Brasileirão: Cruzeiro raggiunto all’89’, suicidio Inter. E il San Paolo vola

Pato e compagni ci credono (foto: Marcos Ribolli)
Pato e compagni ci credono (foto: Marcos Ribolli)

Che le prime due della classe racimolino un punto totale, di questi tempi, è evento più unico che raro. Ma è ciò che accade nella 19ma giornata del Brasileirão, ultima d’andata prima di ripartire già a metà settimana con un altro turno infrasettimanale. Pareggia il Cruzeiro, perde incredibilmente l’Internacional. E così torna nuovamente a farsi sotto il San Paolo, anche se il vantaggio della Raposa sulle inseguitrici rimane comunque consistente. Avrebbe potuto essere ancora maggiore, però, se il Fluminense non avesse strappato agli uomini di Marcelo Oliveira il quinto sigillo di fila, con una rete di Kenedy all’89’ a chiudere un tabellino, e una gara, scoppiettanti. Prima c’erano stati la doppietta di Júlio Baptista e il nuovo vantaggio del solito Marcelo Moreno (ora capocannoniere solitario davanti al compagno Ricardo Goulart, assente al pari di Everton Ribeiro: entrambi sono stati convocati in nazionale) dopo le reti del Flu con Wagner, un ex, e Cícero. Finale: 3-3. Che fa il gioco dell’Internacional, giusto? No, perché i gaúchos pensano bene di suicidarsi proprio al Beira Rio: doppio vantaggio contro il Figueirense (D’Alessandro-Paulão), poi tris catarinense nella ripresa per il clamoroso 2-3 finale. E al termine del match, alcune decine di tifosi dell’Inter protestano fuori dagli spogliatoi, ripresi dalle telecamere delle tv brasiliane. L’unica a sorridere pienamente, così, è il San Paolo: Alan Kardec, con l’aiuto di una deviazione, e Pato, al sesto centro in un mese tra tutte le competizioni, stendono lo Sport e confezionano il sorpasso all’Inter. E domenica c’è lo scontro diretto col Cruzeiro. Il count down è già iniziato.

COLPO LUAN – 0-0 a Criciúma per il Corinthians, zeppo di assenze e sempre quarto in graduatoria, mentre il colpo di giornata è quello del Grêmio: in uno degli anticipi del sabato, Luan fa piangere il Flamengo al 91′ in un Maracanã gremito di folla ed entusiasmo, infliggendo all’ex Luxemburgo il secondo ko in 8 gare e conquistando la prima, sudata, vittoria del campionato lontano da Porto Alegre. Un modo per dimenticare l’ormai famoso episodio di razzismo nei confronti di Aranha, portiere del Santos, costato alla squadra di Scolari l’estromissione a tavolino dalla Copa do Brasil. Avanza anche l’Atlético Mineiro, ora a 3 punti dal quarto posto nonostante l’addio di Ronaldinho: Botafogo battuto da Leonardo Silva e costretto a ingoiare la quinta sconfitta esterna di fila del torneo.

ESORDI – Non sempre i cambi di panchina sono deleteri. Almeno all’inizio. All’esordio di Enderson Moreira, il Santos torna al successo: 3-1 al fanalino di coda Vitória, con la prima doppietta in carriera del centrale David Braz e la settima rete di Leandro Damião, applaudito all’uscita dal campo, in un’annata da dimenticare. Non male nemmeno la prima di Dorival Jr. al Palmeiras: 1-1 sul campo dell’Atlético Paranaense, a sua volta con un volto nuovo in panchina (Claudinei Oliveira, al posto di Doriva): Henrique pareggia lo splendido vantaggio di tacco di Dellatorre, tornato a Curitiba dal QPR. Situazione ancora discretamente complicata per i paulisti, così come per Chapecoense e Goiás (0-0 all’Arena Condá), e per Bahia e Coritiba, in una gara segnata da un rigore prima concesso e poi ritirato a Zé Love dall’arbitro Francisco Carlos do Nascimento.

 

RISULTATI

Flamengo 0-1 Grêmio

Santos 3-1 Vitória

Chapecoense 0-0 Goiás

Fluminense 3-3 Cruzeiro

San Paolo 2-0 Sport

Atlético Mineiro 1-0 Botafogo

Criciúma 0-0 Corinthians

Atlético Paranaense 1-1 Palmeiras

Internacional 2-3 Figueirense

Bahia 0-0 Coritiba

 

CLASSIFICA

Cruzeiro 40

São Paulo 36

Internacional 34

Corinthians 33

Fluminense 31

Grêmio 31

Atlético-MG 30

Sport 28

Santos 26

Flamengo 25

Atlético-PR 25

Goiás 24

Figueirense 24

Botafogo 22

Chapecoense 20

Palmeiras 18

Criciúma 18

Coritiba 17

Bahia 17

Vitória 15