Brasileirão: San Paolo in Libertadores, Criciúma in B

Cléber Santana a terra: il Criciúma è retrocesso (foto: Getty Images)
Cléber Santana a terra: il Criciúma è retrocesso (foto: Getty Images)

A 180 minuti dalla conclusione, tutto è quasi deciso. Il Cruzeiro è campione del Brasile, il San Paolo fuori dai giochi. Ma in compenso, matematicamente in Libertadores grazie al successo nel clássico disputato a Cuiabá contro il Santos: 1-0 grazie a Boschilia. Tricolor che ora può concentrarsi sulla semifinale di ritorno di Sudamericana contro l’Atlético Nacional: si riparte nella notte tra mercoledì e giovedì dallo 0-1 di Medellín in favore dei colombiani. Manca un passo alla meta anche al Corinthians, che ha la meglio sul Grêmio: basta una zampata nel finale del solito Guerrero, dopo due pali colpiti in precedenza dallo stesso peruviano e da Felipe. E per la squadra di Scolari ora la corsa si fa particolarmente complicata. Rischiava di esserlo anche per l’Internacional, ma il 2-1 al 94′ di Fabrício contro le riserve dell’Atlético Mineiro colloca i gaúchos in una situazione favorevolissima in vista delle ultime due giornate. L’ultimo posto disponibile potrebbe essere proprio del Galo, che tra due giorni ha il ritorno della finale di Copa do Brasil contro il Cruzeiro (2-0 l’andata). Mentre è fuori dai giochi il Fluminense, a cui poco serve il 15mo gol del neo capocannoniere Fred nel 2-2 con lo Sport.

INFERNO PALMEIRAS – Altro verdetto del turno numero 36: il Criciúma saluta la compagnia, tornando in B dopo due campionati in massima serie. Inutile l’1-1 contro il Flamengo, firmato dall’ex Cléber Santana: per i catarinensi, che qualche giorno fa hanno cacciato l’allenatore e 13 giocatori (tra cui il veterano Paulo Baier), una sentenza già scritta da tempo. Così come è ormai annunciata la retrocessione di Bahia e Botafogo, che secondo i famigerati matematici brasiliani hanno l’1% a testa di possibilità di salvarsi. I baiani perdono anche con l’Atlético Paranaense, i carioca subiscono il quinto ko di fila di un finale di campionato da dimenticare: 0-2 in casa della Chapecoense, lanciata dalla doppietta di Leandro e rinvigorita dopo l’addio di Jorginho e il ritorno in panchina dell’interino Celso Rodrígues. Ancora sotto pressione il Vitória, attualmente quartultimo dopo la sconfitta di Florianópolis che al contrario salva matematicamente l’eroico Figueirense. Ma occhio anche e soprattutto alla situazione del Palmeiras: battuto anche nello scontro diretto in casa del Coritiba (in rete l’ex genoano Zé Eduardo e il camerunense Joel), il Verdão è a +1 dalla zona rossa. E così torna alla mente la maledizione del 2002, quando il Brasile giocò i Mondiali con Scolari in panchina, Flamengo e Atlético Paranaense vennero eliminati ai gironi di Libertadores, l’Ituano si laureò campione paulista e la coppia Palmeiras-Botafogo cadde in B. Perché a 12 anni di distanza tutto coincida, manca solo un ultimo tassello di colore verde.

 

RISULTATI

Internacional 2-1 Atlético Mineiro

Bahia 1-2 Atlético Paranaense

Santos 0-1 San Paolo

Cruzeiro 2-1 Goiás

Sport 2-2 Fluminense

Figueirense 2-0 Vitória

Corinthians 1-0 Grêmio

Coritiba 2-0 Palmeiras

Chapecoense 2-0 Botafogo

 

CLASSIFICA

Cruzeiro 76

San Paolo 69

Corinthians 66

Internacional 63

Atlético Mineiro 61

Grêmio 60

Fluminense 58

Atlético Paranaense 50

Flamengo 48

Sport 48

Santos 47

Figueirense 46

Goiás 44

Chapecoense 42

Coritiba 41

Palmeiras 39

Vitória 38

Bahia 34

Botafogo 33

Criciúma 31

  • william

    tra gremio e palmeiras chi ha piu speranze di vincere un campionato a breve ?
    e il flamengo ?

  • Stefano Silvestri

    Il Grêmio. Palmeiras e Flamengo devono cambiare pesantemente registro, hanno blasone e storia ma sono fermi da troppi anni

  • william

    e il santos ?

  • william

    il flamengo 1 solo titolo in 22 anni 🙁