Calcio Sudamericano: la review del weekend

Uno sguardo al weekend di calcio sudamericano.

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BRASILE: SPETTACOLO NEL FLAFLU
Engenhão epicentro del Sudamerica.

Il Fluminense ha vinto la prima parte del Carioca regolando ai calci di rigore i rivali storici del Flamengo, al termine di una delle partite più belle ed emozionanti di questo inizio 2017.
La squadra di Abel Braga si porta a casa un trofeo che ha una duplice valenza: emozionale, visto che arriva contro il Flamengo, ma soprattutto psicologica, in quanto vincere oggi – per il Flu – significa tornare ad essere consapevoli della propria forza dopo anni di anonimato.
Sei gol in novanta minuti hanno scritto lo spettacolo nello spettacolo, con il Fluminense che al primo affondo trova il vantaggio grazie a Wellington Silva, bravo a puntare la profondità scherzando – di fatto – i due centrali flamenguisti.
Nemmeno il tempo di festeggiare però che arriva il pareggio degli uomini allenati da Zé Ricardo: durante una mischia in area Julio Cesar respinge male il pallone, che capita sui piedi di William Arão, bravo da distanza ravvicinata ad impattare la gara.
Il Flamengo prende confidenza e dalla distanza ci prova un paio di volte con Everton e Mancuello, fino a quando è proprio Everton a trovare il raddoppio , di testa, su cioccolatino spiovente dalla destra firmato da Pará.
Con la situazione ribaltata il Fluminense si getta nuovamente all’attacco, e dopo la mezz’ora ribalta nuovamente la partita; il 2-2 lo segna Henrique Dourado su calcio di rigore, provocato da un fallo di mani di Guerrero, mentre – pochi minuti dopo – Wellington Silva legge benissimo il movimento di Lucas e lo manda indisturbato in area per la rete che vale il 3-2. Prima del riposo, Dourado prende una traversa su punizione. La ripresa scorre più lenta, con le due squadre che hanno dato già molto, e solo nel finale Guerrero si inventa la punizione del definitivo 3-3. Ai rigori sono decisivi gli errori di Revér e Rafael Vaz: “E’ un successo importantissimo – ha commentato Abel Braga – ho fatto i complimenti agli avversari per la grande partita, ma sono convinto che abbiamo meritato questa vittoria”.

Il settimo turno di Paulistão vedeva in programma il derby tra Corinthians e Santos. Come due settimane fa, quando il Timão aveva battuto il Palmeiras, è ancora Jo a risolvere la partita con una rete tanto bella quanto provvidenziale. Il tutto, mentre il Palmeiras regolava 3-1 a domicilio i RB Brasil grazie alle reti di William, Roger Guedes e Borja. Successo anche per il San Paolo di Rogerio Ceni, capolista del gruppo B dopo il 4-1 al Santo André; il Tricolor quando decide di giocare regala spettacolo, trascinato dal peruviano Cueva e da Cicero. Sono loro due a segnare i primi due gol dell’incontro, intervallati dal provvisorio 2-1 di Leonardo Moura e chiuso da Gilberto e Luiz Araujo.

Tempo di derby anche a Porto Alegre, dove Gremio ed Internacional non si fanno male impattando 2-2 e prendendo un punto che, ai fini della classifica, non fa comodo a nessuno. Nel girone dominato dal Novo Hamburgo (6 vittorie su 6), il GreNal diventava una sorta di ultima spiaggia. Ne è uscita comunque una partita appassionante, aperta da Bolaños per il Gremio, che nel primo tempo a tratti domina l’avversario prima di capitolare ad inizio ripresa, quando il Colorado piazza l’uno-due vincente griffato da Roberson e Brenner Marlos. Al 70° però Fernandinho ristabilisce la parità: Gremio terzo, Internacional settimo.

Sei vittorie su altrettante uscite, miglior attacco e miglior difesa con 16 reti segnate e solo 4 subite. E’ questo lo score che l’Atletico-MG ha fino ad ora messo in fila nel Mineirão; nell’ultimo turno, la squadra di Roger Machado ha battuto 2-1 il Villa Nova in rimonta grazie ai gol di Fred e del venezuelano Otero, lasciandosi così il Cruzeiro dietro alle spalle sempre di due lunghezze. La Raposa, dal canto suo, regola a fatica l’America-TO: decide una rete di Alisson.

