Calciomercato Brasile: Fred, Gustavo Scarpa e Jucilei i primi colpi gennaio

Fred

FredCon l’inizio dei campionati statali alle porte, in Brasile il calciomercato entra nel vivo con tantissimi trasferimenti interessanti e cambi di maglia a dir poco clamorosi. Il Corinthians campione in carica, in attesa di esordire nel Paulistão, si è preoccupato principalmente di fare cassa cedendo due dei protagonisti del titolo 2017, Guilherme Arana e Jô. Dalla vendita di entrambi il Timão ha ricavato una cifra che si aggira attorno ai 22 milioni di euro, un traguardo clamoroso per queste latitudini dove le casse dei club sono perennemente in rosso. La perdita tecnica, quella sì, sarà difficile da digerire; Arana è stato il miglior terzino sinistro dello scorso Brasileirão e la sua partenza era inevitabile. Il Siviglia lo ha portato in Spagna per farne uno degli atleti emergenti del 2018, anche se per adesso non ha ancora trovato la sua prima apparizione in campo. Diverso il discorso per Jô, già in parabola discendente e di conseguenza occasione unica per monetizzare al massimo un calciatore che quest’anno ha compiuto trent’anni. La punta saluta San Paolo e vola in Giappone, dove giocherà con i Nagoya Grampus, club che si è assicurato le prestazioni di Jô strappando un assegno da circa 11 milioni di euro. In entrata si è cercato di lavorare d’ingegno: il sostituto di Arana sarà Juninho Capixaba, mancino ventenne in arrivo dal Bahia, dove ha disputato un 2017 molto positivo. Le altre facce nuove sono quelle della punta Junior Dutra, rientrato dall’Avai, e dei mediani Paulo Roberto e René Junior.

Colpo Gustavo Scarpa per il Palmeiras

Rimanendo a San Paolo, bisogna registrare le porte girevoli in casa Palmeiras. Il Verdão ha salutato tre titolarissimi dell’undici che ha strappato un pass per la prossima Libertadores giusto un mese fa, ma in entrata ha operato in maniera serrata rinforzandosi con diversi colpi importanti. Dopo aver riscattato Deyverson, ha ufficializzato Gustavo Scarpa, trequartisti dal mancino mortifero prelevato a parametro zero dal Fluminense. Scarpa negli ultimi anni si è fatto notare come calciato letale di punizioni e potrà tornare molto utile al Palmeiras, così come l’altro rinforzo per la trequarti, che risponde al nome di Lucas Lima. Il Santos lo ha ceduto in un’operazione che avrebbe dovuto prevedere l’approdo al Peixe di Arouca, andato poi a rinforzare l’Atletico-MG. Lui, il terzino sinistro Egidio e soprattutto Yerri Mina sono le perdite più pesanti per un Palmeiras che, sempre in entrata, si è portato a casa Diogo Barbosa, il portiere Wéverton, Marcos Rocha ed Emerson Santos.
Eduardo Sasha, in uscita dall’Internacional, è il nuovo colpo del Santos: la mezzapunta mancina lascia il Colorado dopo la promozione e sbarca al Peixe, che nel frattempo si assicura anche Yuri, giovane di prospettiva proveniente dall’Audax. Romario, terzino sinistro del Cearò, è il volto nuovo per la corsia mancina, mentre per rinforzare l’attacco il Santos si affida al parametro zero Nilmar, svicolatosi dall’Al-Nasr. Il focus sulla metropoli brasiliana termina con il punto sul San Paolo, che pochi giorni fa ha rinnovato il suo contratto con il proprio allenatore, Dorival Junior. Al Tricolor riabbracciano un gradito ex, quel Jucilei che con la maglia del San Paolo fece vedere grandi cose quando, ancora giovanissimo, venne attenzionato da diversi club europei. Il ritorno di Jucilei si aggiunge al grande colpo Diego Souza, uno degli mvp dello scorso campionato nonostante giocasse con una squadra di bassa classifica come lo Sport Recife. Anderson Martins e Bruno Alves a parametro zero si aggiungeranno invece alle rotazioni difensive pauliste, mentre per la porta – visto che Denis non ha convinto – è stato acquistato Jean dal Bahia. In casa San Paolo si fa molto affidamento su Jonathan Gomez, esterno offensivo arrivato dal campionato colombiano qualche mese fa che per ora ha avuto qualche difficoltà di ambientamento, considerato un valore aggiunto da Dorival in persona.

Rio de Janeiro cambia

Paulo Cesar Carpegiani torna in pista. L’esperto dt brasiliano rientra nel calcio dalla porta principale; infatti il Flamengo, dopo aver salutato suo malgrado Reinaldo Rueda, ha affidato la propria panchina al 68enne originario di Erechim, che nel 1981 aveva iniziato la sua carriera da allenatore proprio dirigendo i rubronegros.

