Calcio Sudamericano: la review del weekend

Il weekend prima della sosta delle nazionali non è stato avaro di emozioni. Andiamo a vedere cosa è successo.

boca

ARGENTINA: BOCA KO, AL COLON IL CLASÍCO DI SANTA FE

Bombonerazo! Il Talleres in rimonta sbanca la tana del Boca Juniors nella serata che doveva rappresentare la fuga definitiva degli xeneizes verso la vittoria in campionato. La squadra di Schelotto gioca un buon primo tempo, ma dopo aver incassato il gol dell’1-1 alla fine della prima frazione, interpreta una ripresa di basso livello (tanto che anche Riquelme, nel post partita, ha criticato l’atteggiamento della sua ex squadra).
Alla Bombonera arriva un Talleres che non rinuncia a giocare, e forse anche per questo i piani del Boca si scombinano col passare dei minuti. Il primo gol di Junior Benitez apre i conti: il paraguayano non fa rimpiangere l’infortunato Centurion mettendo in porta una bella palla proveniente da sinistra, disimpegnandosi con un bel taglio in area. Da un rinvio di Rossi, molto avventato, arriva il pareggio della T segnato da Ramis, bravo a sfruttare un velo di Menendez per battere il giovane portiere boquense. Nella ripresa Schelotto manda dentro l’artiglieria pesante: Bou da partner con Benedetto, di solito mossa letale, non funziona, e così a pochi minuti dalla fine un altro buco difensivo regala a Reynoso, gioiellino della cantéra cordobense, la palla della vittoria.

Crisi fitta per San Lorenzo, Racing ed Independiente. Il Ciclón cade a Mendoza sul campo di un grandissimo Godoy Cruz, squadra alla quale la cura Bernardi sta facendo benissimo. I volti decisivi del Tomba sono quelli del portiere Rodrigo Rey e di Pol Fernandez, ex ragazzo prodigio del Boca Juniors rilanciatosi in provincia. E’ sua la doppietta che condanna un Cuervo amorfo, senza idee.

Sul campo del Belgrano, altra squadra affilatissima davanti, cade il Racing: a giustiziare l’Académia sono due volti storici del Pirata, Velazquez e il Cuqui Marquez. Tutta la squadra però si regge sulle invenzioni di Matias Suarez e le sgroppate a destra del píbe Lucas Melano, decisivo in entrambe le azioni dei gol.

Dopo la sconfitta casalinga contro il Banfield, l’Independiente non sfrutta la seconda gara di seguito davanti al proprio pubblico, impattando a reti bianche contro il San Martin. I pochi tentativi del Diablo sbattono sull’imbattibile Ardente, ma più in generale la squadra non ha dato segni di ripresa.

A Santa Fe il Colon vince 2-0 il derby sentitissimo contro l’Union. La bellissima coreografia di entrambe le tifoserie apre una gara nervosa e molto maschia, come da tradizione, che terminerà con quattro espulsioni. Di Ortiz e Garnier le reti decisive per il Sabalero, entrambe segnate nel secondo tempo. A Rosario torna a spaccare le porte Ignacio Scocco: il bomber del Newell’s ne segna tre al Velez e rilancia le ambizioni della Lepra in classifica. Male invece il Fortín, nel quale partiva dal primo minuto Martinez. Un gol di Leandro Desabato decide Estudiantes – Patronato, mentre Romat e Mariano Gonzalez regalano la terza vittoria consecutiva all’Huracan (2-0 al Defensa). Il Gimnasia-LP espugna Victoria con un gol di Aleman, e fa sprofondare il Tigre nella zona calda del Promedio.

O jogador Willian, da SE Palmeiras, comemora seu gol contra a equipe do Santos FC, durante partida válida pela nona rodada, do Campeonato Paulista, Série A1, no Estádio da Vila Belmiro.
O jogador Willian, da SE Palmeiras, comemora seu gol contra a equipe do Santos FC, durante partida válida pela nona rodada, do Campeonato Paulista, Série A1, no Estádio da Vila Belmiro.

BRASILE: AL PALMEIRAS IL DERBY

Dopo i successi di Copa Libertadores, Santos e Palmeiras si incrociano nel Paulistao e danno vita ad un match tiratissimo. Alla fine la spunta il Verdao, in rimonta, negli ultimi minuti. In realtà la partita non regala molte emozioni, ed anzi fino alla mezz’ora del secondo tempo il lavoro maggiore lo svolge l’arbitro, che deve gestire un match molto nervoso e pieno di interventi al limite del regolamento. Al minuto 75 Ricardo Oliveira porta in vantaggio il Peixe, raccogliendo un bell’assist di Thiago Maia proveniente dalla destra e battendo imparabilmente Fernando Prass. Sembra finita, invece il Santos crolla – soprattutto psicologicamente – nel finale, quando incassa l’uno-due letale firmato da Jean e Willian. Il Palmeiras quest’anno è una squadra che non muore mai, e anche quando gioca male sa colpire nel momento giusto. Il Peixe, nel gruppo D, avrà bisogno di un miracolo per guadagnarsi l’accesso alle semifinali del torneo.

