Brasileirão: Cruzeiro campione d’inverno, solo l’Atlético-PR tiene il passo

Cruzeiro senza freni (foto: Edson Ruiz/Gazeta Press)
Cruzeiro senza freni (foto: Edson Ruiz/Gazeta Press)

Cruzeiro campione d’inverno, e con un turno d’anticipo. Il primo verdetto, seppur parziale ed effimero, è emesso dal 3-1 con cui la Raposa, sempre più convinta dei propri mezzi, va a sbancare anche la Fonte Nova di Salvador. Bahia ko, e 11ma vittoria in 18 giornate per i mineiros, che si prendono il girone d’andata. Trascinati, ancora una volta, da Éverton Ribeiro, uno degli acquisti più azzeccati dell’anno: il mancino ex Coritiba realizza il raddoppio con un bel destro sotto la traversa. Il redivivo Borges, tornato a segnare dopo un lungo stop, aveva firmato l’1-0, poi, dopo la rete di Fahel a riaccendere momentaneamente le speranze baiane, ecco la seconda rete brasiliana della bestia Júlio Baptista. Al secondo posto, culmine di una scalata che pare inarrestabile, ecco l’Atlético Paranaense. Rapida, decisa, verticale, la squadra di Mancini ha la meglio anche del Santos, in cui brillano Thiago Ribeiro e pochi altri. Marcelo e Marco Antônio firmano l’uno-due in un primo tempo dominato; solo per la cronaca la rete nel finale del giovanissimo Emerson, classe ’94, alla prima gioia assoluta nel Brasileirão.

RILANCIO INTER – Il ko del Grêmio, trafitto due volte dal Goiás e da Walter nel primo anticipo del turno, apre spazio alle rimonte altrui. Ma il Corinthians non ne approfitta: Pato e Guerrero sono in nazionale, il Timão soffre e crea poco, e così l’Internacional può finalmente tornare al sorriso pieno un mese e mezzo fatto solo di pareggi. Nel primo tempo l’arbitro del match annulla il vantaggio di Fabrício, che segna con il portiere avversario Cássio a terra dopo uno scontro. Ma la rete colorada è solo rimandata: la segna a inizio ripresa Andrés D’Alessandro, direttamente da calcio di punizione, riproponendo l’Inter tra le grandi del campionato e riaccendendo il rammarico per la pareggite acuta che aveva colpito la squadra di Dunga negli ultimi tempi. La zona Libertadores, ora, è a un passo.

DOPPIO BROCADOR Nelle zone basse, segnali da Flamengo e Fluminense. Pochi problemi per i rossoneri, che contro il Vitória dell’esordiente Ney Franco (un ex) si affidano a Hernane: doppietta per scacciare gli incubi dello 0-4 al Pacaembu, a nulla serve l’1-2 a pochi secondi dalla fine del laterale mancino Juan, 31 anni, 5 stagioni al Fla. Solo due punizioni di Ronaldinho negano invece il successo al Flu, in vantaggio due volte contro l’Atlético Mineiro grazie a Wágner e Rhayner (poi espulso). La squadra di Luxemburgo è fuori dal Z4, ma occhio alla Portuguesa: il successo contro la Ponte Preta (2-1 grazie a doppio Gilberto, accorcia Adrianinho) rilancia anche le quotazioni della Lusa. Stasera si conclude il turno: Botafogo-Coritiba, Náutico-Vasco e la confermata S. Paolo-Criciúma.