Brasileirão: Fluminense e Grêmio non smettono di stupire

Non le avevamo considerate granché, nella nostra guida pre-campionato. E invece, Fluminense e Grêmio sono – assieme allo Sport – le sorprese più evidenti della prima parte di Brasileirão. Entrambe là in alto, entrambe capaci di sopperire con creatività alle cessioni illustri di gennaio (Conca e Barcos tra gli altri), entrambe zeppe di fiducia nonostante una rosa composta in buona parte da ragazzi delle giovanili. Il Flu si tiene il secondo posto conquistato a metà settimana grazie al colpo dell’Arena da Baixada: 2-1 all’Atlético Paranaense grazie al secondo gol in pochi giorni del giovane Gustavo Scarpa e al volo d’angelo di Fred al 94′. Mentre il Grêmio non ha pietà del Vasco da Gama (2-0 e terzo centro per il 21enne Pedro Rocha), nuovamente in crisi nera e pesantemente contestato dalla tifoseria al rientro a Rio. Vero, a comandare è sempre l’Atlético Mineiro (2-0 alla Ponte Preta, ancora a segno l’ex cagliaritano Thiago Ribeiro): ma questa no, non può definirsi una sorpresa.

Gremio x Vasco

ECCO RONALDINHO – Quanto al Fluminense, fuori lo champagne: è ufficiale la firma fino a fine 2016 di Ronaldinho, 35 anni, di nuovo a Rio dopo l’esperienza del 2011/12 col Flamengo, iniziata bene e conclusasi male e tra mille battaglie giudiziarie. L’ex milanista, campione della Libertadores ’13 con l’Atlético Mineiro, torna in Brasile a distanza di un anno, trascorso in Messico col Querétaro (portato, peraltro, alla finale nazionale persa poi col Santos Laguna). Accordandosi col Flu e non col Vasco, nonostante le rassicurazioni del presidente cruzmaltino Eurico Miranda: “È nostro al 90%”. E così, un club che pareva alla deriva dopo l’addio del colosso sanitario Unimed promette di dire la sua anche per qualcosa di più di un semplice torneo di transizione.

Collegamento permanente dell'immagine integrata

EX E EX – Nel balletto degli ex, a rimenere in piedi è il Corinthians, ora terzo: 3-0 al Maracanã a un Flamengo vicino al baratro e privo di Emerson e Guerrero, ancora di proprietà del Timão e costretti in tribuna per un cavillo contrattuale. A far festa, così, sono altri due ex: Elias e Uendel, autori delle prime due reti pauliste prima del tris finale di Jádson. Ganso, contestato dalla tifoseria, se la prende col tecnico Osório al momento della sostituzione, ma il San Paolo vince lo stesso: Coritiba ko 3-1 e sigillo finale di Pato. 2-2 nello scontro Libertadores tra Sport e Palmeiras: Leandro Pereira illude con una doppietta il Verdão, ma André salva i pernambucani proprio nel recupero.

SI RIALZA IL SANTOS – Nelle zone più delicate di classifica, è sempre complicatissima la situazione del modesto Joinville: anche l’Internacional ha la meglio dei catarinensi grazie a Réver e a un rigore (più che dubbio) trasformato da Vitinho. E ora, nella Porto Alegre colorada, testa alla Libertadores: a metà settimana c’è l’andata delle semifinali coi messicani del Tigres. Il ritorno dopo 5 anni di Dorival Júnior (esonerato nel 2010 dopo uno scontro con Neymar) toglie il Santos dall’imbarazzo: 3-0 al Figueirense, ma il Peixe è ancora quartultimo. Prova a rialzarsi il Cruzeiro campione, che con un’inzuccata di Joel stende il Goiás. Nel derby di Santa Catarina esulta l’Avaí: 2-1 alla Chapecoense.

 

RISULTATI

Santos 3-0 Figueirense

Grêmio 2-0 Vasco da Gama

Ponte Preta 0-2 Atlético Mineiro

San Paolo 3-1 Coritiba

Flamengo 0-3 Corinthians

Cruzeiro 1-0 Goiás

Atlético Paranaense 1-2 Fluminense

Joinville 0-2 Internacional

Avaí 2-1 Chapecoense

Sport 2-2 Palmeiras

 

CLASSIFICA

Atlético Mineiro 29

Fluminense 27

Corinthians 26

Grêmio 26

San Paolo 24

Sport 24

Palmeiras 22

Atlético Paranaense 19

Chapecoense 19

Ponte Preta 17

Cruzeiro 16

Internacional 16

Avaí 16

Figueirense 15

Flamengo 13

Goiás 13

Santos 13

Coritiba 9

Vasco da Gama 9

Joinville 8