San Paolo e Corinthians invece hanno praticamente blindato la qualificazione. Il Tricolor non va oltre l’1-1 casalingo contro l’Ituano, bravo a rimontare l’iniziale vantaggio del peruano Cueva. Per il Timão invece è arrivata la seconda sconfitta del 2017: un gol di Alan Mineiro fa volare la piccola Ferroviaria e archivia un match che il Corinthians ha giocato molto male.

Nel Carioca Vasco e Botafogo impattano a reti bianche. La squadra di casa, che ha appena annunciato Milton Mendes come nuovo allenatore, prova a fare la partita ma nelle poche occasioni create sbatte contro il portiere dell’Estrella Solitaria Fernandez, un vero gatto – come da soprannome – tra i pali.

Cade in casa il Fluminense, sconfitto 3-1 dal Nuova Iguaçu, mentre il Flamengo sbanca Resende con una rete al 92° di Felipe Vizeu.

E’ ancora Nico Lopez a regalare tre punti all’Internacional, che nell’ultimo turno batte San Paolo gaucho permettendo al Colorado di salire al settimo posto, piazzamento utile per accedere alla seconda fase. Il tutto mentre il Gremio pareggia, mantenendo la terza piazza. A Belo Horizonte Atletico-MG e Cruzeiro guidano sladamente lo statale mineiro in attesa del derby che si giocherà il primo di aprile.

colocolo.jpg-medium

CILE: PARI COLO COLO, VINCONO LE U

Il Colo Colo rimane primo anche alla fine del settimo turno, ma visti i risultati delle inseguitrici, non aver battuto il Huachipato rimane un rammarico non da poco. Il Cacique prova sin da subito a fare la partita, ma sotto porta manca la precisione dei giorni migliori. In due occasioni, con Paredes e Vilches, il Colo Colo potrebbe spaccare il match, ma questa volta deve accontentarsi di un punto soltanto.

L’Universidad de Chile si rilancia e con il 2-1 all’Union Española sale al quarto posto. E’ il solito Mora ad aprire le danze in avvio con un bel destro ad incrociare, ma nella ripresa Churin pareggia dopo che le due squadre sono rimaste entrambe in dieci. Sembra finita, ma nel finale Ubilla sale in cielo e inzucca la palla della vittoria. Una vittoria sofferta, meritata, che permette alla U di tornare definitivamente protagonista.

L’Universidad Catolica centra il suo secondo successo di fila. Sul campo del Cobresal, la U va sotto per mano di Poblete ma nel finale ribalta la contesa. Il grande protagonista è Diego Buonanotte, che segna il gol del pari e confeziona la palla per la vittoria concretizzata da Lanaro. Nelle parti alte della classifica pareggiano Deportes Iquique e O’higgins, vince l’Everton.

cerro

URUGUAY: COMANDA IL CERRO

Il Cerro vuole diventare grande. La piccola realtà uruguagia comanda la Primera Division in solitaria dopo sette turni, in attesa che il Nacional recuperi le due partite lasciate indietro. La matricola vince 2-0 contro il Boston River trascinata ancora dal suo leader offensivo, Maureen Franco, che apre i conti al Troccoli e incanala nel verso giusto il match. Il raddoppio è di Pizzorno.

Dopo la delusione di coppa, il Nacional torna alla vittoria e in campionato fa 5 su 5.  A Florida è un gol di Tabaré Viudez a sentenziare El Tanque Sisley, autore di una partita generosa, ma condannato dall’alta qualità dei cambi a disposizione di Gustavo Munua.

Vince anche il Peñarol, nel posticipo, con un pirotecnico 3-2 rifilato al Rampla Juniors. Affonso, dopo aver risolto la gara contro l’Atletico Tucuman, segna due reti tra il 91° e il 93°, ribaltando una gara che sembrava persa e aperta da Novick. Il Manya, assieme a Cerro e Nacional, è l’unica squadra a non aver ancora perso.

Torna Maxi Gomez e il Defensor torna alla vittoria. Il bomber dell’albivioleta è forse il centravanti più decisivo del campionato con 5 gol su 10 segnati per i suoi. Il rigore che condanna il River Plate è l’ultimo in ordine cronologico.

Racing, Danubio, Wanderers e Sud America completano il quadro delle vincitrici di una giornata senza pareggi.

atl

COLOMBIA: LA GIORNATA DEI DERBY

Come da tradizione, in Colombia si è giocato un turno dedicato ai derby.

Cali, Medellin e Bogotà sono stati gli epicentri di scontri bellissimi ed appassionanti, che in tutti e tre i casi hanno premiato le squadre di casa.

