Brasileirão, Grafite non si ferma più: Santa Cruz primo in solitaria

(credito: espn.uol.com.br)
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Dopo appena due turni di rodaggio, il Brasileirão entra nel vivo del fitto calendario con il primo turno infrasettimanale. Con tre partite ancora da disputare, a prendersi la copertina del mercoledì brasiliano è il piccolo Santa Cruz, oggi neopromossa ma squadra di grande tradizione visto che in passato ha scritto pagine importanti del calcio locale. Dieci anni dopo la prima discesa agli inferi il Tricolór è di nuovo sulla grande scena e per la seconda partita in casa replica lo show per il suoi tifosi: quattro schiaffi al malcapitato Cruzeiro e momentaneo primo posto in solitaria.

GRAFITE SHOW – Sei gol in tre partite, due di media a gara, uno per tempo. E’ questo lo straordinario score di Grafite, attaccante ex Wolfsburg che a 37 anni è tornato nella squadra che lo ha lanciato nel professionismo, divenendone leader tecnico e carismatico. Con un calcio di rigore il numero 23 apre la partita contro un Cruzeiro spento e completamente in balia degli eventi, ultimo in classifica con un solo punto e la peggior difesa (sette gol presi in tre match). La reazione della Raposa è infatti sterile, nonostante ad inizio ripresa arrivi il momentaneo pari segnato da De Arrascaeta, perché già nella prima frazione i padroni di casa non giustiziano i biancoblu solo per imprecisioni sotto porta. Il pari infatti non è destinato a durare, e al minuto 64 Léo Moura pesca alla grande Grafite in mezzo all’area, bravo a trafiggere Fabio con la rete del 2-1. Nel finale il Cruzeiro si allunga ed in cattedra sale Keno, che prima manda in gol Arthur, poi – nel finale – approfitta di un assist al bacio di Wallyson per completare l’opera. “Questi sono punti importanti per la salvezza – ha detto il tecnico Milton Mendes – mettiamone da parte il più possibile e poi faremo i conti“.

LA VITTORIA DI CUCA – Il Palmeiras torna a vincere dopo l’inopinato stop subito domenica scorsa a Campinas. Con due reti ad inizio ripresa, i ragazzi di Cuca regolano 2-0 il Fluminense e salgono a quota sei punti in classifica. Chi si aspettava i soliti protagonisti di sempre nel Verdão è rimasto deluso, perché la vittoria dell’Allianz Parque arriva dai gregari. E, soprattutto, dalla panchina, dalla quale Cuca nel ripresa dà la spinta necessaria ai suoi per prendersi i tre punti. Dopo un primo tempo scialbo, il tecnico toglie un terzino (Egidio) e manda in campo il bomber Alecsandro, inizialmente in panchina. Mossa vincente, perché il numero 29 al primo pallone toccato libera Jean sulla destra, ed il cross del laterale destro è una pennellata per il centrale difensivo Victor Hugo, che inzucca la palla del vantaggio. due minuti più tardi è lo stesso Alecsandro ad apporre la sua firma in calce al match, mandando definitivamente al tappeto il Flu.

TALENTO CARIOCA – Nella serata dei pareggi, ben quattro su sette partite, a vincere è anche il Botafogo, che davanti ai propri tifosi batte 2-1 l’Atletico-PR trascinato finalmente dai suoi due talenti in rampa di lancio. Dopo la prova anonima di Recife, Ribamár e Neilton decidono di prendersi sulle spalle il Fogão segnando un gol a testa, inframezzato dal momentaneo pari di Vinicius per un Furação ultimo in classifica. Un gol del giovane Rogerio – obiettivo di mercato della Juve – salva invece il San Paolo sul campo del Coritiba, passato in vantaggio con Alan Santos e sprecone nel finale quando Kleber si divora la palla della vittoria davanti a Denis. A Volta Redonda il Flamengo si salva solo con un rigore nel recupero, impattando 2-2 contro un ancora imbattuta Chapecoense; il giovane Vizeu sblocca la gara, ma Bruno Rangél pareggia su rigore mandando così a riposo il match sull’1-1. Nella ripresa Everton si fa espellere e la Chape ne approfitta, passando in vantaggio all’80° con Hyoran, prima del rigore (dubbio) conquistato da Emerson Sheik e trasformato da Alan Patrick. Occasione persa per il Santos, avanti 2-1 (reti, entrambe dal dischetto, di Vito e Joel dopo il vantaggio di Rafael Moura) sul campo della Figueirense fino all’espulsione di Gustavo Henrique, che porta poi al pari di Ermel nel finale. Infine, botta e risposta nell’1-1 di Belo Horizonte tra America e Vitoria: Vitinho porta avanti i neroverdi, Kieza pareggia per il club di Bahia.

RISULTATI E CLASSIFICA