Calcio Sudamericano: la review del weekend

Un altro weekend di calcio sudamericano va in archivio. Vediamo com’è andato.

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ARGENTINA: PASSO FALSO DEL RIVER PLATE

La domenica argentina vedeva scendere in campo il River Plate, che dopo la batosta in Supercoppa Argentina (3-0 col Lanus) e prima dell’esordio in Copa Libertadores, ospitava l’Union di Santa Fe. Contro il Tatengue la Banda non va oltre allo 0-0, con ben poche note positive e molti fattori su cui Gallardo dovrà riflettere.
Al Monumental il primo tempo va in archivio senza particolari emozioni; il River, con molte riserve mandate in campo dal primo minuto, prova a fare la partita ma si scontra con un’Union più fresca e organizzata. Le assenze di Maidana, Mina, Ponzio ed Alario si fanno sentire, mentre Driussi sembra ancora essere in rodaggio e il Pity Martinez va a sprazzi, ma anche quando si accende non trova mai qualcuno con cui dialogare.
Così ad ergersi dalla mediocrità sono due giovani, il portiere Batalla ed il centrale Martinez Quarta (a proposito: auguri per la fresca paternità).
Nella ripresa i Millonarios accellerano un po’, ma è proprio Batalla ad evitare due volte i tracollo miracoleggiando su De Iriondo prima e Lucas Gamba poi. L’episodio controverso arriva a metà ripresa: Nacho Fernandez da fuori area scarica un mancino chirurgico che sbatte sulla faccia inferiore della traversa e probabilmente ricade oltrepassando la linea di porta. Ma per gli arbitri non è gol.

Se Sparta piange, Atene di certo non ride. Al Gigante de Arroyito il Rosario Central cade 1-0 contro il Godoy Cruz. Paolo Montero, alla prima sulla panchina rosarìna in campionato, esce furibondo per arbitraggio, comportamento a suo dire antisportivo degli avversari e mala gestione dei suoi, che al 40° sbagliano anche un rigore con Marco Ruben.
Il Tomba, ordinato e intelligente, passa con una rete di Gimenez, a metà ripresa.

Buona la prima per il Racing, che al Cilindro strapazza 3-0 il Lanus; ad Avellaneda è la serata di Gustavo Bou, autore di un gol e di un assist, a corollario di una prova di squadra impressionante completata dalle reti del giovane Lautaro Martinez e Marcos Acuña.

Importante anche la vittoria del Gimnasia-LP, che regola 3-1 il Quilmes con i gol di Licht, Rinaudo e Mauro Matos, mentre il Temperley ha la meglio sul Tigre con il medesimo risultato (in gol Vazquéz, Figueroa, Guevgeozian oltre al Chino Luna per il Matador). Tre punti importanti se li prende anche l’Atletico Tucuman, che in casa regola 2-1 il Sarmiento. Vince l’Aldosivi, 1-0 al Rafaela. Pari, 1-1, tra Colon ed Olimpo.

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BRASILE: ESTADUAIS NEL VIVO

Tre grandi su quattro controllano i propri gironi senza particolari problemi in un Paulistão sempre più interessante. La quarta, il Santos, nel gruppo D si giocherà l’accesso alle semifinali fino all’ultima con Ponte Preta e Mirassol. Il Peixe, dopo la buona prova in Copa Libertadores, però si rilanciano travolgendo a domicilio il São Bernardo, giustiziato dalla tripletta di Bruno Henrique e dalla segnatura del giovane Rafael Longuine.

Il piatto forte era però in scena al Palestra Italia, dove il Palmeiras ha strapazzato il San Paolo con un 3-0 perentorio. Troppo superiore il Verdão rispetto alla squadra di Rogerio Ceni, che rimane in partita fino alla fine del primo tempo quando Dudu sblocca la contesa e mette in discesa la gara per i locali. A segnare il raddoppio è il talentuoso Tché Tché, a chiudere i conti il Lobo Guerra, con un bel sinistro imprendibile per Denis.

A Campinas, l’ex di turno Lucca porta avanti la Ponte Preta sul Corinthians, che rientra in gara grazie a Léo Santos, a metà della ripresa. Il Timão rimane in vetta saldamente al gruppo A, a +8 dal Botafogo-SP.

