Brasileirão, Fla-Flu ai rossoneri tra le polemiche. Solo pari per il Palmeiras

RIO DE JANEIRO - RJ - 13/10/2016 - CAMPEONATO BRASILEIRO A - FLUMINENSE X FLAMENGO - Durante partida Fluminense x Flamengo, Campeonato Brasileiro A 2016, estádio Raulino de Oliveira em Volta Redonda, RJ.
RIO DE JANEIRO - RJ - 13/10/2016 - CAMPEONATO BRASILEIRO A - FLUMINENSE X FLAMENGO -  Durante partida Fluminense x Flamengo, Campeonato Brasileiro A 2016, estádio Raulino de Oliveira em Volta Redonda, RJ.
RIO DE JANEIRO – RJ – 13/10/2016 – CAMPEONATO BRASILEIRO A – FLUMINENSE X FLAMENGO – Durante partida Fluminense x Flamengo, Campeonato Brasileiro A 2016, estádio Raulino de Oliveira em Volta Redonda, RJ.

Tanti gol, tanto equilibrio ed una lotta che si protrarrà fino all’ultimo. Il Brasileirão riprende a pieno regime dopo la sosta per le nazionale e riparte con due temi caldissimi: il Fla-Flu e lo stop del Palmeiras. Sembrano ormai rubronegros e Verdão le due compagini destinate a giocarsi il titolo; a sorpresa, per com’erano le premesse di inizio stagione infatti, entrambe avevano come obiettivo massimo quello di entrare in Libertadores, ma la stagione ha fiaccato molte grandi, e adesso – Atletico Mineiro permettendo – una delle due si porterà a casa il titolo.

REGNA L’EQUILIBRIO – Se prima della pausa era il Palmeiras a voler tentare la fuga, dopo il turno infrasettimanale conclusosi ieri il Flamengo si è rifatto sotto. La truppa di Zé Ricardo vince il derby infuocatissimo contro il Fluminense con un 2-1 sudato e lottato. Anzi, forse è stata una delle vittorie meno convincenti del Fla in questi ultimi mesi, ovvero da quando – a metà luglio – la squadra ha perso una sola volta. E mentre all’Allianz ArenA di San Paolo il Palmeiras non riesce ad andare oltre lo 0-0 contro un ostico Cruzeiro (la palla della vittoria ce l’ha, nel finale, la Raposa con Abila), i carioca regolano di misura i rivali di sempre. A sbloccare il match di Volta Redonda è un autogol di William Matheus, che intercetta un passaggio di Fernandinho e batte imparabilmente Julio Cesar. Ad inizio ripresa Marcos Junior però la riequilibra, raccogliendo al limite un passaggio dell’imprendibile Cicero e sganciando un sinistro imprendibile per Alex Muralha. Ma non è finita, perché dopo la mezz’ora finale Pará trova la forza per l’ennesima discesa sulla destra con scarico a rimorchio: Fernandinho prende la mira e segna il gol vittoria. Nel finale c’è spazio anche per le polemiche: Henrique segna di testa il 2-2, ma dopo una prima convalida, la terna decide di annullare. Episodio controverso, che lascerà strascichi.

LOTTA LIBERTADORES – Se il titolo sembra ormai questione a due, l’Atletico-MG deve blindare il terzo posto, che significa qualificazione ai gironi di Libertadores. Il Galo non sbaglia il colpo, sbarazzandosi dell’America-MG nel derby “minore” di Belo Horizonte; contro i verdinegros, ormai virtualmente retrocessi, è Fred ad aprire le marcature nel primo tempo. L’America non reagisce, e nella seconda metà di gara Carlos chiude i conti con un bel tiro da fuori. A pochi minuti dalla fine c’è spazio anche per Pratto, in gol nonostante i tanti chilometri fatti con la nazionale argentina. Con la nuova riforma delle Libertadores, i posti dal quarto al sesto servono per approdare al preliminare; il Santos ha praticamente archiviato la pratica battendo il San Paolo in un derby tesissimo, risolto dal mancino di Copete al 46° minuto. Al quinto posto sale la matricola Botafogo, autrice di una grande rimonta: con l’1-0 all’Internacional, il Fogão porta a tre la striscia di successi consecutivi, superando il Fluminense in classifica (ora sesto). Il Colorado rimane invece invischiato nella paludosa bassa classifica. La nota positiva? Dietro non ha vinto nessuno.

LE ALTRE PARTITE – Se l’America-MG è virtualmente retrocessa, lo stesso si può dire del Santa Cruz: quinta sconfitta consecutiva per Grafite e compagni, battuti al Barradão dal Corinthians. Nel Timão, ora ad un punto dal sesto posto, è la serata di Guilherme, autore di una doppietta e degli assist per Marlone e Lucca. Di Grafite, decimo centro in campionato, e Keno le inutili reti rossonere. Successo importante in chiave salvezza per la Chapecoense (3-0 allo Sport Recife: in rete Thiego, Ananias e Kempes), mentre Coritiba e  Figueirense non si fanno male impattando con il salomonico risultato ad occhiali. Un gol di Pedro Rocha risolve Gremio – Atletico-PR a favore dei primi, mentre le reti di Rhayner e Wendell permettono alla Ponte Preta di avere la meglio sul Vitoria.

SERIE B, PROVE DI FUGA – Atletico-GO e Vasco da Gama potrebbero ben presto ipotecare la promozione. Nel turno, il 31°, iniziato martedì, l’attuale capolista ha vinto 2-1 contro il Paysandù e ora può comodamente aspettare la risposta dei cruzmaltinos di Rio de Janeiro, impegnati questa sera contro il CRB. Il Vasco aveva iniziato bene la stagione, trascinata dalle giocate dell’esperto Nenê – oggi capocannoniere della squadra con 12 gol – e dai tanti giovani presenti in rosa; dopo i primi due mesi senza sconfitte, i carioca hanno iniziato ad accusare il colpo, subendo la rimonta di alcune antagoniste. Poco male, visto che le qualità (Luan, Andrezinho, Thalles) per rimanere là davanti rimangono. Per gli altri due posti ci sono almeno nove squadre in lotta: tutto si definirà alla fine, in perfetto stile sudamericano.

RISULTATI E CLASSIFICA