Brevi dagli altri Estaduais: il Vitoria domina in territorio bahiano guidando la classifica a punteggio pieno, mentre nel Pernambuco sembra già definita la griglia delle semifinali, che vedrà impegnate Salgueiro, Nautico, Sport Recife e Santa Cruz. A Santa Catarina l’Avai non ha rivali, anche se vanno sottolineate le tre vittorie di fila della Chapecoense, ora seconda, e salita all’onore delle cronache perché nella giornata di lunedì la squadra ha preso il primo aereo post tragedia.

gomez

URUGUAY: CERRO E DEFENSOR IN VETTA
Doveva essere il weekend del clasíco, ma con la vicinanza della Copa Libertadores sia Nacional che Peñarol hanno ottenuto il rinvio della partita nel primo weekend di aprile.
Così la copertina se la prendono Cerro e Defensor Sporting, entrambe prime con 13 punti.
La squadra del colombiano Barragan ha avuto la meglio sul Liverpool (ancora zero vittorie in cinque partite), in un Luis Troccoli che inizia a credere in un ipotetico miracolo. Canosa, a fine primo tempo, sblocca la contesa, impattata dal solito Royon. Nel finale però è decisivo un autogol di Platéro.
Dopo l’ottima prestazione in Sudamericana, il Defensor Sporting continua il suo buon momento; trascinata da Maxi Gomez, la Violeta batte anche il Danubio ai Jardines del Hipodromo, proprio grazie alla doppietta del suo bomber.
Al terzo posto salgono i Montevideo Wanderers, corsari in casa del Racing con la tripletta dello scatenato Palacios, ex Peñarol. Vittorie anche per El Tanque Sisley e Rampla Juniors, pari in River Plate – Fenix (0-0) e Juventud – Sud America (2-2).

cristal

PERU’: CROLLO CRISTAL, PARI NEL BIG MATCH
Un punto nelle prime cinque e una trasferta proibitiva per l’Academia Cantolao. Che, invece, va via dal Rimac col risultato che non ti aspetti. Il 4-1 che la neopromossa rifila allo Sporting Cristal rappresenta l’epilogo di una partita pazza, che il Cervezero ha dominato fino all’espulsione di Abram, minuto 73, senza concretizzare la mole di occasioni prodotte. E dire che il Cristal era anche andato in vantaggio con un bel sinistro di Calcaterra, regalando però due reti tragicomiche a Manzaneda, leader di un Cantolao che finalmente ha saputo soffrire.
Nella ripresa, dopo l’espulsione, la squadra di Del Solar crolla e Collazos firma la sua doppietta personale.

Reti bianche e poche emozioni tra Sport Rosario e Melgar, due tra le squadre più in forma del torneo. Un punto che premia soprattutto il Melgar, che torna dalla valle dell’Ancash con un pari e soprattutto con la vetta della classifica mantenuta.

Al sesto tentativo, l’Universitario trova finalmente i tre punti: un gol di Jeisson Vazquez permette alla U di battere un buon Deportivo Municipal, sfortunato in almeno un paio di occasioni. Trasferta fatale per l’Alianza, sconfitta 2-1 dal Real Garcilaso fresco di cambio in panchina: senza attacco, los Grones vanno sotto per mano di Herrera, pareggiano col giovane Cotrina ma nel finale regalano un rigore alla compagine di Cusco, che passa grazie al paraguayano Neumann. Torna a vincere il San Martin (3-0 all’Union Comercio).

colocolo

CILE: LA GIORNATA DEL GOL FACILE
Ventisette gol in sette partite non sono proprio pochi, nemmeno in un campionato particolarmente generoso come quello cileno.
Il weekend appena terminato era quello del derby tra Colo Colo ed Universidad Catolica, in cui è successo davvero di tutto: scontri tra tifoserie, un brutto infortunio (quello di Justo Villar, che è già stato operato ai legamenti e ora sta bene), polemiche arbitrali e momenti di tensione.

E il campo? Il campo ha detto che per togliere il semestre al Colo Colo ci andrà un miracolo; troppo forte la squadra di Pablo Guede per essere arginata, troppo limitate dal punto di vista della rosa le altre presunte pretendenti. Al Monumental sono decisivi i primi minuti dei due tempi: al minuto 5 Paredes riceve da Baeza una palla d’oro e sblocca la partita, mentre al 47° il Pajarito Valdes arma Vilches per il raddoppio.

Da segnalare i pareggi delle tre immediate inseguitrici del Cacique; Deportes Iquique e Audax Italiano si sono annullate nello scontro diretto impattando 2-2, così come 2-2 è terminata la gara tra Everton e Santiago Wanderers.
Torna a vincere la Universidad de Chile, alla ricerca disperata di continuità, che batte con un bel 3-1 il Palestino. Dopo le delusioni di coppa, torna a dare spettacolo l’Union Española di Martin Palermo: 3-0 al Huachipato, in rete Salom, Churin e Jaime.

COLOMBIA: DOMINA MEDELLIN
Medellin epicentro del calcio colombiano.
Nel Dipartimento di Antioquia le due espressioni locali, le due metà della città, sembrano voler monopolizzare il 2017.

