Cile – Il Colo Colo è imbattibile, Tonso la sua anima: 2-0 al San Luis

(credito: latercera.com)
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Il Colo Colo segna poco e subisce pochissimo, vince nel posticipo del settimo turno di Primera Division e – approfittando di vari passi falsi – si riprende il primo posto in solitaria. E’ questo il riassunto dell’ultimo weekend calcistico in Cile, dove l’Albo di Sierra per la quinta volta chiude un match senza subire gol.

Il 2-0 al San Luis è pura formalità, con tre punti conquistati quasi in scioltezza vista la poca attitudine offensiva degli ospiti; per risolvere l’incontro infatti basta la prima mezz’ora di gioco, dove il Colo Colo crea almeno cinque palle gol segnandone due. Il primo gol arriva ancora grazie all’uomo più in palla del momento, Martin Tonso; il centrocampista ex Newell’s segna il suo secondo gol stagionale (nonché il secondo consecutivo) con un bel destro scagliato poco fuori dall’area del San Luis, imprendibile per il portiere ospite: “Sono contento per il gol – ha detto a fine partita il centrocampista argentino – ma ancor di più per i punti e per la prova a livello di gioco“. Già, e ovviamente è lui a far partire l’azione del raddoppio, rifinita da Valdes e finalizzata da Juan Delgado. Per la felicità del Coto Sierra: “Abbiamo archiviato la pratica con velocità, siamo pronti per la coppa“. Già, la Libertadores, quella competizione in cui il Cacique dovrà dimostrare – finalmente – di essere maturo.

STOP PALESTINO, CRISI RIQUELME – Marcos Riquelme, capocannoniere del Torneo Apertura, non segna più. Il bomber argentino si è inceppato da inizio anno e – di conseguenza – sta creando problemi di natura realizzativa al Palestino. Un Palestino coriaceo, che per ora riesce a mantenersi lassù grazie alle reti di un po’ tutta la rosa, ma che alla lunga potrebbe pagare l’involuzione del suo centravanti. Contro il Deportes Iquique, i ragazzi allenati da Cordova vanno sotto 0-2 in casa per mano di Torres e Bustamante, e nonostante l’inferiorità numerica dal 60° (espulso Farias) tra l’89° ed il 92° trovano il pari con l’argentino Zacaria ed Enzo Guetierrez. Un punto guadagnato, tutto sommato, ma le recriminazioni sono tante.

MOMENTO U – Animi diametralmente opposti in casa delle due U. La Universidad Catolica perde ulteriore terreno dal primo posto facendosi bloccare sul 2-2, in casa, dalla nuova quarta forza del torneo Huachipato. A Santiago l’ex Piacenza Lucas Simon porta avanti gli ospiti, che dopo aver subito la doppietta di Llanos per la U, pareggiano su un rigore inesistente trasformato da Vazquez. Che, ovviamente, scatena le polemiche: “Sono basito dal rigore che ci hanno fischiato contro – dice Mario Salas, dt della U – se fossi nella terna mi vergognerei come un ladro“. In casa Universidad de Chile torna invece il sorriso; dopo tre pareggi e due sconfitte nelle ultime cinque, sul campo del Cobresal arriva il secondo successo stagionale per la truppa di Beccacece. La nota più positiva è senza dubbio la ritrovata forma offensiva, soprattutto nella ripresa quando in risposta al vantaggio di Oyaneder, la U si scatena e ne segna quattro in poco meno di un’ora. Corujo, tra i migliori di questa stagione, impatta la gara, poi Ubilla raddoppia con un bel colpo di testa, mentre Canales e Parada chiudono i giochi per l’1-4 finale.

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