Callejon è pronto a diventare…boliviano!

Il mese di dicembre sorride ai fratelli Callejon. Mentre José alzava al cielo di Doha la Supercoppa italiana vinta ai rigori contro la Juventus, il gemello Juanmi – distante due continenti – festeggiava con il Bolivar il diciannovesimo titolo nazionale e la palma di miglior cannoniere del torneo.

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Juanmi Callejon, da 5 mesi al Bolivar

Le buone notizie per il fratello “boliviano” non finiscono qui. La Bolivia intera è rimasta affascinata dalle capacità dello spagnolo e dal feeling che si è subito creato con tutto l’ambiente celeste; un affetto ricambiato dal 27enne a suon di reti e prestazioni strabilianti.
Da qui, l’idea della Federazione boliviana: Juanmi non ha mai giocato per la nazionale iberica – a differenza del gemello – e poterlo naturalizzare per fargli disputare le qualificazioni ai Mondiali russi del 2018 sarebbe un buon colpo per l’intero movimento calcistico boliviano. Callejon, ora tornato in Spagna per le festività natalizie, ha accolto favorevolmente l’ipotesi di una sua naturalizzazione: “Avere questa possibilità è un privilegio, ma per ora l’unica squadra sulla quale concentrarmi è il Bolivar“. Parole di circostanza, certo, ma il fatto che il trequartista si trovi bene in Bolivia è fuor di dubbio, come anche – non ce ne voglia Juanmi – le remote chances di vestire la casacca della sua terra natia.

La Federazione boliviana avvierà le pratiche a inizio gennaio, col consenso del calciatore, sperando di averlo a disposizione già per marzo. Percorso identico è quello prospettato (sempre dai vertici federali) al paraguayano Nelson Cabrera, 31 anni, difensore centrale e compagno di Callejon al Bolivar.

  • http://calejon cristian

    Calejon sei un mostro ti amo tanto amore mio ti auguro di passare una bella giornata oggi è una società calcistica italiana che ha fatto piacere anche a causa della mancanza