Brasileirão, Palmeiras e Internacional in vetta. Timão, buona la prima del post Tite

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(credito: espn.br)

Il primo quarto di Brasileirão va in archivio. In silenzio, vista la concomitanza con la Copa América, e soprattutto in secondo piano rispetto all’ennesima rivoluzione che la federazione ha messo in atto dopo il fallimento della Seleção. In vetta alla classifica, dopo una reciproca alternanza, adesso ci sono Palmeiras ed Internacional, le due squadre più continue di questo inizio stagione. I riflettori del nono turno erano però puntati sul Corinthians, al primo match d.T. (dopo Tite).

BUONA LA PRIMA – Il Timão, alla prima ufficiale di Cristovão Borges (per l’occasione in tribuna), batte 3-1 il solito inconcludente Botafogo e regala ai suoi tifosi un successo che mitiga la delusione per la separazione dal condottiero Tite. Il Corinthians gioca bene, e l’appello della società alla piazza di riempire lo stadio ha funzionato. Sono oltre ventimila i tifosi ad assieparsi sugli spalti dell’Arena, che dopo poco più di venti minuti può esplodere per il vantaggio di Bruno Henrique, trequartista finalmente titolare dopo una serie interminabile di infortuni. L’ex Portuguesa, dopo un paio di stagioni da comprimario, cerca l’affermazione, e pare che per il nuovo corso Borges su di lui si punterà parecchio. Dopo il vantaggio però a reagire è il Fogão, che pochi istanti dopo con Leandro trova il pari grazie ad un assolo personale del numero 10, preferito al discontinuo Ribamár. L’equilibrio non è destinato a durare, perché nella ripresa – ad idee riordinate – il Corinthians rientra in campo convinto e trova subito il vantaggio grazie a Marquinhos Gabriel, bel liberato al tiro da Romero. Il paraguayano entra anche nell’azione del 3-1 definitivo, calciando in mezzo una punizione velenosa che Balbuena appoggia a Bruno Henrique, il cui destro trafigge Sidão: “Era importante dare subito un segnale ai nostri tifosi – commenta il portiere Cássio – crediamo nel nuovo tecnico e possiamo toglierci parecchie soddisfazioni“.

UNA VETTA PER DUE – Il Palmeiras riaggancia il promo posto in classifica approfittando della sconfitta dell’Internacional. Il Verdão, che non perde da cinque turni, inanella la quarta vittoria nelle ultime cinque e conferma il trend positivo di questo ultimo mese di campionato. Sul malcapitato Santa Cruz, ormai ex sorpresa, si abbatte l’uragano del miglior attacco attuale, nel 3-1 scritto dalla doppietta di Dudu e dal bel gol dell’ex mediano del Fluminense, Jean. Di Grafite l’unica, inutile, rete Tricolór. Dopo due successi di fila cade l’Internacional; il Colorado viene regolato 3-2 sul campo della Figueirense, e alla truppa di Argel Fucks non basta nemmeno la doppietta dell’ispirato Vitinho per rimanere in partita. L’ex attaccante del CSKA sale a quota 4, ma tra i padroni di casa è Bady – con due gol ed un assist decisivo per Ferrugem – a fare la vera differenza.

SALE IL GRÊMIO, DISASTRO CRUZEIRO – A Porto Alegre il Grêmio continua la sua scalata alla classifica battendo 2-0 il Cruzeiro. Le reti di Luan e Douglas, a cavallo tra i tempi, condannano la Raposa alla sconfitta numero cinque, e soprattutto all’ultimo posto. Da Brasilia arriva l’unico pari di giornata; tra Flamengo e San Paolo finisce 2-2, con il Tricolor Paulista che – avanti per due volte grazie alla doppietta di Calleri – si fa raggiungere prima da un goffo autogol, e poi dal pari definitivo di Rodrigo Caio. Un gol di Paulo André permette all’Atletico-PR di battere il Santos, mentre Adalberto e Borges – in rimonta dopo il vantaggio di Klebér – firmano il 2-1 dell’America-MG sul Coritiba. Galo show nel pomeriggio domenicale: a Belo Horizonte l’Atletico-MG spazza via la Ponte Preta con un rotondo 3-0, firmato dalle reti di Leandro Donizete, Cazares e Carlos. A Bahia, sul campo del Vitoria, passa invece la Chapecoense: di Sergio Emanoel e Thiego, con il momentaneo pari di Marinho in mezzo, le reti del match. Tutte e tre in sei minuti. Continua infine il terremoto in casa Fluminense; dopo l’addio di Fred, il Flu continua ad inanellare figuracce perdendo anche a Recife, dove lo Sport vince 2-1 con un gol di Diego Souza al 90°. Di Gabriel Xavier e dell’esperto Magno Alves le altre reti.

RISULTATI E CLASSIFICA