Cile: E’ un Palestino esagerato, 6 gol ai Wanderers ed è Libertadores dopo 36 anni

DSC_0150La storia è scritta. Il Palestino torna a disputare la Copa Libertadores esattamente 36 anni dopo l’ultima esperienza del 1979; e lo fa in grande stile vincendo la liguilla in maniera netta e roboante infilando un durissimo 6-1 al malcapitato Santiago Wanderers, scarico di qualsiasi energia.
La squadra de La Cisterna aveva anche ricevuto una lettera di in bocca al lupo da Mahmud Abbas, presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese.
La squadra di Guede centra l’11° vittoria consecutiva e chiude il semestre in maniera a dir poco splendida, raggiungendo un obiettivo che pareva utopia dopo le prime giornate.
E’ il trionfo di un gruppo che ha saputo uscire da un periodo di difficoltà e dove l’artefice di tutto è proprio Pablo Guede, tecnico preso all’inizio del semestre proveniente dal Nueva Chicago con cui aveva ottenuto la promozione dalla B Metropolitana alla B Nacional.
Nella giornata di ieri poi, neanche troppa fatica per los Arabes che forti del 3-1 casalingo, hanno rischiato davvero niente ritrovandosi in vantaggio di due gol dopo appena 6 minuti.
Il tiro da due passi di Alejandro Contreras ed il fiuto del gol di Marcos Riquelme hanno spazzato via qualsiasi velleità di rimonta da parte della squadra di Astorga, scesa in campo senza la sua punta di diamante Roberto Gutierrez, squalificato per somma di ammonizioni.
A rimettere parzialmente in carreggiata los Caturros ci ha pensato Melo che al minuto 24 compie un’autentica e propria sciagura consegnando sui piedi di Ronnie Fernandez il pallone dell’1-2; a nulla servono le proteste dei compagni di squadra per un presunto fallo dell’attaccante wanderino.
Il tutto genera una semirissa verbale (e non) dove a farne le spese sono Jorge Luna e Jason Silva, mandati anzitempo sotto la doccia. Il primo per un calcetto galeotto rifilato nella zuffa generale, mentre il secondo per qualche parola e gesto sopra le righe, beccandosi inoltre gli improperi di Guede che ha mal digerito i gesti del centrocampista tricolor.
Impresa titanica quella di rimontare per la squadra di Astorga che comunque demoralizzata dall’enorme svantaggio capitola ancora alla fine del primo per merito di un bel tiro di Renato Ramos. Lo stesso attaccante argentino avrebbe anche l’occasione di realizzare il gol più bello del semestre ma la sua rovesciata è ottimamente respinta da Viana.
La ripresa è poco più che una formalità per il Palestino che infila per altre tre volte la porta avversaria. Al 49’ è di nuovo Lanaro (3° gol nella liguilla) a colpire con un preciso colpo di testa; poi ci pensa Leonardo Valencia a fissare il risultato finale sull’1-6.
Dopo 36 anni il popolo Arabe ritrova una coppa internazionale, più precisamente la Libertadores che la vedrà opposta al Nacional (Uruguay) nel turno preliminare.
Il Santiago Wanderers dovrà invece accontentarsi della Sudamericana dopo una stagione strepitosa rovinata con queste ultime due partite.
A fine partita immensa la gioia dei protagonisti, a partire proprio da Pablo Guede: “Questo risultato è fantastico, va aldilà di quello che speravamo. Sono molto soddisfatto”. Gli fa eco Dario Melo: “Siamo molto felici. Vogliamo andare il più lontano possibile e vincere tanto”.
La dirigenza ha fatto sapere che l’unico che potrà partire sarà Leonardo Valencia; lo stesso attaccante ha rilasciato questa dichiarazione: “Se me ne andrò, sarà per me una grande sfida”.
Nel frattempo ci si gode una vittoria incredibile, ironia della sorte in uno stadio che porta il nome di Elias Figueroa, il difensore che conquistò l’ultimo titolo e che portò il Palestino alla Libertadores del 1979.

TABELLINO

Estadio Elias Figueroa Brander: Santiago Wanderers-Palestino 1-6

SANTIAGO WANDERERS: Mauricio Viana; Agustin Parra, (46’ Juan Abarca), Ezequiel Luna, Mauricio Prieto; Franz Schultz, Marco Medel, Pablo Tamburrini, Gonzalo Barriga (50’ Matias Mier); Jorge Luis Luna; Ronnie Fernandez, Roberto Saldias (46’ Jimmy Cisterna). DT Emiliano Astorga

PALESTINO: Dario Melo; Alejandro Contreras, German Lanaro, Paulo Diaz (52’ Jorge Schwager); Esteban Carvajal, Diego Rosende, Cesar Valenzuela (52’ Alejandro Marquez); Jason Silva; Leonardo Valencia, Renato Ramos, Marcos Riquelme (77’ Diego Torres). DT Pablo Guede

MARCATORI: 5’ Contreras (P), 6’ Riquelme (P), 24’ Fernandez (S), 45 Ramos (P), 49’ Lanaro (P), 59’ Valencia (P), 71’ Valencia (P)

AMMONITI: Viana, Medel, Tamburrini (S); Diaz, Marquez, Schwager (P)

ESPULSI: 25’ J. Luna (S), 30’ Silva (P)

  • Manuel

    Complimenti per l’articolo…l’avevo detto che questa era la finale in cui speravo e che sarebbe stato bello vederla, alla fine non pensavo nemmeno io che il Palestino vincesse così largamente sui Wanderers autori comunque di una grandissima stagione che avrebbe meritato il titolo andato invece all’Universidad de Chile… saranno contenti di sicuro anche in Palestina stessa e festeggeranno un’po questa straordinaria impresa dei ragazzi cileni!
    Ora però il preliminare di Libertadores è davvero molto molto difficile da superare contro il Nacional in cui partono ancora una volta sfavoriti, ma tutto può succedere se giocano così, speriamo che i migliori rimangano ancora e si rafforzino di più!

  • Matteo Maggio

    Grazie Manuel
    Teoricamente potrebbe partire solamente Leonardo Valencia, ma ormai nulla stupisce più.
    Di certo il Nacional è superiore sia a livello tecnico che di blasone; vedo comunque un gruppo unito che può tentare l’impresa.
    Vedremo anche come si muoverà sul mercato in caso parta Valencia