Brasileirão: Internacional e Cruzeiro, è profondo rosso

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Internacional e Cruzeiro precipitano nell’oblio. I due colossi brasiliani perdono ancora, e lo fanno in un turno infrasettimanale di Brasileirão che invece avrebbe potuto rappresentare una sorta di rilancio per entrambe. Clamorosa la caduta del Colorado, battuto in casa e superato in classifica dal Vitoria; meno clamorosa, ma comunque molto grave, quella della Raposa, regolata da un San Paolo che finalmente si mette al riparo dalle sabbie mobili della classifica.

LA VENDETTA DELL’EX – A Porto Alegre Argel Fucks ha allenato per oltre un anno, venendo esonerato a fine luglio dopo un filotto di risultati negativi. Con lui però l’Internacional è stato anche primo in classifica, per più tempo. Il divorzio non è stato indolore, ma Fucks si è rimesso subito in discussione, accettando l’offerta del Vitoria. Dopo tre mesi la vendetta, che è notoriamente un piatto da gustare freddo, si è materializzata. Esattamente ad inizio ripresa, quando Zé Love, ex attaccante del Genoa, pesca con un cross preciso il centrale goleador Kanu, bravo ad anticipare la difesa dell’Inter battendo il portiere locale. Questo gol è anche l’highlight di un match non indimenticabile, giocato più dai padroni di casa, che però non sono mai riusciti a mettere in difficoltà la retroguardia del Léão. Solo nel finale si accende la partita grazie a due iniziative di Willian e Sasha, che però non trovano fortuna: “Vendetta? No, parlerei più del risultato in sè – ha commentato Fucks – sono tre punti importanti che ci permettono di prendere un posto in più in classifica. Giocando così ci salveremo“.

VOLPE IN TRAPPOLA – Al Morumbí il Cruzeiro perde la seconda partita di fila e sprofonda al quint’ultimo posto della classifica, appaiato al Vitoria. La Raposa viene regolata 1-0 dal San Paolo, che infligge al sodalizio di Belo Horizonte la dodicesima sconfitta stagionale. A decidere la gara è una rete segnata da Wesley, che sul finire di primo tempo sfrutta al meglio un assist del solito Kelvin (in un periodo di forma strepitosa), e batte imparabilmente Victor. L’Atletico-MG si rifà sotto per il titolo, riavvicinandosi al duo di testa composto da Palmeiras e Flamengo, dopo l’1-0 maturato – a fatica – contro lo Sport Recife. Nonostante l’inferiorità numerica, la compagine ospite vende cara la pelle, capitolando solo al 60° grazie alla prodezza di Junior Urso. Il colpo esterno della serata lo mette a segno la Chapecoense, corsa sul Fluminense in rimonta. Dopo il vantaggio di Cicero, la Chape reagisce e nella ripresa – con Dener e Lourency – trova le reti della vittoria.

RISULTATI E CLASSIFICA