Ciao Vélez (e Italia), il Chucky Ferreyra è dello Shakhtar. Cagna-Tigre atto secondo

Facundo Ferreyra, 22 anni (foto: sito ufficiale Shakhtar)
Facundo Ferreyra, 22 anni (foto: sito ufficiale Shakhtar)

Per lui si era parlato pure di un approdo nel nostro campionato. Sì, buonanotte. Facundo Ferreyra, detto “Chucky” come la Bambola Assassina del film, segue le orme di tanti altri ragazzotti di Brasile e Argentina e se ne va ad ammazzare (metaforicamente, s’intende) i portieri dell’Est Europa. Lascia il Vélez Sarsfield e vola in Ucraina, allo Shakhtar Donetsk, che dopo i brasiliani Fernando, Fred e Wellington Nem piazza il quarto colpo sudamericano in poche settimane. L’affare è già ufficiale, con l’attaccante che ha già svuotato l’armadietto dell’Amalfitani per la presentazione ufficiale con la sua nuova squadra. “Spero di ricompensare la fiducia del club segnando molte reti. Voglio entrare nella storia dello Shakhtar” le sue prime parole, un pochino banali. Ferreyra, ex Banfield, è approdato al Vélez dopo la retrocessione del Taladro del giugno 2012, rivelandosi decisivo per la conquista dell’Inicial e venendo frenato da qualche infortunio nei mesi seguenti. Inter e Torino lo seguivano con più o meno interesse, lo Shakhtar ha affondato il colpo. E ha fatto benissimo.

Società tra le più attente al bilancio in Argentina, il Vélez sperava di ricavare buone entrate anche dalla cessione di Gino Peruzzi, altro gioiello invero sceso di rendimento dopo i folgoranti esordi. Lo voleva il Sunderland, ma il laterale ha rifiutato la destinazione inglese: “Anche il giocatore ha diritto di decidere la propria destinazione” ha detto, provocando il risentimento della dirigenza fortinera. A Liniers sognano di trattenere Fernando Gago, di proprietà del Valencia e preteso pure dal Boca Juniors. A proposito di Boca, non è certo l’arrivo di Emmanuel Gigliotti, cannoniere del Colón: ieri ha parlato Alvaro Chijane, presidente degli uruguaiani del Fénix, che afferma di avere in mano il 50% dei diritti economici dell’ex novarese e il 100% di quelli federativi, reclamando quindi una percentuale del trasferimento. Se arriva Gigliotti parte Silva: il Tanque è vicino a seguire Somoza al Lanús. Mentre Erviti, ex Monterrey, è vicino al ritorno in Messico, stavolta all’Atlante. Capitolo River Plate: ufficiale il Malevo Osmar Ferreyra dall’Independiente (torna a distanza di 10 anni), il sogno è Teo Gutiérrez, tifoso millonario “sin da bambino”. Nuovo allenatore al Tigre, ed è una vecchia conoscenza: a rimpiazzare il Pipo Gorosito è Diego Cagna, autore della favola del Matador promosso in Primera nel 2007 e giunto sino al triangolare scudetto con Boca e San Lorenzo l’anno dopo.

  • http://calciosudamericano.it Marco Bernardello

    Tanti auguri a Facundo Ferreyra. Spero che alla corte del grande Mircea Lucescu si tolga tante soddisfazioni . Lo seguirò con attenzione. Al Velez basterà rimpiazzarlo con soluzioni interne, tipo Rescaldani e Copete?

  • http://andreabracco.blogspot.it/ Andrea Bracco

    Dipende da come si riesce a raschiare nelle casse societarie. In termini di nomi ti direi di no, poi però appunto bisogna vedere cosa si può fare economicamente parlando. Il Velez ha comunque anche Pratto.

    Per il Chucky, beh, finisce a fare l’argentino in mezzo a 14 brasiliani…augurissimi a lui…. 😀