Nel Carioca è cominciata la Taça Rio, in cui il Flamengo – confermando il buono stato di forma – ha deciso di dare subito un segnale forte. Il Mengão travolge 5-1 la Portuguesa-RJ nonostante le recenti partite di coppa: in gol ci vanno Juan, Lucas Paqueta e soprattutto Leandro Damião, autore di una tripletta che potrebbe essere utile a sbloccarlo psicologicamente.

Bene anche il Fluminense (2-0 in trasferta sul Boavista, in gol Richarlison e Renato) e Botafogo, che si impone di misura sul Volta Redonda con una rete di Vitor Luis. Pari in rimonta invece per il Vasco: Nené sblocca la partita col Macaé ma Hudson e Rafinha la ribaltano, prima del 2-2 finale segnato da Rodrigo.

nacional

URUGUAY: IL NACIONAL NON SI FERMA PIU’

Due partite da recuperare e quattro vittorie in altrettante uscite. Il Nacional di Martin Lasarte, dopo aver espugnato la Fortaleza di Lanus in settimana, non si ferma più e rulla anche il malcapitato Racing. Al Parque Central il Bolso va sotto due volte ma ribalta tutto nell’ultimo quarto d’ora di gioco. A sbloccare il match è Quinones con un bel tocco sotto misura, e dopo il momentaneo pari di Romero, Conde – numero 1 del Nacional – con una papera riporta avanti il Racing su cross innocuo di Trinidade. Nella ripresa Lasarte manda in campo Silveira, match winner di coppa: il numero 9 prima trova la sponda decisiva per il guizzo di Liguera, poi di testa spinge in rete un cross chirurgico di Kevin Ramirez trovando il gol vittoria.

Passo falso per il Peñarol, bloccato sul 2-2 dal Fenix. Nelle fila albivioletas è la serata dell’ex Estoyanoff, una vera spina nel fianco per il Manya. El Lolo propizia il vantaggio di Gabrielli e firma il 2-0 al termine di una fuga sulla destra conclusa con un bel pallonetto e la non esultanza. Solo negli ultimi minuti il Peñarol si rifà sotto, trovando il pari con il Cebolla Rodriguez e la prodezza di Nandéz.

In classifica comanda sempre il Cerro, bloccato sull’1-1 dalla Juventud de las Piedras (Macaluso risponde al sempre presente Maureen Franco), mentre al secondo posto rimane il Defensor Sporting nonstante l’1-3 casalingo patito contro il Plaza Colonia.

cerro

PARAGUAY: AL CERRO PORTEÑO IL CLASíCO DI ASUNCION

Tre punti, primo posto agganciato e clasíco portato a casa. Difficile trovare un weekend migliore per il Cerro Porteño, che domenica sera – davanti ad una Olla tirata a lucido – ha battuto 2-1 l’Olimpia nel derby più sentito di Asuncion. Gli Azulgrana hanno giocato una partita perfetta, figlia della preparazione meticolosa messa in pratica durante la settimana.

Il primo tempo del Cerro è spettacolare e porta i volti di Guillermo Beltran e Rodrigo Rojas. Sono loro a segnare ed assistersi in occasione dei due gol che permettono al Cerro di chiudere con due reti di vantaggio la prima parte. Solo nella ripresa l’Olimpia tenta di reagire, ma oltre al gol di Julian Benitez, il Decano produce poco e perde una partita che poteva rilanciarlo. La panchina di Repetto comincia a scricchiolare.

In classifica, a braccetto col Cerro, c’è il Libertad: con 12 punti entrambe le compagini guidano un semestre che sta assumendo contorni interessanti.

ALIANZA MUNICIPAL EMPATE 2 A 2

PERU’: ALIANZA ESAGERATA, UNIVERSITARIO NELLA BUFERA

Vent’anni ancora da compiere ma responsabilità che non possono più essere rimandate. Kvin Quevedo è la nuova stellina del calcio peruano, e anche se in queste sue prime uscite sta facendo davvero bene, è opportuno ricordare di come i cosiddetti gioiellini provenienti dal paese più mistico del subcontinente molto spesso si sgonfiano entro breve durate.

A parte questo, Quevedo è il protagonista del 7-2 con il quale l’Alianza batte il Juan Aurich. Per la punta classe ’97 sono arrivati quattro gol, segnati nell’arco di 45 minuti effettivi. Di Aguiar, doppietta, e Luis Ramirez gli altri gol per los Grones, mentre nel Juan Aurich – reduce peraltro da alcune prove discrete – l’unico a brillare è il capitano Sheput.

