Brasileirão, niente ballottaggio: tutti i voti al Cruzeiro

Festa Cruzeiro, titolo vicino (foto: Uol)
Festa Cruzeiro, titolo vicino (foto: Uol)

Un mineiro al ballottaggio in politica, uno che nel calcio si è già preso tutti i voti possibili. Se Aécio Neves, ex governatore dello Stato di Minas Gerais, sfiderà la presidenta Dilma Rousseff il prossimo 26 ottobre, il Cruzeiro non ha bisogno di ulteriori votazioni. Al Mineirão, nello scontro diretto della 26ma giornata (totalmente anticipata a sabato causa elezioni), la squadra di Marcelo Oliveira dà l’ennesima dimostrazione, se ancora ve ne fosse bisogno, che la cavalcata del 2013 non è stata un episodio. E innalza al 97,6%, secondo i matematici brasiliani, le proprie possibilità di trionfare nuovamente. Il 2-1 all’Internacional, secondo e arrivato a Belo Horizonte con fondate speranze di diminuire a 3 i punti di distanza dalla capolista, ricaccia a 9 lunghezze i gaúchos e avvicina un bis che, in Brasile, manca dal 2008: erano i tempi del San Paolo dorato di Muricy Ramalho, capace di conquistare in quell’anno il terzo titolo di fila. Lo scontro diretto si chiude già nel primo tempo: il capocannoniere Marcelo Moreno e Marquinhos portano la Raposa in doppio vantaggio con altrettante zampate. Nella ripresa, Willian calcia alle stelle il rigore del possibile 3-0 e Alex fa venire i brividi alla tifoseria azul con un sinistro impensabile sotto l’incrocio di Fábio. Ma è un lampo di rosso in un cielo sempre più stellato. E non da oggi.

ROBINHO NON SI FERMA – A chi insegue, non rimane dunque che accontentarsi delle briciole. Leggi: un posto in Libertadores, che in realtà da buttare non è. L’altro scontro diretto del turno, quello dell’Arena, va al San Paolo. Rogério Ceni stende su rigore il Grêmio e Marcelo Grohe, a cui la chiamata di Dunga, preoccupato da qualche problema fisico di Jéfferson, non ha portato fortuna: dopo 8 partite da imbattuto, ha dovuto ingoiare contemporaneamente gol e sconfitta. Sollievo in casa dei paulisti, terzi, che si godono la convocazione di Kaká e Souza e ritrovano Muricy, di nuovo abile e arruolabile dopo l’aritmia cardiaca che la scorsa settimana lo ha costretto al ricovero in ospedale. A caccia del quarto posto che significa preliminari, così, sono ora in 5 raggruppate in 4 punti. Ma a sorridere sono solo Corinthians e Santos: 3-0 del Timão allo Sport, colpo in casa del Flamengo per il Peixe, ancora sospinto da Robinho. Che però ora rischia grosso per gli insulti all’arbitro durante la gara di Copa do Brasil vinta col Botafogo. Male, infine, Atlético Mineiro e Fluminense: il Criciúma ne fa 3 e prende 2 pali col Galo, il Flu (decimo gol di Fred, capocannoniere del post Mondiali) non va oltre il pari col Bahia sul neutro di Brasília.

BOTAFOGO NELL’ABISSO – Continua il buon momento del Goiás, che ad agosto decise di non cacciare il tecnico Drubscky dopo 6 ko di fila e ora ne sta godendo i frutti: in un Serra Dourada sempre desolatamente deserto è un lampo di Ramon a respingere le ambizioni del Figueirense, altra sorpresa. L’Atle-tiba è biancoverde: il Coritiba ha la meglio sull’Atlético Paranaense al Couto Pereira, passando con una botta mancina di Hélder a inizio ripresa e sudando freddo nel finale, quando Natanael colpisce di testa la parte alta della traversa. Coxa sempre ultimo, ma il quintultimo posto che vale la salvezza non è che a 2 lunghezze: lo occupano Palmeiras e Chapecoense, che nell’anticipo di metà settimana danno spettacolo con 6 gol, di cui 4 del Verdão e 3 di Henrique, decisivo e ora alle spalle del solo Moreno nella classifica marcatori. A 12 turni dalla conclusione, chi pare aver tirato i remi in barca è il Botafogo, in tremenda crisi economica, tecnica, e ora pure nervosa: in settimana, 4 giocatori (titolari) sono stati licenziati per “aver dato la colpa del pessimo momento unicamente al ritardo nel pagamento degli stipendi”, ha spiegato il presidente Maurício Assumpção. Senza Bolívar, Júlio César, Edílson e lo Sheik Emerson, i 4 trombati, a Salvador non c’è stato scampo: doppietta di Marcinho e 2-1 per il Vitória. La discesa in B, 12 anni dopo l’ultima umiliazione, pare solo questione di tempo.

 

RISULTATI

Palmeiras 4-2 Chapecoense

Flamengo 0-1 Santos

Fluminense 1-1 Bahia

Vitória 2-1 Botafogo

Grêmio 0-1 San Paolo

Coritiba 1-0 Atlético Paranaense

Criciúma 3-1 Atlético Mineiro

Goiás 1-0 Figueirense

Corinthians 3-0 Sport

Cruzeiro 2-1 Internacional

 

CLASSIFICA

Cruzeiro 56

Internacional 47

São Paulo 46

Atlético Mineiro 43

Grêmio 43

Corinthians 43

Fluminense 41

Santos 39

Sport 36

Goiás 33

Figueirense 32

Atlético Paranaense 31

Flamengo 31

Bahia 30

Palmeiras 28

Chapecoense 28

Vitória 27

Criciúma 27

Botafogo 26

Coritiba 26

  • Manuel

    Grande vittoria del Cruzeiro EVVAIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!! Titolo sempre più vicino e sarebbe meritatissimo!!! Importante vittoria del San Paolo in ottica Libertadores contro il gremio in uno scontro diretto…finisce l’imbattibilità di Grohe portiere chiamato in nazionale oltretutto dopo un sacco di tempo! Bene il Santos mentre il Fla continua nel suo momento buio. Male anche la fluminense contro un bahia che strappa un pari importante e che viene da un buon periodo! Malissimo il botafogo con lo spettro di una retrocessione vicina(rescissi contratti di 4 big senza un grande senso logico) e il palmeiras che vince in rimonta ma fatica sempre a tirarsi fuori dalle zone calde…e nel prossimo turno ce ovviamente botafogo-palmeiras le 2 grandissime delusioni di quest’annata…campionato comunque equilibratissimo in coda,nessuna è ancora staccata dalle altre e tutte possono sperare nella salvezza o rischiare anche se ora sono a metà classifica!