Brasileirão sempre più azzurro: tonfo Botafogo, il Cruzeiro gode

Fernandão e Obina fanno festa: colpo Bahia al Maracanã (foto: Gazeta Press)
Fernandão e Obina fanno festa: colpo Bahia al Maracanã (foto: Gazeta Press)

Un punto in due, e a godere è ovviamente solo il Cruzeiro. Sono 8, ora, i punti di vantaggio accumulati dalla Raposa sul Botafogo secondo, dopo lo 0-0 pieno di tensione e tatticismi nel big match col Corinthians e il contemporaneo tonfo interno dei carioca, 1-2 col Bahia. Per il secondo anno consecutivo, dunque, il Brasileirão rischia, almeno per quanto riguarda la questione primo posto, di essere deciso ben prima dell’ultima giornata. Nel primo tempo del Pacaembu, il protagonista è Cássio: il numero 1 del Corinthians nega il vantaggio a Nilton, Willian e Egidio. Nella ripresa si vedono anche i padroni di casa, in crisi dopo 5 gare senza vittoria. Ma Fábio è eccellente sul sinistro dalla distanza di Douglas, e il risultato non si schioda dallo 0-0. Bene per il Cruzeiro, come detto, anche per il gentile aiuto del Botafogo: Fernandão e Obina (in fuorigioco) firmano il colpo del Bahia ribaltando, nel finale, il momentaneo vantaggio firmato da una botta su punizione di Edilson, sfruttando due errati posizionamenti della difesa bianconera. Per il Fogo, il sogno titolo sta svanendo giornata dopo giornata.

DUNGA RISCHIA – E occhio, perché ora la squadra di Oswaldo de Oliveira deve stare attenta a tenersi stretta la seconda piazza. L’Atlético Paranaense è ripartito dopo un fisiologico calo durato in realtà non più di tre partite: lo splendido destro al volo di Paulo Baier stende la Ponte Preta dopo 11 minuti, sotto il diluvio (con tuoni e fulmini) che rende la Vila Capanema più simile a una piscina che a un campo di calcio. Poi, il colpo di testa di Artur contro il palo grazia i rossoneri, ora terzi davanti al Grêmio, che sabato aveva pareggiato col Vitória. Perde l’occasione di avvicinarsi al G4 l’Internacional: a Novo Hamburgo, la Portuguesa si avvale dell’espulsione a inizio ripresa di Indio e passa nel finale con un colpo di testa di Wanderson, al primo centro in massima serie dopo gli anni passati in B e C. Lusa alla terza vittoria in 4 gare e ora lontana dalla zona retrocessione. Mentre Dunga è contestato dalla tifoseria, ma il presidente Giovanni Luigi lo conferma fino a fine anno.

LA STORIA DI RODRIGO – Tu chiamale, se vuoi, coincidenze. Una è quella che riguarda il difensore Rodrigo, 33 anni, difensore in forza al Goiás dallo scorso dicembre. Ex San Paolo, con Muricy Ramalho vinse il titolo del 2008 proprio al Serra Dourada, grazie a una rete dell’attuale cruzeirense Borges. Ma ora pare avere un conto in sospeso col Tricolor paulista: all’andata un suo gol ha violato il Morumbi, regalando il primo successo in campionato alla neopromossa e il primo di tanti ko al San Paolo; ora è un’altra sua prodezza a costringere Muricy allo stop dopo tre vittorie di fila. Anche se sulla punizione del centrale, allo scadere dei 90 minuti, è decisiva la carambola tra il palo e la schiena di Rogério Ceni, in precedenza decisivo più volte su Walter e l’altro ex Hugo. Dunque, tecnicamente si tratta di autorete del portiere-goleador. Ma al Goiás non ci pensano più di tanto: vale molto di più il sesto posto in solitaria che il gol comporta.

ELIAS ALLA DEIVID – Carioca in crisi. Non solo il Botafogo, sempre più lontano dal titolo. Il Vasco soffre e resta al terzultimo posto dopo il ko con l’Atlético Mineiro, il Flamengo non va oltre il pari in casa del Náutico. A stendere i cruzmaltinos è Ronaldinho: tacco per l’1-0 di Fernandinho, punizione che porta all’autorete di Rafael Vaz per il raddoppio, traversa a porta vuota nel finale. Victor ci mette del suo, commettendo una papera clamorosa sulla punizione di Dakson che riapre il match. Ma vince il Galo, che lascia Juninho e compagni nel pentolone delle ultime 4. Così come il Criciúma, tramortito in un tempo dal Santos, in gol con Thiago Ribeiro e Willian José (accorcia Leonardo Moura). Infine, il Flamengo: pari senza reti col Náutico, con Elias che nel recupero si divora il vantaggio sparando alto da zero metri. Una prodezza al contrario che a tanti ha riportato alla mente la topica di Deivid, capace di colpire il palo senza portiere contro il Vasco, nel 2012.

 

Risultati

Fluminense 1-1 Coritiba

Vitória 0-0 Grêmio

Botafogo 1-2 Bahia

Corinthians 0-0 Cruzeiro

Internacional 0-1 Portuguesa

Goiás 1-0 San Paolo

Náutico 0-0 Flamengo

Atlético Mineiro 2-1 Vasco da Gama

Atlético Paranaense 1-0 Ponte Preta

Santos 2-1 Criciúma

 

Classifica

Cruzeiro 50

Botafogo 42

Atlético Paranaense 41

Grêmio 39

Internacional 34

Goiás 33

Santos 32

Atlético Mineiro 31

Vitória 31

Bahia 31

Corinthians 31

Coritiba 31

Fluminense 30

Portuguesa 28

San Paolo 27

Flamengo 27

Criciúma 24

Vasco da Gama 24

Ponte Preta 19

Náutico 10

  • william

    fino a quando giocherà rogerio ceni ?

  • Stefano Silvestri

    Se non cambia idea (difficile, ma non lo escludo), a fine anno smette.