Campionati statali, ultimo appuntamento: ecco tutte le finali di stasera

Ci siamo: questa sera si concludono tutti i principali tornei statali, ultima chiamata regionale prima di concentrarsi sugli impegni federali che iniziano sabato prossimo. Dei sette campionati in cui si giocano le finali di ritorno spiccano il Paulistão, il Gauchão ed il Mineirão.

 

Il Santos difende il titolo del 2010 (Flickr.com)

Santos – Corinthians – Il Santos sembrava aver finito la benzina, ma dopo aver fermato sullo 0-0 il ben più fresco Corinthians (oltretutto dovendo anche fronteggiare diverse assenze) nella finale d’andata e dopo aver battuto in Colombia l’Once Caldas, il morale in casa santista è altissimo, e pazienza se Ganso è infortunato o se le voci di mercato continuano a rincorrersi a ritmi vertiginosi. Il Timão da parte sua ha ritrovato in settimana l’appoggio di Ronaldo, che comunque non sarà della partita: tornerà presumibilmente a partire da giugno. Entrambe le squadre hanno i giocatori per risolvere la partita a proprio favore: Liédson, Dentinho e Bruno César da una parte, Neymar, Zé Eduardo ed Elano dall’altra. Formazioni: assente – come detto – Ganso, nel Peixe a centrocampo rientrerà Arouca; negli ospiti invece tornerà in campo Alessandro, mentre Willian nonostante il buon momento di forma sarà ancora in panchina. Un pareggio, anche con gol, manderebbe la partita ai calci di rigore. L’appuntamento è per le 16 brasiliane, le 21 in Italia.

SANTOS (4-4-2): Rafael; Jonathan, Edu Dracena, Durval, Léo; Adriano, Arouca, Elano, Alan Patrick; Neymar, Zé Eduardo.

CORINTHIANS (4-4-2): Julio Cesar; Alessandro, Chicão, Leandro Castán, Fábio Santos; Ralf, Paulinho, Bruno César, Jorge Henrique; Dentinho, Liedson.

 

Grêmio – Internacional – Non potrebbe esserci più fiducia di quanta ce n’è ora in casa-Grêmio: all’andata c’è stata la grande vittoria per 3-2 al Beira-Rio, nonostante le moltissime assenze; stasera (21 ora italiana) si gioca all’Olimpico, e in più sono tornati molti dei titolari. Al contrario in casa-Internacional il morale non potrebbe essere più basso: nel giro di una settimana sono arrivate le pesanti sconfitte contro il Penarol e nella finale statale, e la carica di entusiasmo portata da Falcão sembra ormai esaurita. La sfida ha comunque molti punti di interesse: primo tra tutti proprio lo scontro tra i due allenatori-idoli, Renato e Falcão; in secondo luogo, Brasilierão a parte, questo è l’unico titolo che le squadre possono conquistare nel 2011. Capitolo formazioni: tutti di nuovo a disposizione nel Tricolor, anche se c’è grande mistero sull’undici titolare; assenti Rodrigo e Rafael Sóbis nel Colorado, al centro della difesa si rivede il 36enne Índio. I padroni di casa potranno anche permettersi di perdere 1-0 o 2-1 (vige la regola dei gol in trasferta), per gli ospiti un solo risultato utile. Arbitrerà l’incontro Leandro Vuaden.

GRÊMIO (4-4-2): Victor; Mário Fernandes, Vilson, Rodolfo, Gilson; Fábio Rochemback, Adilson, Lúcio, Douglas; Leandro, Júnior Viçosa.

INTERNACIONAL (4-2-3-1): Renan; Nei, Bolívar, Índio, Kleber; Bolatti, Guiñazu; Andrezinho, D’Alessandro, Oscar; Leandro Damião.

 

Cruzeiro – Atlético MG – Dopo due sconfitte consecutive il Cruzeiro è chiamato all’immediato risveglio, o il titolo mineiro, la cui conquista solo tre settimane fa sembrava solo una formalità, potrebbe clamorosamente sfuggire di mano. All’Arena do Jacaré si riparte dal 2-1 per l’Atlético, e per le due squadre il titolo statale ha assunto una valenza enorme data l’eliminazione della Raposa dalla Libertadores e del Galo dalla Copa do Brasil. Nel Mineirão vige la regola del miglior piazzamento: una qualunque vittoria basterà a dare il titolo agli uomini in azzurro. Il Cruzeiro però in queste ore è disturbato da una forte voce di mercato, che vorrebbe il tecnico Cuca prossimo allenatore del São Paulo al posto del già praticamente silurato Carpegiani: notizie certe si avranno solo da domani, ovvio però che la notizia non può non creare un certo scompiglio nello spogliatoio. Schieramenti: nel Cruzeiro c’è un assenza pesantissima, quella dello squalificato Montillo, mentre torna a disposizione Thiago Ribeiro; nell’Atlético ritorna Renan Ribeiro, e Dorival sta pensando di schierare un 4-2-3-1 al posto del classico 4-4-2 con Mancini a fare l’esterno di sinistra. Arbitrerà il paulista Wilson Seneme, calcio d’inizio alle 21 ora italiana.

