Brasileirão: il Palmeiras scaccia l’incubo, Salvador scende in B

Henrique, autore dell'1-1 del Palmeiras (foto: UOL)
Henrique, autore dell’1-1 del Palmeiras (foto: UOL)

Alla fine, piangono tutti. Di gioia il Palmeiras, che si salva al termine di una stagione comunque da dimenticare; di tristezza Vitória e Bahia, che scendono in B raggiungendo Botafogo e Criciúma e nella prossima stagione disputeranno il derby di Salvador in seconda serie. Decisivo il successo del Santos sul Leão rossonero: la rete al 90′ dell’ex cagliaritano Thiago Ribeiro, che in contropiede dà il colpo di grazia a un avversario da tempo sulle gambe, scaccia ogni paura dai cuori e dalle menti di Valdívia e compagni. I quali non riescono a battere nemmeno un Atlético Paranaense coriaceo, fresco nella sua gioventù, ma da tempo senza obiettivi. All’Allianz Parque ci sono tutti. Anche São Marcos, che il dolore della caduta se lo ricorda ancora: c’era anche lui nel 2002, pochi mesi dopo il Mondiale nippo-coreano, quando il Palmeiras conobbe per la prima volta la retrocessione. Il fantasma pare materializzarsi nuovamente quando il Furacão passa con Ricardo Silva, poi Henrique pareggia su rigore. E occhi e orecchie si spostano a Salvador, dove il Vitória non segna. I minuti passano. Il Santos resiste. E al 94′ “salva” ufficialmente i rivali cittadini. Ma la torcida palmeirense non perdona i giocatori: “Squadra senza vergogna”. Valdívia si sfoga: “Anno vergognoso, chiedo scusa”. E il profilo ufficiale di Twitter del club posta un messaggio asettico, senza emozioni, al termine del match. Insomma, c’è poco da festeggiare.

Minori erano le speranze del Bahia: anche in caso di vittoria, il Tricolor sarebbe tornato in B dopo 4 stagioni per il minor numero di vittorie nei confronti del Palmeiras. Il 2-2 (da un doppio vantaggio) in casa del Coritiba, nell’ultima partita della carriera di Alex, è l’ultimo atto di una stagione iniziata male e conclusa nel modo più ovvio.

INTER, CHE SOFFERENZA – Completo anche il quadro della Libertadores. Sorride l’Internacional, che sotto fino a un minuto dal termine in casa del Figueirense rimonta con Rafael Moura e Wellington Silva e dà il via a una caccia all’uomo dei giocatori di casa contro il direttore di gara, Marielson Alves Silva, colpevole di aver espulso affrettatamente França e di aver convalidato la rete del 2-1 al 95′, a tempo scaduto. A proteggerlo da eroe, proprio He Man. Beffato il Corinthians, che nell’ultima di Mano Menezes batte il Criciúma ma deve accontentarsi del quinto posto (per aver conquistato meno vittorie rispetto all’Inter): all’orizzonte i preliminari di Libertadores contro una colombiana, con tanto di incubo della “toliminazione” del 2011 contro il Tolima. Il Fluminense arriva quinto pur perdendo contro il Cruzeiro campione: a segno Fred, che si laurea capocannoniere per la seconda volta nelle ultime 3 stagioni, e Marcelo Moreno, con una bicicleta strepitosa. Al termine della gara, capitan Fábio alza il trofeo del Brasileirão: al Mineirão è festa grande.

Il Flu accede direttamente agli ottavi di finale della Copa do Brasil 2015, e ad aiutarlo è il rivale Flamengo: 1-1 in casa del Grêmio nonostante l’espulsione del portierino César costringa i rossoneri di Luxemburgo in inferiorità numerica per l’ultima mezz’ora.

ALTRE PARTITE – Già in Libertadores da settimane, il San Paolo perde in casa dello Sport per 1-0. 0-0 tra Botafogo e Atlético Mineiro al Mané Garrincha di Brasília, di fronte a meno di 4000 persone. 4-2 del Goiás sulla Chapecoense e doppietta del gioiello Erik, che arriva in doppia cifra.

 

RISULTATI

Corinthians 2-1 Criciúma

Figueirense 1-2 Internacional

Goiás 4-2 Chapecoense

Cruzeiro 2-1 Fluminense

Grêmio 1-1 Flamengo

Botafogo 0-0 Atlético Mineiro

Palmeiras 1-1 Atlético Paranaense

Vitória 0-0 Santos

Coritiba 2-2 Bahia

Sport 1-0 San Paolo

 

CLASSIFICA

Cruzeiro 80

San Paolo 70

Internacional 69

Corinthians 69

Atlético Mineiro 62

Fluminense 61

Grêmio 61

Atlético Paranaense 54

Santos 53

Flamengo 52

Sport 52

Goiás 47

Figueirense 47

Coritiba 47

Chapecoense 43

Palmeiras 40

Vitória 38

Bahia 37

Botafogo 34

Criciúma 32