Brasileirão, Dudu batte il Botafogo. Palmeiras, un punto per il titolo

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Ancora un punto ed il Palmeiras potrà festeggiare. La squadra di Cuca batte il Botafogo in un incrocio alla vigilia difficile, e il prossimo weekend – in casa con la Chapecoense – potrà arrivare anche la matematica. Il Verdão vince anche senza convincere: «Siamo ormai alla volata finale. E’ logico che a volte non siamo brillanti, come stasera – ha commentato il tecnico – ma la squadra ha giocato una stagione con intensità e spirito di abnegazione». In tutto questo, Santos e Flamengo possono letteralmente mangiarsi le mani per le occasioni gettate al vento: con due pareggi, Peixe e Mengão abbandonano ogni sogno di gloria ed anzi, nelle ultime due partite devono guardarsi dal ritorno delle inseguitrici provando a fare il punto che manca a prendersi la matematica qualificazione alla Copa Libertadores 2017.

DECIDE DUDU – Nella serata del definitivo allungo, il protagonista è quello che non ti aspetti. Dudu, schierato a sorpresa titolare da Cuca, trova il graffio decisivo al minuto 63, dopo che Sidão aveva per l’ennesima volta murato i tentativi al tiro del Palmeiras. L’estremo difensore del Botafogo, prima di capitolare, si supera in almeno tre occasioni: prima ferma con l’istinto un tiro ravvicinato di Roger Guedes, poi impedisce due volte il gol numero 13 nel Brasileirão a Gabriel Jesus, ancora tra i più attivi tra le fila del Palmeiras. L’Allianz Parque spinge i propri beniamini verso la vittoria, anche quando – come nel primo tempo – la squadra non gira. Ed il Fogão? Poca roba, e adesso rischia di uscire dalla zona Libertadores. Il che, va detto, sarebbe un peccato, vista la grande rimonta del girone di ritorno. Le voci di mercato hanno distratto il talentuoso Sassá (su di lui ci sarebbe la Lokomotiv Mosca), e davanti il Botafogo non riesce più a pungere. Solo nel finale arriva qualche tentativo, tutti molto velleitari.

OCCASIONI SPRECATE – Due pareggi, entrambi per 2-2, concludono di fatto la lotta al titolo. Chi ha sprecato di più è senza dubbio il Flamengo; i ragazzi di Zé Ricardo hanno giocato un’ora di calcio show, andando a rete due volte grazie a Gabriel e all’ennesimo gioiello balistico di Diego. A fine primo tempo è però iniziato il blackout: Amaral, approfittando di un errore difensivo rubronegro, accorcia le distanze per lo sparagnino Coritiba, che all’88° trova il pari con Klebér. Con questo punto, il Coxa si salva matematicamente. Salvezza che arriva anche per il Cruzeiro. La Raposa blocca il Santos davanti a proprio tifo e può finalmente mettersi alle spalle una stagione orribile. Al Peixe non basta la doppietta di Ricardo Oliveira per aver la meglio, ed il 2-2 incassato da Manoel al 90° chiude definitivamente la sua rincorsa alla vetta. Tra i protagonisti del match c’è De Arrascaeta: l’uruguagio prima apre i conti, poi si fa cacciare all’81° grazie ad una combo entrata killer più proteste. Rosso diretto, ma per fortuna non decisivo.

BAGARRE LIBERTADORES – Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? In casa Atletico-MG se lo chiedono al fischio finale del match contro il Santa Cruz, terminato 3-3. Il Galo perde l’occasione di rincorrere il terzo posto, ma si assicura il quarto: «Il nostro obiettivo principale è stato centrato – ha detto a fine gara Fred, bomber dell’alvinegroandremo a giocarci la Libertadores: siamo orgogliosi di avercela fatta». Al Barradão, contro un Santa Cruz già retrocesso, è proprio l’ex Fluminense a sbloccare i conti, ribaltati dalle reti di Grafite e Keno. Dopo il 2-2 di Clayton, Vitor riporta avanti il Santa Cruz a metà ripresa, ma Hyuri la raddrizza nel finale. In mezzo, tanto per non farsi mancare nulla, anche due espulsioni (Cazares e Jadson). Al quinto posto, in attesa del Corinthians (impegnato stasera contro l’Internacional), sale l’Atletico-PR: André Lima e Thiago Heleno battono lo Sport Recife, risucchiato nella lotta salvezza. Alla zona coppe si avvicinano Gremio e Chapecoense; la squadra di Renato Gaúcho spazza via 3-0 l’America-MG (in gol Fred, Negueba e Miller Bolaños), mentre la Chape – a rete Dener e Thiago – regola 2-0 il San Paolo. Il Tricolór, per avere la salvezza in tasca, stasera deve tifare per il Timão: in questa pessima stagione, ci mancava solo questa. Un gol di Wendell permette alla Ponte Preta di battere il Fluminense. Il Vitoria, infine, risale dalla zona calda col 4-0 alla Figueirense: William Farias, Zé Love, Kieza e Marinho arricchiscono il tabellino rossonero per il secondo successo di fila.

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