione della squadra in campo. Gutierrez, migliore in campo, nel finale di match mette dentro anche il 3-0, e solo nel recupero il Colo Colo inquadra la porta avversaria, riducendo lo svantaggio con Fierro. La situazione in casa Albo è disperata, con i senatori dello spogliatoio  – Villar e Paredes in prima linea – che hanno apertamente criticato l’operato della società in fase di (non) mercato. In tutto questo c’è anche da considerare la posizione del tecnico Sierra: el Coto, saldo sulla panchina fino ad un mese fa, oggi potrebbe essere virtualmente esonerato.

RISULTATI E CLASSIFICA