Brasileirão, i migliori e i peggiori della 29^ giornata

Calciosudamericano.it vi propone una panoramica sulla venitnovesima giornata della Série A brasiliana: i migliori, i peggiori, il protagonista, il miglior giovane, l’impresa.

 

La ventinovesima giornata di Série A è andata in archivio, lasciandoci in eredita un finale di campionato sempre più thrilling: il Corinthians, appena tornato al comando dopo un mese di assenza, cade subito in casa contro il Botafogo, che si porta a -2 con una gara da recuperare; il Vasco da Gama spreca però l’opportunità del controsorpasso pareggiando sul campo dell’Atlético Paranaense, e anche il Flamengo si fa fermare dal Palmeiras; si riavvicina invece il Fluminense, che grazie alla tripletta di Fred è ora a -4. In coda Atlético Paranaense e Atlético Mineiro si riavvicinano al Cruzeiro, 0-0 con il Bahia: anche la lotta salvezza s’infiamma.

Chi merita la palma di migliore? Chi va dietro la lavagna? Calciosudamericano.it propone cinque categorie: i tre migliori di giornata (giocatori o allenatori), i tre peggiori, il giovane più in palla, il protagonista (in positivo o in negativo), la miglior impresa realizzata nel weekend.

 

I MIGLIORI

Fred, tripletta

3° – Fábio Júnior (América Mineiro) – Fábio Júnior torna al gol, e l’América torna a vincere. Un caso? Impossibile dirlo con certezza, comunque il ritrovato feeling con il gol (anche se su rigore) dell’Uragano coincide con la rete del vantaggio americano sul Ceará, partita poi finita 4-1 per il Coelho. La vittoria ridà ossigeno all’ambiente neroverde, che pur ancora molto lontano dalla salvezza ha la consapevolezza di potersi giocare ancora qualche carta per tentare l’impossibile. E se i giocatori più esperti daranno il loro contributo, chissà…

2° – Réver (Atlético Mineiro) – Altra squadra mineira che vince, altro grande protagonista in campo: nel 2-1 sul Santos il migliore dell’Atlético è sicuramente il difensore Réver, autore di un’ottima prova impreziosita anche dal gol dell’1-0. Rete in verità piuttosto “casuale”: trattasi di deviazione più di fortuna che d’istinto su un tiro-cross in mezzo all’area santista, ma la palla finisce in fondo al sacco e tanto basta. Per il resto prestazione senza sbavature, con tanta sicurezza: proprio quello che al Galo è mancato per tutto l’anno.

1° – Fred (Fluminense) – Semplicemente impeccabile: tornato di corsa dal Messico, dove si trovava con la nazionale, Fred segna tre reti per siglare la pesantissima e preziosissima vittoria del Fluminense ai danni del Coritiba, risultato che lancia il Tricolor a -4 dalla prima posizione lasciando campo aperto ad un possibile – clamoroso – scudetto bis. Il bomber carioca segna in tutti i modi: di testa, di rapina e soprattutto in rovesciata, la prima rete, sicuramente il gol più bello di questa giornata. Impagabile.

 

I PEGGIORI

Rafael Santos

3° – Moradei (Corinthians) – Giornata fantozziana per Moradei del Corinthians, che mette lo zampino in entrambe le reti con cui il Botafogo sbanca il Pacaembu e rivoluziona nuovamente la vetta della classifica: in occasione del primo gol devia il cross di Elkeson, mettendolo perfettamente sulla testa di Abreu; sul secondo invece manda direttamente il pallone in porta beffando Julio César sul tentativo dalla distanza di Maicosuel. Sfortuna nerissima.

2° – Victor (Grêmio) – Solo un lontano parente del portiere ammirato la scorsa stagione, capace di attirare l’interesse di più di un club europeo e addirittura di insidiare il posto di Julio César in nazionale: Victor ormai inanella una brutta partita dietro l’altra, e contro il Figueirense non fa eccezione. Coscienza sporca per lui in almeno due dei tre gol ospiti, più un discreto numero di insicurezze e cattive scelte di tempo. Crisi profonda.

1° – Rafael Santos (Atlético Paranaense) – Ci è ricascato. Rafael Santos torna, a distanza di qualche tempo, al centro di questa sezione dopo la pessima prestazione offerta contro il Vasco da Gama. Passi per il mezzo (anche qualcosa di più) liscio in occasione del primo gol di Élton: il lancio era teso e non facilissimo da intercettare; passino le svagate marcature offerte durante tutti i 90′, in fondo è una reminescenza della tradizione calcistica brasiliana. Ma calciare in curva da mezzo metro, senza portiere, sprecando così una clamorosa occasione a tempo scaduto, far saltare così una vittoria in grado di dare scenari più rosei ai suoi compagni di sqaudra e di mettere l’Atlético Paranaense in condizione di uscire dalla zona retrocessione, questo è imperdonabile.

 

IL PROTAGONISTA

Élton

Élton (Vasco da Gama) – Due gol per tenere a galla il Vasco, per non subire una pesantissima sconfitta e per restare comunque agganciati alla vetta della classifica, pur rammaricandosi dell’occasione perduta di tornarci in solitaria: i tifosi del Gigante sanno di dover ringraziare Élton per averli salvati da una mezza figuraccia sul campo dell’Atlético Paranaense. L’attaccante partiva oltretutto dalla panchina: inserito da Cristovão solo ad inizio ripresa, Élton ha sfoderato una grande prestazione andando a segno due volte, rimontando lo 0-2 incassato nel primo tempo dai suoi.

 

IL GIOVANE DEL GIORNO

Wellington, 20 anni

Wellington (São Paulo) – Nel match contro l’Internacional era il più giovane in campo: tutti i suoi coetanei nelle rose delle due squadre si trovavano in viaggio con le nazionali giovanili, lasciando le proprie formazioni con dei grossi buchi da coprire. Uno di questi, quello di Lucas, è stato coperto proprio da Wellington, lanciato però in posizione di mediano: la prova offerta dal 20enne prodotto del vivaio è stata più che soddisfacente, tanto che nessuno ha rubato tanti palloni quanto lui in questa giornata. Un buon viatico in vista di più cospicue presenze future.

 

 

L’IMPRESA DI GIORNATA

Abreu (Agencia Estado)

La vittoria del Botafogo nel big match (Corinthians – Botafogo 0-2) – In qualche modo era attesa, e alla fine naturalmente è arrivata: la vittoria del Botafogo al Pacaembu contro il Corinthians dà un ulteriore squassone alla cima della classifica, che da settimana prossima potrebbe essere occupata proprio dai carioca, in caso di vittoria nel recupero con il Santos. I giocatori di Caio Junior giocano una partita impeccabile, segnando prima con Sebastian Abreu e poi con Maicosuel, anche se in entrambi i casi le realizzazioni non sono state “limpide”. Oggi la classifica dice Corinthians e Vasco da Gama 51, Botafogo 49 con una partita in meno: tutti i più magnifici scenari sono li, a portata di mano.

  • gabriel

    Il primo gol di Fred e stato meraviglioso!