Brasileirão: talenti in grande spolvero, il Palmeiras vola in vetta

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Con il mercato che ha acceso i riflettori sul Brasile, il Brasileirão non può che bearsi di ciò e continuare a mettere in esposizione i suoi gioielli. Le botteghe sono sempre più care, eppure i tanti talenti verdeoro rimangono tra i più ricercati dalle potenze europee. Due di loro, Gabriel Jesus e Gabigol, stanno per compiere il grande salto, ma nel frattempo infiammano la città di San Paolo con le loro giocate da fenomeni. E se l’asso del Palmeiras si traveste – per una volta – da uomo assist, il talento di casa Santos chiude la partita che il Peixe vince contro la Ponte Preta. Il tutto, con grande classe e alcuni strascichi polemici.

COLPO DA PRIMO POSTO – A Porto Alegre il Palmeiras si riprende la vetta solitaria del Brasileirão, regolando l’Internacional fresco di nuova nomina in panchina. L’arrivo di Falcão però non scuote l’ambiente del Colorado, che ancora una volta mugugna e – al novantesimo – recapita alla squadra l’ennesima dose di fischi e proteste. Nonostante la stagione fosse iniziata molte bene, con l’addio di Fucks si è chiusa un’era al Colorado, e l’ex gloria romanista si è trovato subito di fronte la squadra più in forma del campionato. Una disdetta. Soprattutto se alla prima vera trama offensiva il Verdão colpisce senza pietà: Gabriel Jesus manovra la palla sulla trequarti trovando l’imbucata per Erik, l’ex Coritiba è bravo a leggere i tempi per buttarsi nello spazio e con facilità batte Marcelo Lomba. Il resto del match non regala gradi sussulti, con l’Internacional che nella ripresa prova a scuotersi con l’ingresso di Valdivia, ma il classe ’94 non si è ancora interamente ripresa dai postumi dell’infortunio e, di conseguenza, non riesce ad incidere. Per il Palmeiras sono tre punti d’oro: “Il nostro obiettivo è qualificarci per la Libertadores – ha detto Cuca – pare che siamo sulla buona strada“.

BACIO D’ADDIO? – Minuto 72 di Santos – Ponte Preta. Da una palla tagliata sulla fascia Gabriel Barbosa, in arte Gabigol, appoggia in rete il gol del 3-0 del Santos sulla Ponte Preta. L’esultanza è di quelle che fanno capire molte cose: un bacio allo stemma bianconero, posto a bordo campo, e mani al cielo verso la curva del Peixe. Potrebbe essere questo l’ultimo gol della punta classe ’96 con la maglia del Santos, in quanto la Juventus pare essere molto vicina a portarselo in Italia. Intanto però c’è una classifica da scalare, ed in poco più di un’ora a Vila Belmiro si possono festeggiare tre punti pesantissimi, firmati dalle reti di Victor Ferraz e Vitor, oltre all’acuto finale di Gabigol. La Macaca, in evidente difficoltà, reagisce solo nel finale accorciando con Roger, ma l’intero match è un monologo santísta, che sfiora a ripetizione la via del gol e chiude con 20 tiri verso la porta ospite. A fine match, dopo la seconda vittoria nelle ultime tre, è festa grande: “Ho fatto ciò che sentivo di fare – è il commento di Gabriel Barbosa – non so se sarà l’ultima partita con il Santos, ma questo club è la mia vita e gli sarò sempre grato di tutto“.

GIORNATA DI GOL – 28 gol in 9 partite: poteva andare peggio. La gara più divertente è stata senza dubbio il derby tra Botafogo e Flamengo, con i rubronegros che – dopo aver preso il largo – sono stati ripresi nel finale. A sbloccare il match è Everton, al secondo centro stagionale, e dopo il momentaneo pari di Diogo, ecco che il Fla dilaga grazie a Jorge e a Guerrero. Il peruviano, sempre on fire, sfrutta un bel passaggio in profondità per liberarsi del marcatore e battere Jefferson. Finita? Macché. In casa Fogão salgono in cattedra i talenti, con Neilton e Salgueiro che la impattano negli ultimi dieci minuti. Dopo due pareggi ed uno stop, torna alla vittoria il Fluminense, in scioltezza nel 2-0 contro il Cruzeiro firmato da Cicero e Marcos Junior (su rigore). Si decide nel primo tempo il derby tra Corinthians e San Paolo; ad andare avanti sono gli ospiti, che con un contestato rigore di Cueva gelano l’Arena, prima del pareggio segnato da Bruno Henrique. Nella ripresa prevale la noia, ma nel finale il Tricolór si divora la palla della vittoria con Bastos. Seconda vittoria consecutiva per il Santa Cruz, parzialmente rialzatosi dalla crisi degli scorsi mesi. Contro l’America finisce 3-0 a domicilio: decidono Tiago Costa, Marcilio ed Arthur. Fragoroso stop del Gremio, sconfitto 4-2 a Recife dallo Sport; dopo aver incassato le reti di Serginho e Diego Souza, l’Imortal rimonta grazie al centrale goleador Geromel. Nel finale però i padroni di casa ristabiliscono le distanze: in gol Edmilson, di testa, e ancora Diego Souza dal dischetto. Due gli 1-1 che chiudono il 15° turno di Brasileirão. Il primo è figlio del botta e risposta tra Pablo Felipe e Diego Renan, che regala un punto a testa per Atletico-PR e Vitoria, mentre la Figueirense – in vantaggio con Rafael Moura – si fa riprendere in casa dalla Chapecoense (Dener).

Stanotte si gioca Atletico-MG – Coritiba.

RISULTATI E CLASSIFICA