Calciomercato Argentina – Racing ibienvenido Wason!, Erbes sbarca in Europa! All Boys telenovela Matos!

Wason, il nuovo numero 9 del Racing. (foto: olé.com.ar)
Wason, il nuovo numero 9 del Racing. (foto: olé.com.ar)

Il Racing ha, finalmente, messo sotto contratto la punta colombiana per completare il reparto offensivo. Erbes, dopo vari tira e molla, sarà un giocatore del Betis Siviglia. Mauro Matos, goleador dell’Albo, è in rotta col presidente Bugallo e chiede a gran voce la cessione.

Mostaza, Rentería è tuo! Ora un volante!  –  Il DT dell’Academia Reinaldo “Mostaza” Merlo era alla disperata ricerca di una punta. Dall’inizio del mercato vari nomi si sono avvicendati sul taccuino della dirigenza capeggiata dal presidente Blanco. Pratto, Scocco, Matos, tutti giocatori irraggiungibili per le casse societarie. Si era parlato addirittura di un clamoroso ritorno di Diego Milito (la dirigenza ha conversato in maniera informale con l’attaccante alla partita d’addio del fratello Gabi) che ha fatto sapere di voler essere ancora importante con la maglia dell’Inter. La ricerca sembrava, dunque, essere finita in un vicolo cieco quando da un giorno all’altro viene offerto Wason Rentería del Millonarios, formazione colombiana. Blanco e i suoi collaboratori valutano la possibilità, studiano il calciatore e alla fine decidono di trattarlo. Telefonicamente si era arrivati a questo accordo: 6 mesi di prestito con ingaggio base fissato a 270 mila dollari; salario che sarebbe poi aumentato progressivamente, in caso di permanenza nel Racing, fino ad un tetto massimo di 375 mila.  Tutto definito? No, gli statuti di FIFA e AFA non lo permettono.  Per la massima istituzione calcistica mondiale uno straniero deve firmare un contratto di almeno un anno mentre per la federazione argentina di almeno un anno e mezzo. Nessun problema. Accordo raggiunto per 18 mesi. Rentería non vedeva l’ora di firmare per poter indossare la camiseta dell’Acadé e Merlo attendeva impaziente il suo primo rinforzo che, finalmente, è giunto a destinazione. “Un fenomeno” afferma Mostaza. “Non appena ho firmato, ho pensato subito a vincere con il Racing per far felici i tifosi” le parole del Guason. Dichiarazioni ripiene di fiducia. Avellaneda è in fibrillazione.

Ora che il numero 9 è stato acquistato, Merlo vorrebbe un centrocampista che crei concorrenza in modo da alzare il livello qualitativo della mediana. Il primo nome sulla lista è quello di Farré del Belgrano ma la situazione è bloccata da settimane. Il secondo è Cerro del Vélez che però ha intenzione di rinnovare con il Fortín. In terza posizione troviamo Fritzler, che milita in Turchia nel Kasımpaşa, squadra nella quale gli viene concesso un minutaggio alquanto limitato. Il suo desiderio coincide con la volontà del Racing ma il Kasımpaşa non vuole cederlo a metà stagione e lo stipendio del volante è superiore al budget della squadra argentina. Merlo ha precisato che il rinforzo a centrocampo deve essere di valore altrimenti che non arrivi nessuno.

Erbes, la Spagna ti aspetta! (foto: olé.com.ar)
Erbes, la Spagna ti aspetta! (foto: olé.com.ar)

Erbes può sbarcare in Spagna, Martínez al passo d’addio? – Cristian Erbes è stato protagonista dell’ennesima telenovela di mercato in salsa sudamericana. Ma questa volta la regia era nelle mani di una squadra europea: il Betis di Siviglia interessato al centrocampista. Inizialmente era tutto fatto per l’acquisto a titolo definitivo per una cifra intorno ai 3 milioni di dollari, poi abbassata a circa 2 milioni e 700 mila. Successivamente il Betis ci ha ripensato e ha deciso di acquistare solamente la metà del cartellino per circa 1 milione e 200 mila dollari. Prima il pagamento era stato stabilito in due rate da versare in sei mesi. In seguito la tempistica è stata allargata a dodici mesi con il consenso della dirigenza Xeneizes. Il problema risiede nel fatto che la squadra spagnola è in amministrazione controllata pertanto ogni operazione societaria necessita dell’approvazione dell’amministrazione esterna al club. Amministrazione che sembrava non aver concesso le garanzie indispensabili per l’acquisto di Erbes. Tutto doveva allora risolversi in un nulla di fatto ma alla fine le garanzie sono arrivate, la metà del calciatore boquense è stata acquistata ed Erbes può partire con entusiasmo per la sua avventura oltreoceano.
El Burrito Martínez, il 30 di dicembre, ha vissuto una serata decisamente spiacevole. Una situazione che lo ha scosso abbastanza. La sua casa di Buenos Aires è stata presa d’assalto e svaligiata da una banda di ladri. Questo inconveniente ha destabilizzato la tranquillità della famiglia tanto che il giocatore ha immediatamente pensato di cambiare aria. Scelta confermata anche dal presidente Angelici in una delle ultime interviste. Le offerte dall’estero non gli mancano di certo: Atlas dal Messico, Olympiacos dalla Grecia e Málaga dalla Spagna. Dopo alcuni giorni el Burrito smentisce le voci circolate fino a quel momento e tramite il suo profilo Twitter sostiene “Yo me quedo en Boca“.

Anche Mussis stacca il biglietto per l’Europa ma quando? – Franco Mussis, talentuoso volante di proprietà del Gimnasia LP, è cercato con insistenza dal Copenaghen che è pronto a offrire 2.500.000 per l’80% (il 20% sarebbe la percentuale su un’eventuale futura vendita). Dopo un corteggiamento durato alcune settimane, Mussis aveva dichiarato di voler rimanere al Lobo almeno fino a giugno. Ora, la compagine danese è pronta ad offrirgli uno stipendio irrinunciabile e il centrocampista, spinto dal suo procuratore, tentenna. Riuscirà a resistere al richiamo del dio denaro e dare una mano ai ragazzi di Troglio fino a giugno?

Matos vuole andarsene ma Bugallo lo blocca a Floresta! (foto: olé.com.ar)
Matos vuole andarsene ma Bugallo lo blocca a Floresta! (foto: olé.com.ar)

Matos imprigionato – Mauro Matos è ancora nella rosa dell’All Boys nonostante le numerose offerte pervenute al club di Floresta. L’Albo naviga in cattive acque e la cessione del giocatore più importante porterebbe aria fresca. Varie squadre della Primera ci hanno provato. Per ultima l’Independiente dalla B Nacional. Possibile che nessuna offerta sia stata ritenuta accettabile dalla dirigenza? Eppure il mercato è agli sgoccioli e il club ha bisogno di denaro contante per saldare i debiti nei confronti di giocatori e dipendenti. La risposta giunge perentoria dal diretto interessato: Matos afferma che Bugallo sta praticamente bloccando la sua cessione perché vorrebbe, con questa, coprire tutti i debiti contratti dal club durante la sua gestione. Nel corso della scorsa stagione, dopo l’infortunio di Cauteruccio, il San Lorenzo aveva sondato il terreno per Matos ma Bugallo chiuse la trattativa chiedendo 12 milioni di pesos per il 40% (il restante 60 è in mano al giocatore). “Cose da pazzi” dichiara Matos, sempre più imprigionato a Floresta, con il rischio di finire in tribuna per sei mesi in quanto i rapporti con il presidente sono ai minimi storici.