Brasileirão, serata di gala: dopo quasi 3 anni riecco il Maracanã

L'Estádio Jornalista Mario Filho, il Maracanã (foto: Vanderlei Almeida/AFP)
L’Estádio Jornalista Mario Filho, il Maracanã (foto: Vanderlei Almeida/AFP)

“Aha, uhu, o Maraca é nosso!”. Ancora poche ore e sarà un canto nuovamente familiare per la Rio del pallone. Quasi tre anni dopo (l’ultima partita disputata fu Flamengo-Santos 0-0, nel settembre 2010), riapre il Maracanã per gare di campionato, dopo lo splendido spettacolo di colore e tifo offerto al mondo in occasione della Confederations Cup vinta dal Brasile. Saranno Fluminense e Vasco Da Gama, con il Tricolor carioca che peraltro spegne oggi 111 candeline, ad avere l’onore di calcare per primi il terreno di gioco del nuovo impianto. “Il Maracanã è nostro”: non è di nessuno, in realtà, visto che appartiene al consorzio privato Odebrecht (per il 90%), e non ai club, ma sono dettagli che alle tifoserie, senza generalizzare, importano poco. Fluminense, Flamengo e Botafogo hanno firmato o firmeranno contratti di licenza profondamente diversi tra loro: per 35 anni il Flu, di 6 mesi in 6 mesi il Fla, e pure il Fogo dovrebbe, entro domani, chiudere per un paio di stagioni, vista l’interdizione dell’Engenhão. La vigilia è stata di tensione, per l’assegnazione ai tifosi tricolores di un settore tradizionalmente riservato a quelli vascainos nei derby pre-chiusura. C’è solo da sperare che non venga sfogata prima, durante e dopo la partita.

RIECCO JUNINHO – Fluminense-Vasco da Gama è il clássico dei giganti. Che in questo campionato non si stanno però comportando come tali. I campioni in carica stanno vivendo un’annata di transizione, dopo i fasti degli ultimi tre anni: in difficoltà economica, hanno ceduto big come Wellington Nem e Thiago Neves senza rimpiazzarli, e i risultati mediocri sono lì a far da testimoni. Mentre il Vasco, quartultimo, ha firmato un accordo milionario con la Nissan e dopo un lungo periodo di sofferenza e casse vuote si è potuto permettere i ritorni a casa di Juninho Pernambucano e Fágner, oltre al colpo Guiñazú. Gli ultimi due ancora da regolarizzare, mentre l’ex Lione stasera giocherà, al pari di un altro grande vecchio, Deco. Due artisti del pallone in campo per dare il bentornato al Maior do Mundo. Diretta su Rai Sport 1 a partire dalle 23.30, con prepartita in studio dalle 23.05.

IL QUARTO BA-VI – Quello carioca non è l’unico derby della serata. A Salvador ne va in scena uno che, sul piano dell’alta classifica, addirittura lo supera per importanza. Il Vitória sogna il colpaccio col Bahia, per tentare il sorpasso in vetta e per continuare la tradizione positiva del 2013: 3 Ba-Vi disputati, 3 vittorie. Di cui due di goleada: l’1-5 di aprile segnò la fine dell’avventura di Jorginho sulla panchina tricolor, il tremendo 3-7 di maggio, nell’andata della finale statale, di fatto esonerò Joel Santana. In mezzo, un 2-1 valevole sempre per l’estadual. I rossoneri stanno volando, sospinti dalle reti di Maxi Biancucchi, attuale capocannoniere del torneo a quota 6. E nemmeno il Bahia di Cristóvão (Cristoforo) Borges se la sta cavando male, dopo le difficoltà iniziali. Insomma, anche alla Fonte Nova ci sarà da divertirsi, per un derby finalmente tornato a disputarsi nella massima serie dopo 10 anni.

RISCHIO COXA Il Coritiba osserva, e intanto trema: col Santos dell’ultimo menino Neílton, il rischio per gli unici imbattuti del campionato è quello di conoscere il primo ko. A tutto vantaggio di Botafogo e Cruzeiro, vincenti ieri sera. In panchina nel Coxa ci sarà Keirrison: può tornare in campo dopo quasi due anni dall’ultima apparizione, nel novembre 2011. L’Internacional, euforico dopo gli arrivi di Alex e Scocco, tenta di trovare continuità ospitando il Flamengo, reduce contro il Vasco dalla prima vittoria dell’era Mano Menezes. E il Corinthians vuol riprendersi dalla sbornia post Recopa, contro un Atlético PR in cui esordisce in campionato il neo tecnico Vágner Mancini. Scontro salvezza tra Goiás e Portuguesa, mentre Atlético MG-Ponte Preta è stata rinviata per consentire una preparazione ottimale alla squadra di Cuca in vista dell’Olimpia. Perché mercoledì o Galo é o Brasil na Libertadores.

 

La giornata

Botafogo 2-0 Náutico

San Paolo 0-3 Cruzeiro

Criciúma 2-1 Grêmio

Vitória-Bahia ore 21.00

Internacional-Flamengo ore 21.00

Atlético Paranaense-Corinthians ore 21.00

Santos-Coritiba ore 21.00

Fluminense-Vasco da Gama ore 23.30

Goiás-Portuguesa ore 23.30

Atlético Mineiro-Ponte Preta rinviata