Calcio Sudamericano: la review del weekend

Uno sguardo a cosa è successo nel weekend calcistico sudamericano.

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ARGENTINA: BENE LE PRIME DELLA CLASSE

Continua la marcia in vetta alla classifica del Boca Juniors. Gli Xeneizes vincono il posticipo del 19° turno regolando 3-1 a domicilio il Velez, in un José Amalfitani tirato a lucido per la situazione. A Liniers il Boca sfrutta in pieno la superiorità numerica per l’espulsione di Canteros sul finire del primo tempo, e dopo il vantaggio arrivato grazie al solito Dario Benedetto, chiude i giochi ad inizio ripresa con Gino Peruzzi, ex giocatore del Catania. Il gol di Romero riapre solo parzialmente la partita, chiusa dal primo golazo del 2017 firmato da Pavon. Due ore prima era il River Plate ad aver battuto il colpo giusto: in casa contro il Quilmes è una doppietta di Lucas Alario e spianare la strada ai Millonarios, che incamerano così la quarta vittoria consecutiva. Nelle parti alte sale anche il Banfield, provvidenziale nel suo 2-0 al Belgrano – fresco di nuova nomina in panchina, dove Mendez ha preso il posto di Madelon – firmato da Cvitanich e da un’autorete del giovane Romero. Dopo due pari ed una sconfitta torna a vincere l’Independiente: la squadra di Holan, reduce anche da un pessimo esordio in Sudamericana, si abbatte come un ciclone sul malcapitato Patronato. A Parana finisce 5-0: decidono Rigoni (doppietta), Barco, Diego Rodriguez ed Albertengo. Nelle tre restanti partite si registrano altrettanti pareggi. Finisce a reti bianche la sfida salvezza tra San Martin e Union, mentre Defensa – Olimpo (Stefanelli risponde a Tellechea) e Gimnasia-LP – Temperley (Faravelli per il Lobo, Peralta per la T) terminano 1-1.

BRASILE: PIOGGIA DI EMOZIONI E… ARRESTI

Saranno Vasco Da Gama e Botafogo a giocarsi la Taça Guanabara, seconda fase di un Carioca che mai come quest’anno è stato indeciso ed equilibrato fino all’ultimo. Se Flamengo e Fluminense avevano dominato la prima fase, ora tocca a cruzmaltino ed estrellas giocarsi il primo trofeo dell’anno. Nelle due semifinali giocate tra sabato e domenica è successo di tutto; il Vasco rischia e pareggia 0-0 contro il Flamengo, qualificandosi per la finale grazie alla miglior posizione di classifica durante la fase a gironi. La squadra di Milton Mendes passa grazie ad una prova caratteriale importante, nonostante sia il Flamengo – durante i novanta minuti – a creare più presupposti per vincere. Dopo due minuti di gioco si accendono già le polemiche, perché Rafael Marques – a palla lontana – colpisce Guerrero con una testata senza che nessuno degli arbitri se ne accorga. Le occasioni migliori sono del Fla, che nel primo tempo con Guerrero va vicino due volte al vantaggio, mentre nella ripresa prova dalla distanza il portiere avversario per mano di Mancuello. Ma nulla da fare, il risultato non si sblocca e al Maracanã festeggia il Vasco. Più netta la vittoria del Botafogo nel classico Vôvô contro il Fluminense: l’Estrella, trascinata da un Sassa in forma strepitosa, risolve la gara in 48 minuti. Il classe ’94 è protagonista a 360 gradi, con i due assist decisivi per Igor Rabello e Dudu Cearense prima, e la rete segnata con un assolo personale che chiude i giochi al minuto 48. Di Richarlison, su rigore, il gol della bandiera.

A San Paolo sono iniziati i quarti di finale di un torneo statale che ha mietuto la prima vittima illustre. E’ il Santos, battuto ai calci di rigore da una Ponte Preta che già nella fase a gruppi aveva messo in difficoltà il Peixe. Dopo aver perso l’andata 1-0 in quel di Campinas, il Santos vince con lo stesso risultato nel ritorno di domenica (in gol David Braz), capitolando però nella lotteria dei rigori. La Macaca troverà il semifinale il Palmeiras, che si sbarazza senza problemi del Novorizontino con una doppia vittoria e sei gol segnati in due partite. Di Willian, Borja e Dudu le tre reti che scrivono il 3-0 nella gara di ritorno. L’altra semifinale se la giocheranno San Paolo e Corinthians; il Tricolor di Rogerio Ceni si sbarazza del Linense senza particolari problemi, travolgendo la matricola con un 5-0 perentorio e uscendo tra gli applausi del Morumbì. Nella goleada c’è spazio anche per il nuovo arrivato Thomaz, ex Jorge Wilstermann autore di un gol, che si aggiunge alle doppiette di Gilberto e Thiago Mendes. Il Timão, a fatica, ha la meglio sul Botafogo-SP grazie ad un provvidenziale gol di Rodriguinho, decisivo per la vittoria dopo lo 0-0 dell’andata.

