Brasileirão, inizia la giornata 28: il Grêmio ci riprova col Fluminense

Un'immagine della gara d'andata tra Grêmio e Fluminense
Un’immagine della gara d’andata tra Grêmio e Fluminense

Dopo tre giorni, c’è da pensare che il Grêmio non avrà ancora terminato di mangiarsi le mani. Perché battendo il Criciúma in casa nel turno infrasettimanale, la squadra di Renato si sarebbe avvicinata al Cruzeiro, che comunque ha giocato più tardi. E con lo scontro diretto (in casa della Raposa, però) ancora da giocare. Stasera i gaúchos ci riprovano al Maracanã, contro il Fluminense (diretta su Rai Sport 1 con prepartita dalle 23.05), avversario che in campionato non riescono a battere in trasferta dal 2006. L’ultima comparsata nell’ex Maior do Mundo è terminata comunque in gloria: 1-0 al Botafogo nonostante un’inferiorità numerica durata 2/3 di partita. E in generale, in tre partite a Rio, quest’anno il Tricolor del Rio Grande do Sul ha sempre fatto bottino pieno, più il 3-0 di Libertadores sempre contro il Flu. Sarà la sfida delle assenze, come spesso capita in queste occasioni. E il motivo risiede nelle chiamate delle varie nazionali. Il Flu, risucchiato pericolosamente in zona pericolo dopo due ko di fila, non ha Cavalieri, oltre all’infortunato di lungo corso Fred. Mentre al Grêmio mancano Vargas e Riveros, che ieri sera hanno giocato con la maglia di Cile e Paraguay. Out anche Dida, infortunato a una caviglia. Gli ex di lusso? Gli allenatori: Renato ha raggiunto una finale di Libertadores col Flu (2008), Vanderlei Luxemburgo è passato da una panchina all’altra a stagione in corso (dopo il match d’andata, peraltro). “Non ho nessun problema con lui” dice il Gladiador Kléber, che torna dopo la squalifica di un turno, a proposito di Luxa. Ma a giudicare dalle immagini di un mese fa, quando le due squadre si incrociarono all’aeroporto di Rio e l’attaccante ignorò solennemente l’allenatore, non si direbbe…

LE ALTRE PARTITE – Vitória e Coritiba sono state le squadre sensazione della prima parte di campionato. Però i rossoneri, tra qualche alto e basso, sono riusciti a rimanere nella metà superiore della classifica, mentre il Coxa ha subìto un repentino crollo. Baiani e paranaensi si affrontano stasera, al Barradão, per continuare a rincorrere sogni e salvezze. Con una motivazione supplementare: riscattare le recenti delusioni nei clássicos persi rispettivamente contro il Bahia (a metà settimana) e l’Atlético Paranaense (domenica scorsa). Infine, alle 2 italiane è in programma il derby tra Santos e Ponte Preta. Due squadre deluse: se il Peixe vede l’approdo in Libertadores come una specie di utopia, la Macaca ha visto crollare le proprie quotazioni dopo un paio di ko, nonostante nell’ultimo turno abbia battuto l’Atlético Mineiro. Urge un successo, altrimenti la B è dietro l’angolo. E urgono altri gol di William, 14 finora, campione nel 2002 assieme a Robinho e Diego nella prima edizione dei meninos da vila santisti.

 

Il programma

Fluminense-Grêmio stasera ore 23.30

Vitória-Coritiba stasera ore 23.30

Santos-Ponte Preta stasera ore 02.00

San Paolo-Corinthians domani sera ore 21.00

Internacional-Náutico domani sera ore 21.00

Criciúma-Vasco da Gama domani sera ore 21.00

Atlético Mineiro-Cruzeiro domani sera ore 21.00

Botafogo-Flamengo domani sera ore 23.30

Goiás-Bahia domani sera ore 23.30

Atlético Paranaense-Portuguesa domani sera ore 23.30