L’Independiente, con 19 punti in 8 partite, domina la classifica del Torneo Apertura. Nell’ultimo turno, los Diablos hanno passeggiato sul Deportivo Cali di Mario Yepes (passato in vantaggio con Duque) ribaltando la gara con una prova di forza impressionante, tradotta in campo dalla doppietta di Hernandez e dal gol di Valencia.
L’Atletico Nacional, invece, ha pareggiato 0-0 sul campo dell’America de Cali nel doppio confronto tra città.
Una partita non indimenticabile, ma un punto prezioso e soprattutto una classifica che sorride: con due partite da recuperare, i Verdolagas potrebbero potenzialmente prendersi il primo posto.

Nelle zone alte continua a veleggiare il Deportivo Pasto; la matricola torna a vincere, stavolta di misura, nel difficile confronto contro l’Alianza Petrolera, sconfitta da una rete di Cabrera ad inizio ripresa. Scialbo 0-0 invece per il Santa Fe, alle prese con un ricambio di rosa ancora da impattare definitivamente. Dal Metropolitano di Barranquilla arriva la partita della giornata: tra Junior e Atletico Huila termina 3-3, con i padroni di casa che vanno avanti due volte ma solo al 90° trovano, con il solito Ovelar, la rete del pari definitivo.

I Tiburones, assieme a Rionegro e Cortulua, sono gli unici a non aver ancora vinto una partita in questo semestre.

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ECUADOR: DELFIN SCATENATO
Cinque gol e la vetta conservata. Il Delfin, piccola realtà con sede a Manta, sfrutta alla grande il turno casalingo e travolge il malcapitato Fuerza Amarilla, reduce dalla trasferta cilena in Copa Sudamericana.

Il protagonista della serata è Carlos Garcés, punta classe 1990 riportato a casa dopo due anni passati nella B messicana, all’Atlante. L’attaccante di scuola LDU ha letteralmente spaccato il match con una tripletta, accompagnata dalle reti di Chancellor e Ordoñez.

Subito dietro al Delfin si stanzia un trio composto da Emelec, Universidad Catolica e Independiente del Valle. Gli Electricos stanno iniziando a carburare, la squadra gioca e lo ha dimostrato nel 2-0 inflitto al Macarà grazie ai gol di De Jesus e Bruno Vides, amico fraterno di Dybala. La U, con i gol di Lopez e Cifuentes, sbanca il campo del River Plate con un perentorio 2-0, mentre la IDV ottiene un punto d’oro, in rimonta, alla Casa Blanca, dove la marcatura di Estrada è provvidenziale per impattare il vantaggio del Pirata Barcos.

Ancora un pari, deludente, per il Barcelona, bloccato sull’1-1 dal Clan Juvenil. A reti bianche El Nacional – Deportivo Cuenca.

PARAGUAY: VINCONO OLIMPIA E CERRO
Nel quinto turno di Primera paraguayana Olimpia e Cerro Porteño vincono e si rilanciano in classifica.

Il Decano, dopo due pareggi deludenti inframezzati dall’eliminazione in Libertadores, ha la meglio sul Deportivo Capiata, regolato 2-0 dai gol di Benitez e Montenegro. Gli Azulgrana invece espugnano, non senza problemi, il campo del General Diaz; dopo essere andato sul doppio vantaggio grazie alle firme di Caceres e Gonzalez, il Cerro gioca una pessima ripresa incassando il gol di Doldan, inutile ai fini del risultato ma decisivo nel macchiare una prova tutto sommato positiva fino a quel momento.

In cima al campionato veleggia sempre il Libertad, fermato sull’1-1 nel derby contro il Nacional. L’Independiente vince e sale al secondo posto, il Sol De America strapazza 3-0 il Rubio Nu mentre Sportivo Luqueño – Guarani è stata rinviata.

BOLIVIA: COMANDA IL GUABIRÁ
Una piccola realtà sta stupendo tutti in Bolivia. E’ il Guabirá, piccola realtà con base a Montero, a 50 chilometri da Santa Cruz, che in campionato non ha ancora perso.

La matricola sta approfittando delle varie difficoltà economiche che stanno investendo il calcio locale, tra partite rinviate e stipendi non pagati. In provincia paradossalmente la situazione è migliore, e anche nell’ultimo turno i ragazzi di Victor Hugo Antelo – vecchia gloria locale – hanno sciorinato una grande prestazione in campo battendo 3-1 il Nacional di Potosì.

Le grandi vincono, ma rimangono a debita distanza. Il Bolivar va ad espugnare il campo del Blooming con un roboante 3-0, mentre The Strongest – a La Paz – spazza via il San José trascinato ancora dal solito Escobar.

Giovedì notte si recupera il clasíco di Potosí tra Real e Nacional, nella splendida cornice della Ciudad Blanca, a 3900 metri di altezza.