Il Deportivo Cali, reduce dal recente divorzio da Mario Yepes, ha battuto di misura l’America, neopromossa ma colosso del calcio sudamericano. A Palmira succede tutto nell’ultimo quarto d’ora, con l’America che sblocca il match grazie a Lucumi, ma vene superata nel finale dai gol di Mera e del sempre decisivo Benedetti.

Nella capitale il ciclone Millonarios si è abbattuto sul malcapitato Santa Fe, fresco di vittoria convincente in Libertadores. Gli albiazules hanno schiantato 3-0 i rivali storici, partendo a razzo e archiviando la pratica nella prima ora di gioco grazie ai gol di Cadavid, Del Valle e Machado. Con questi tre punti i Millonarios salgono al terzo posto, incalzando proprio l’Atletico Nacional, rifattosi sotto per la vetta dopo il clasìco vinto sull’Independiente.

All’Atanasio Girardot i Verdolagas partono fortissimo e al 6° sono già avanti 2-0 grazie alla doppietta di Ruiz, alla quale parzialmente risponde subito Quintero. In mezzo tanta tensione, dentro e fuori dal campo, e un 3-1 che arriva nel finale con un rigore molto contestato.

Tra gli altri match da segnalare, c’è la vittoria dell’Atletico Junior sull’Once Caldas, nel derby delle alture. Di Toloza, Cuesta e Ovelar le reti che schiantano la squadra di Manizales.

brasile

SUDAMERICANO SUB’17: DOMINIO VERDEORO

Il Brasile ha vinto il Sudamericano Sub’17. Con il 5-0 sul Cile, seconda forza del torneo, la Canarinha ha messo il punto esclamativo su una manifestazione a tratti dominata. Miglior attacco, miglior difesa, qualificazione al mondiale in tasca sin dall’inizio e soprattutto i talenti più importanti messi in mostra sono i risultati di questo Brasile travolgente.

In vetrina, con il cartellino del prezzo attaccato al collo, ci sono almeno tre gioiellini. Il primo è Vinicius Junior, fromboliere dal colpo in canna, classe 2000 e talento di casa Flamengo. E’ lui il miglior giocatore del torneo e quello che più si è fatto notare per la sua fantasia nelle giocate. Il suo compagno di squadra Lincoln è invece il bomber, il numero 9, uno che in area ti castiga senza pensarci due volte. Il terzo nome è quello di Alan Souza, prodotto del Palmeiras autore di una tripletta nel match decisivo.

Assieme al Brasile, accedono al mondiale di categoria Paraguay, Cile e Colombia, mentre tra le grandi delusioni vanno annoverate Argentina ed Uruguay, entrambe out alla prima fase. Anche il Venezuela ha evidenziato una significativa crescita: non è bastato per arrivare tra le prime quattro, ma per il futuro si può essere ottimisti.

co

NAZIONALI: DOPPIO TURNO IN VISTA DI RUSSIA 2018

Nella notte tra giovedì e venerdì tornano in campo le nazionali per le qualificazioni al mondiale 2018. Sarà un doppio turno molto interessante, utile a definire una classifica ad oggi molto equilibrata.

Nella prima delle due giornate saltano all’occhio subito due big match. Il primo vedrà impegnata l’Argentina, che al Monumental riceve il Cile: entrambe devono vincere, soprattutto l’Albiceleste, che con tre punti scavalcherebbe proprio la Roja e metterebbe a tacere le tante critiche per la non chiamata di Icardi. La seconda partita da non perdere è Uruguay – Brasile; Celeste e Seleçao sono le due compagini più informa del girone e a Montevideo mettono in palio punti importanti per dare la spallata decisiva al cammino mondiale.

Completano la prima giornata Colombia – Bolivia, Paraguay – Ecuador e Venezuela – Perù. La Vinotinto ha scelto di rinnovarsi molto, e nella lista dei convocati troviamo molti ragazzi giovani, tra i quali alcuni componenti della rosa che ha ben figutato al Sudamericano Sub’20: Ponce, Peña, Soteldo, Churin, Herrera, Fariñez più il talentuosissimo Peñaranda.

Nel secondo turno, in programma tra martedì e mercoledì prossimo, spicca Ecuador – Colombia, partita fondamentale soprattutto qualora entrambe dovessero fare tre punti nel turno precedente. L’Argentina andrà a La Paz, in altura, per vedersela con la Bolivia, mentre il Brasile ospiterà il Paraguay. Perù – Uruguay non solo chiuderà la giornata, ma sarà il mezzo per fare tanta beneficenza: grossa parte del ricavato verrà devoluto alle popolazioni vittime dell’alluvione. Molti rappresentanti del calcio locale si sono già mossi in tal senso (Pizarro ha donato trentamila euro, la Federazione organizzato spedizioni di materiali e viveri di prima necessità).

 Un grosso segnale di umanità e volontariato, cose che nel calcio – checché se ne dica spesso – non mancano mai.