Tempo di semifinali anche a Porto Alegre, dove l’Internacional ha eliminato il Cruzeiro-RS qualificandosi per il penultimo atto di estaduais, dove incontrerà il Caxias. Ostacolo Novo Hamburgo per il Gremio. Due semifinai interessanti, con vista su un ipotetico Gre-Nal. Cruzeiro – America-MG e Atletico-MG – URT saranno invece le due semifinali del Mineirão, mentre a San Salvador la prima fase del torneo bahiano si chiude con la cronaca a farla da padrone. Sono infatti 45 gli arresti per gli scontri post derby Bahia – Vitoria: un bilancio enorme, per un calcio che non sa trovare pace.

URUGUAY: COMANDA IL NACIONAL

Il clasico pareggiato all’ultimo respiro ha galvanizzato il Nacional, che nel turno successivo – l’ultimo – ha battuto 2-1 l’ex capolista Wanderers, andando così in fuga solitaria. Il Bolso ha giocato una partita praticamente perfetta, colpendo il Bohemio due volte con Liguera e Silveira dopo essere andato sotto per mano del solito Palacios. A riavvicinarsi al secondo posto è così il Peñarol, vittorioso in quel di Maldonado contro la Juventud de las Piedras: di Arias e Mier le reti decisive. Molto bene anche il Defensor Sporting, arrembante nel 3-0 al Tanque Sisley: al Franzini non segna il bomber Gomez, ma i gregari Zunino, Cardacio e Suarez. Il colpo esterno del Boston River, 2-1 al Fenix, chiude la panoramica di successi in un turno completato da tre pareggi: a reti bianche quello tra River Plate e Danubio, 2-2 in Rampla – Liverpool e Plaza Colonia – Cerro.

CILE: PARI ED EMOZIONI NEL CLASICO

In Cile era la giornata del clasico tra Universidad de Chile e Colo Colo. All’Estadio Nacional è uscito un 2-2 che accontenta di più il Cacique, in perenne rimonta, rispetto ad una U che deve recriminare parecchio sugli errori commessi. Il grande protagonista della serata è il bomber colocolino Octavio Rivero, autore di una doppietta di pregevolissima fattura; l’attaccante del Colo Colo pareggia due volte i conti, aperti prima da Ubilla e poi da Mora. Il pari nel derby permette così al Deportes Iquique di rimanere primo in solitaria nonostante lo 0-0 maturato a Viña del Mar, contro un buon Everton. A reti bianche finisce anche la gara dell’Universidad Catolica, fermata sullo 0-0 dal Palestino. A quarto posto sale così l’Union Española di Martin Palermo (1-0 ai Santiago Wanderers, Jaime il marcatore), che scavalca la U de Chile e mantiene le distanze dalla U de Concepcion, vittoriosa 4-0 sul malcapitato Cobresal. Vittoria di misura anche per il San Luis, 1-0 all’Audax, mentre il Temuco di Zamorano batte 2-0 l’O’Higgins. Senza emozioni Huachipato – Antofagasta.

PERU’: ALIANZA OK NEL RECUPERO

In Perù la situazione post alluvione non è ancora delle migliori. Nel weekend il campionato non è ripreso, e così la federazione ne ha approfittato per recuperare alcune partite rimandate a causa degli impegni internazionali delle protagonista. L’Alianza Lima ha vinto il big match del weekend sul campo del Juan Aurich, rilanciandosi nel gruppo B del Descentralizado e incalzando la capolista UTC ad un solo punto di distanza. Del solito Aguiar, sempre più leader dei Grones, la rete della vittoria. Tre punti se li prende anche lo Sporting Cristal, che batte 1-0 lo Sport Rosario grazie alla rete provvidenziale di Ortiz al minuto 12 di una partita non indimenticabile. Terza vittoria di fila invece per i Comerciantes, che davanti ai loro tifosi – in una delle zone colpite maggiormente dal maltempo – macinano gioco e risultati. Il 2-1 sullo Sport Huancayo è firmato da Mayme e Bogado, e inframezzato dal momentaneo pari di Preciado. Buon punto, infine, per il San Martin, che torna da Sullana con un 2-2 ottenuto in rimonta. L’Alianza Atletico va avanti due volte, con Bazan e Jimenez, ma il Santo non si deflagra e recupera grazie ad Alvarez, Succar e alle incredibili parate di Farro.

COLOMBIA: COMANDA L’ATLETICO NACIONAL

Superati gli esami delle scorse settimane, l’Atletico Nacional esce coi tre punti anche dal Campin di Bogota. Contro i Millonarios arriva l’ennesima prova super dei Verdolagas, che espugnano Bogotà di misura grazie ad un gol di Ramirez allo scadere. La squadra di Rueda è a più 4 sull’immediata inseguitrice, ma soprattutto possiede – oltre al miglior attacco – la miglior difesa del torneo con soli 4 gol presi in 12 partite.

