Brasileirão – La difesa salva il Palmeiras: derby vinto in rimonta, Sao Paulo nell’oblio

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Forse è l’anno buono. Devono aver pensato questo i tifosi del Palmeiras al termine del clasíco di stanotte vnto in rimonta contro il San Paolo. Il Verdão si impone 2-1, ma ciò che più sorprende è come il risultato sia maturato, grazie a due gol dei centrali difensivi e allo sfruttamento perfetto dei calci piazzati. A ruota non mollano Flamengo e Atletico-MG, anche loro vittoriose nel turno casalingo, ma l’impressione è che – oggi – il Palmeiras abbia qualcosa in più.

DIFESA D’ATTACCO – Con Gabriel Jesus inizialmente panchinato da Cuca, all’Allianz Parque i padroni di casa partono subito forte e giocano un primo tempo assolutamente di qualità. Dall’altra c’è un Sao Paulo ferito e reduce da due sconfitte e due pari nell’ultimo mese. Un Tricolor che ormai è sprofondato in classifica (oggi è a +2 sulla zona retrocessione), soprattutto dopo l’addio di Bauza, il cui rapporto con la tifoseria aveva comunque iniziato a scricchiolare. Così, dopo una prima parte in cui il protagonista è Denis (meravigliosi gli interventi su tiri ravvicinati di Jean ed Allione) inframezzato da sprazzi di Kelvin, nella ripresa il Sao Paulo passa proprio grazie ad un’invenzione del classe ’93, bravo a furoreggiare sulla sinistra mettendo dentro l’assist vincente per Chavez. L’ex Boca Juniors da due passi non sbaglia, trovando il quarto centro del suo Brasileirão. Il vantaggio ospite però dura poco, giusto il tempo di riordinare le idee, perché con due calci piazzati il Palmeiras ribalta la contesa. Il pari arriva su inzuccata del colombiano Mina, bravo a deviare in porta una punizione calciata da Jean. Il 2-1 invece nasce da un corner magistralmente calciato da Dudu, che pesca in mezzo all’area la testa di Vitor Hugo. Il Sao Paulo va al tappeto, e solo nel finale tenta di reagire (tiro centrale di Chavez) rischiando grosso su un’azione in contropiede fallita da Gabriel Jesus (dentro al posto di Allione dopo lo svantaggio).

DISTANZE MANTENUTE – Se il Palmeiras veleggia solitario in cima alla classifica, Flamengo e Atletico-MG le rimangono saldamente in scia. I Rubronegros erano di scena a Cariacica, Espirito Santo, e pur dominando l’incontro contro la Ponte Preta hanno avuto ragione solo al 90°. A decidere l’incontro è Fernandinho, entrato poco dopo la mezz’ora della ripresa al posto di un incostante Everton, con una zampata sotto misura. La partita si era sbloccata nella prima metà grazie a Gabriel, esterno offensivo del Fla e giocatore insostituibile nello scacchiere tattico di Zé Ricardo, ma William – a metà ripresa – ha pescato il pari con un diagonale imprendibile per Alex Muralha. Il gol nel finale premia un Flamengo che ha saputo soffrire ed usare la testa, acceso a tratti dalle magie di Diego e sfruttando la generosità di Leandro Damião, a secco ma decisivo nell’azione del primo gol. A Belo Horizonte è invece la serata di Fred. Contro il Vitoria, l’ex punta del Fluminense fallisce due gol a porta vuota (davvero clamorosi: da pochi passi ha centrato entrambe le volte la traversa), ma segna la doppietta decisiva che affonda il club bahiano. Di Kanu il momentaneo pareggio.

BRILLA L’ESTRELLA Il clasíco Vovô va invece al Botafogo. L’Estrella Solitária batte 1-0 il Fluminense grazie ad una rete di Neilton, talento di casa Fogão classe 1994 al settimo centro stagionale. La Figueirense si prende tre punti importanti in chiave salvezza regolando 1-0 uno spento Atletico-PR: risolve Lins al 4° minuto. Il Coritiba strapazza un irriconoscibile Gremio; nel Paraná il Coxa è una squadra temibile, e con un primo tempo incontenibile risolve la pratica senza particolari problemi. Mattatore del match Neto Berola, un gol e due assist. Le altre reti le mettono a segno Wallison, Leandro e Raphael Vega. Infine, pari con rimpianti per il Santa Cruz, bloccato 2-2 in casa dalla Chapecoense. Di Arthur e Bruno Moraes i gol locali, di Kempes e Bruno Rangel quelli della Chape. In casa Santa Cruz tiene banco il caso Grafite: il bomber non segna più da fine giugno e la squadra ne risente. Stanotte è stato sostituito dopo meno di un’ora: nei prossimi giorni potrebbero esserci sviluppi.