Altro crollo per l’Universitario. La U perde anche a Huancayo, in casa di uno Sport agguerrito e difficile da battere quando gioca davanti al proprio tifo. La compagine Crema però sta subendo un’involuzione mentale e di gioco impressionante, e la rete dell’esperto Mudo Rodriguez risulta inutile in quanto lo stesso centrale regala a Montes il rigore della vittoria nel finale.

Sugli altri campi, da segnalare la bella vittoria dei Comerciantes Unidos sul Cajamarca (4-2), nel match tra due delle più interessanti sorprese di questo inizio stagione. Lo Sporting Cristal non va oltre il 2-2 a casa dell’Union Comercio, mentre il Real Garcilaso esce con un buon punto da Villa El Salvador dopo l’1-1 contro il Deportivo Municipal (in gol Mayora).

colocolo

CILE: COLO COLO INARRESTABILE, VINCONO LE DUE U

Per la prima volta, dopo quasi due mesi di campionato, le tre grandi cilene non steccano.

Anzi, per lunghi tratti convincono. Il Colo Colo vince una partita difficile e delicata (anche per fattori extra campo) in quel di Valparaiso, dove i gol di Vilches e Morales permettono al Cacique di battere 2-0 i Santiago Wanderers.

Poche ore dopo, a Santiago Santiago Silva decide di caricarsi sulle spalle l’Universidad Catolica segnando una doppietta all’Antofagasta, in un 4-1 coronato anche dalle reti di Cordero e Alvarez, su calcio di rigore. Convincente anche l’Universidad de Chile: a casa dell’Audax Italiano la U si fa trascinare da Felipe Mora, autore di una tripletta e attuale capocannoniere del torneo con 5 reti segnate.

Curiosità: delle sedici squadre impegnate, in questo turno hanno vinto solo le prime sette con la sola eccezione dell’Universidad Catolica. Nelle parti alte si stanziano anche Deportes Iquique, Everton e Union Española, tutte macchine da gol e potenziali outsiders per il titolo.

emelec

ECUADOR: UN TRIO AL COMANDO

Continua il testa a testa tra tre squadre in Ecuador, dove l’Emelec deve fare i conti con l’ascesa di Delfin e Universidad Catolica, entrambe appaiate agli Electricos a quota 12. La U rulla senza pietà la LDU Quito e manda un segnale importante, trascinata dal solito Matias Defederico che sblocca la gara e serve i due assist per le reti di Cifuentes e Obando.

L’Emelec, nell’anticipo di venerdì, batte di misura il Fuerza Amarilla al termine di un match contestato dai padroni di casa. Al minuto 88 l’arbitro Moreno espelle Chila per doppia ammonizione, ma la palla non ha sbattuto sul braccio del difensore e l’episodio fa saltare i nervi ai locali. Due minuti dopo arriva la zuccata vincente di Quinonez.

Dalle retrovie sta tornando anche il Barcelona Guayaquil, che dopo il 2-0 al River Plate si porta a tre punti dal primo posto: di Alvez e Casquete le reti della vittoria per i Toreros.

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BOLIVIA: NESSUN PROBLEMA PER LE GRANDI

Il Big match di giornata vede la prima sconfitta del piccolo Guabirà, battuto 2-0 dal Bolivar e avvicinato in classifica dall’Academia stessa, ora distante un solo punto. A La Paz sono Ferreira e Gutierrez a terminare la pratica nei primi quaranta minuti, incanalando la gara sui binari dei tre punti.

Ottima vittoria esterna per The Strongest, ora terzo; dopo l’ottima vittoria sul Santa Fe in coppa, il Tigre vince in casa del Petrolero de Yacuiba con un gol di Soliz, su preparazione strepitosa del solito Escobar. Il protagonista della giornata è Cesar Pereyra: il Picante regala tre punti d’oro in chiave Sudamericana al Blooming con una doppietta nel derby di Santa Cruz contro l’Oriente Petrolero.

In coda, seconda vittoria di fila per il Real Potosì. Per la salvezza il cammino è lungo e tortuoso, ma già nel derby contro il Nacional potrebbe arrivare la continuità di risultati tanto sperata.