CRUZEIRO (4-3-1-2): Fábio; Leandro Guerreiro, Gil, Victorino, Everton; Marquinhos Paraná, Henrique, Gilberto; Roger; Wallyson, Thiago Ribeiro.

ATLÉTICO (4-2-3-1): Renan Ribeiro; Patric, Réver, Leonardo Silva, Guilherme Santos; Fillipe Soutto, Serginho; Renan Oliveira, Giovanni Augusto, Mancini; Magno Alves.

 

Goiás – Atlético GO – Sospirone di sollievo nel Goiás: né Rafael Tolói, né Marcão saranno squalificati dal tribnale sportivo (erano stati posti sotto inchiesta in seguito alla rissa scatenatasi dopo la semifinale di ritorno con il Vila Nova) e potranno scendere in campo questa sera. L’1-1 dell’andata favorisce gli ospiti, cui basterà non perdere per conquistare il loro dodicesimo titolo, secondo consecutivo. Durante la settimana negli allenamenti dell’Atlético sono state provati diversi schemi per prepararsi a fronteggiare l’arma migliore dell’Esmeraldino, il gioco aereo. Non ci dovrebbero essere assenze nei due schieramenti: le formazioni in campo saranno probabilmente le stesse della scorsa settimana. Anche qui il calcio d’inizio sarà alle 16 locali, le 21 in Italia.

 

Vitória – Bahia de Feira – Si riparte dal 2-2 dell’andata, e il Bahia de Feira può ancora sognare il suo primo clamoroso titolo statale. Certo, bisogna assolutamente vincere: gli avversari hanno dalla loro sia il miglior piazzamento che i gol segnati in trasferta all’andata, ma la squadra feirense può contare su un entusiasmo senza precedenti per tentare il colpaccio. Non solo, i giocatori della squadra ospite hanno addosso la tranquillità di chi sa di avere in fondo già vinto: in settimana sono stati più d’uno i segnali del clima festoso al centro tecnico del Tremendão, con alcuni giocatori arrivati addirittura agli allenamenti in sella ad un cavallo. Giocare senza pensieri è il primo modo per andare lontano, chissà se basterà a superare il divario tecnico tra le due squadre…

 

Chapecoense – Criciúma – Si riparte dalla vittoria del Criciúma nella finale d’andata, 1-0 deciso da Talles: a Chapecó il Tigre potrebbe accontentarsi di un pari o di una sconfitta di misura se riuscirà a segnare una rete. I padroni di casa avranno dalla loro una scatenata tifoseria, mandata letteralmente in estasi dall’essere passata nel giro di tre mesi dal ripescaggio in prima divisione alla finale-scudetto: come si suol dire, per i biancoverdi comunque vada sarà un successo. Il che non significa affrontare la partita con leggerezza: la Chapecoense resta comunque una squadra non di secondo piano nel panorama calcistico catarinense, e solo quattro stagioni fa conquistava il suo terzo titolo. Al Tricolor appena tornato in Série B federale invece il campionato manca dal 2005: entrambe le squadre sono decisamente affamate di vittoria.

 

Santa Cruz – Recife – Si parte dal 2-0 ottenuto dal Santa Cruz all’Ilha do retiro settimana scorsa: il Tricolor pernambucano ha, sostanzialmente, le mani sul titolo numero venticinque. Gli ospiti, per provare ad attaccarsi la quarta stella alla maglia, puntano su una formazione completamente votata all’attacco: probabile un 4-3-3, visto anche il ritorno di Thiaguinho. Il Santa Cruz avrà dalla sua anche un altro vantaggio: dato il miglior piazzamento in campionato, anche se dovesse perdere con due gol di scarto si garantirebbe la vittoria finale; l’impresa, per il Recife, sembra davvero disperata.