Numeri da capogiro, che sembrano incanalare l’ennesima annata nella metà biancoverde di Medellin. Fermare l’egemonia del Nacional non sarà affatto facile; ci sta provando l’Independiente, rivale storico cittadino, che nell’ultimo turno però è caduto in casa contro il modesto Atletico Bucaramanga, in una partita dominata per larghi tratti prima del gol di Cano. Così il Deportivo Pasto, ma soprattutto il Deportivo Cali, si sono riavvicinate alla seconda posizione: dopo l’addio di Yepes il Depor ha ricominciato a macinare risultati, ultimo il 3-0 alle Aguilas Rionegro firmato Duque, Murillo e Candelo. In chiave playoff, cadono America de Cali, Tolima e Santa Fe, mentre finiscono a reti bianche Envigado – Alianza Petrolera e Once Caldas – Jaguares.

PARAGUAY: LIBERTAD RULLO COMPRESSORE

Otto vittorie e tre pareggi nelle prime undici uscite fanno del Libertad la candidata numero uno al titolo in Paraguay. Il Gumarelo vince anche l’anticipo dell’ultimo turno, 2-0 sul campo dell’Independiente, e scava un solco di 8 punti sulla prima inseguitrice, l’Olimpia. A risolvere la partita di venerdì è ancora Salcedo, che prima regala l’assist del vantaggio a Cardozo, poi segna il 2-0 con un destro imprendibile.

L’Olimpia risponde alla capolista inanellando la seconda vittoria di fila: contro il General Diaz, il Decano vince 2-0 grazie ai gol di Pellerano ed Ortiz, ma ora deve sperare in qualche passo falso del Libertad per poter coltivare sogni di gloria. Il Guarani, sconfitto 3-1 dal Nacional, rimane terzo ma viene avvicinato da Sol de America e Cerro Porteño, entrambe vittoriose nella serata di domenica. Il Cerro, che ha due partite da recuperare, regola 2-0 a domicilio lo Sportivo Trinidense con due reti segnate nella ripresa da Cacéres ed Ortigoza.

ECUADOR: IN VETTA LA STRANA COPPIA

I Delfin non mollano, l’Emelec risale. La strana coppia in cima alla classifica della Primera ecuadoreña è composta dalla matricola e dagli Electricos, entrambe prime con 19 punti. Se l’Emelec ormai sembra aver trovato la quadra, come testimonia il 2-0 al Clan Juvenil firmato da Gaibor e Preciado, il Delfin si sbarazza agilmente di El Nacional con un rotondo 3-0, mantenendo la miglior difesa del campionato (3 gol subito in 9 partite) e candidandosi seriamente al titolo. Di Garcés e Chicaiza (doppietta) le reti del successo per il piccolo club di Manta.

Nel big match di giornata invece il Barcelona ha la meglio sull’Independiente del Valle: a Sangolqui Esterilla e Oyola firmano il successo per i Toreros, che adesso devono dare continuità ai risultati se vogliono rientrare in lotta per il titolo. Domenica prossima è in programma il clasico del Astillero, partita che è vietato sbagliare. Continua a non vincere la LDU, bloccata 1-1 in casa dal Deportivo Cuenca e fischiata dai propri tifosi al termine della gara, aperta dal solito Barcos e ripresa da Avila.

BOLIVIA: BOLIVAR, UNA MACCHINA DA GOL

Trenta gol in nove partite sono il meglio che attualmente il subcontinente possa offrire in termini realizzativi. Il Bolivar pare una corazzata e niente pare potersi mettere tra l’Academia e la vittoria del semestre. Il 5-0 dell’ultima giornata, contro un modesto Universitario, lancia definitivamente in fuga la Celeste, trascinata dalle prestazioni di Sirino, Ferreira e del Conejo Arce, tutti a segno nella goleada contro la U.

Di contro, torna a vincere The Strongest: tre punti che ormai non servono per battagliare là davanti, ma fanno morale perché ottenuti sul campo pericoloso dello Sport Boys,  avversaria sempre temibile. E’ di Escobar la rete della vittoria. Importante, in vista dei prossimi impegni. Guabirà e Blooming si spartiscono la seconda posizione, mentre il Nacional Potosì sfrutta in pieno il fattore altura e ai 3900 metri della Villa Imperial batte 3-1 l’Oriente Petrolero trascinato dal solito Paniagua, autore di una doppietta. Continua, infine, la crisi del Jorge Wilstermann: la squadra di Mosquera perde in casa contro il San José e si vede portare via anche Thomaz Santos, stella della squadra, acquistato dal San Paolo. Per gli Aviadores arriveranno tempi migliori, ma non è ancora questo il momento.