Nonostante il ribaltone in panchina e la vicenda di doping che ha fermato per squalifica il centravanti peruviano Guerrero, il Fla non ha intenzione di ridimensionarsi e anzi, l’intenzione è quella di essere ancora più protagonista dopo la Copa Sudamericana solo sfiorata nel dicembre scorso. Salutati Federico Mancuello e Matheus Savio, entrambi con poco spazio e quindi costretti ad andarsene, il Flamengo sta lavorando per piazzare colpi in entrata di livello assoluto. Il primo è già ufficiale: si tratta di Marlos Moreno, gioiellino colombiano di ventuno anni sbocciato in quel grande contesto che risponde al nome di Atletico Nacional. Il ragazzo lo scorso anno, dopo aver alzato la Libertadores da protagonista, si è trasferito al Manchester City che poi lo ha girato in prestito, ma non ha mai trovato continuità. Per tornare in pista ha scelto il Flamengo, club che gli garantisce titolarità e palcoscenici importanti a livello internazionale. Nei prossimi giorni potrebbe arrivare anche Vagner Love, che con Moreno andrebbe a comporre una coppia di attacco fortissima, e più in generale un reparto d’attacco di livello molto alto (con Felipe Vizeu e Lucas Paqueta pronti a subentrare).

Se in casa Flamengo regna l’abbondanza, sulla sponda Fluminense il tecnico Abel Braga perde pezzi e, di fatto, non ha ancora ottenuto nessun rinforzo di spessore. In poche settimane i tifosi del Flu hanno dovuto salutare Wendell, Gustavo Scarpa e Cicero, il tutto dopo aver perso sei mesa Fred, capitano di mille battaglie e vero leader carismatico della squadra.

Salutato Madson, andato a rinforzare il Gremio, il Vasco Da Gama rinnova con il proprio allenatore Zé Ricardo e mette a segno una serie di innesti funzionali al progetto di crescita: per la difesa è arrivato l’esperto Leandro De Sabato, sulla destra è stato preso Rafael Galhardo mentre al reparto offensivo è stato rifatto il look con gli arrivi di Rildo, Thiago Galhardo e Duvier Riascos, tornato dal prestito ai Millonarios. La conferma più importante però sarà la permanenza del giovanissimo Paulinho, classe 2000 e vera stellina dei cruzmaltinos.

Si rinnova il Botafogo, che affida la panchina a Felipe Tigrão, 38 anni, allenatore alla sua prima vera esperienza. Il colpo di mercato è, ad oggi, rappresentato da Luiz Fernando, mezzapunta di 21 anni prelevata dall’Atletico Goianense. Lasciano Rio de Janeiro Bruno Silva, Camilo, Emerson Santos e il centravanti Roger.

Il calciomercato delle altre

Dopo aver lasciato il Fluminense per l’Atletico-MG, Fred stupisce ancora una volta tutti rimanendo a Belo Horizonte, ma firmando per il Cruzeiro. Il trasferimento più importante di questo primo scorcio di calciomercato è senza dubbio questo, anche perché riguarda un attaccante che fino a poco tempo fa faceva parte in pianta stabile della nazionale. Fred ha spiegato che ha scelto il Cruzeiro per non lasciare la città e che, con il Galo, era finito l’idillio. La Raposa è una delle squadre che più si è rinforzata ad oggi, perché oltre all’arrivo del centravanti Mano Menezes potrà contare su arrivi del calibro di Federico Mancuello ed Egidio, entrambi in grado si spostare gli equilibri in maniera sensibile. David e Bruno Silva vanno a completare rispettivamente il lotto di mezzepunte e difensore centrali, e in più il Cruzeiro si è permesso di prendere in prestito un gioiellino di casa Boca Juniors, Alexis Messidoro.

Perso Fred, l’Atletico-MG si è “consolato” con Roger Guedes, in uscita dal Palmeiras: l’esterno offensivo ha fatto molto bene negli ultimi tempi e pare che per lui ci fosse anche un interessamento del Benfica. Il posto di Fred è stato preso da un altro bomber molto esperto, Ricardo Oliveira, arrivato svincolato dal Santos e pronto a sparare le sue ultime cartucce con la maglia del Galo. Roger e Arouca sono due innesti di peso per la mediana, entrambi con esperienza (il primo in Europa, all’Ingolstadt, il secondo prima nel vecchio continente e poi col Palmeiras), mentre Erik è un vero e proprio jolly d’attacco che può ricoprire diverse posizioni. Tra i giovani occhio a Iago Maidana, 22 anni, difensore centrale che dovrebbe trovare spazio nella prima fase di stagione.

Porto Alegre saluta il ritorno in A dell’Internacional, dopo un anno passato nel purgatorio della seconda serie. Confermato Odair in panchina, il primo vero colpo di mercato il Colorado lo ha messo a segno con il rinnovo di contratto di D’Alessandro. Perso William, ceduto al Wolfsburg, nella casella delle entrate troviamo l’interessantissimo difensore centrale Klaus e l’esperta punta Roger. La società ha fatto sapere che arriveranno ancora diversi rinforzi, ma le possibilità economiche non sono elevate, perciò ci si dovrà ingegnare.

Il Gremio, fresco di Copa Libertadores vinta, per ora trattiene tutti i suoi gioielli. Da Arthur a Luan, passando per Grohe, Bressan, Ramiro, Jailson ed Everton. L’unico ad aver lasciato la squadra è Lucas Barrios, andato all’Argentinos Juniors. In entrata va segnalato il terzino destro Madson, mentre prossimamente a lasciare l club dovrebbe essere il giovane peruviano Beto da Silva.