Brasileirão al via: Santa Cruz, show di Grafite. E Gabriel Jesus “chiama” la Juve…

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14 gol in 10 partite, tanta noia, tre match terminati a reti bianche e ben quattro incontri finiti 1-0. Oltre alle goleade di Palmeiras e Santa Cruz, la prima giornata di Brasileirão non ha offerto grandissimi emozioni in termini di gol e spunti di discussione. L’equilibrio che si paventava alla vigilia è stato in effetti rispettato, così in un turno che non ha dato particolari spunti ecco spuntare con veemenza le prove di Palmeiras e Santa Cruz, trascinate dai loro uomini copertina del momento.

IL VECCHIO E IL BAMBINO – L’Arruda è gremito per il ritorno in serie A del Santa Cruz, che dopo dieci anni torna a riaffacciarsi nel calcio che conta. Contro il malcapitato Vitoria, altra neopromossa, il Tricolor si scatena regalando ai propri aficionados una serata indimenticabile; nel 4-1 che O Time do Povo infligge ai rossoneri c’è la grossa impronta di Grafite, attaccante di razza ed esperienza tornato un anno fa a Recife per chiudere la carriera nel club che lo lanciò nel professionismo. La sua doppietta nel primo tempo (la prima segnatura di pregevolissima fattura) – fanno 19 gol in 39 presenze dal suo ritorno – regala in anticipo i tre punti al Santa Cruz, che nella ripresa – dopo il momentaneo 2-1 di Kieza – dilaga grazie alle reti di Fernando Gabriel e Keno nel finale. Se nel Pernambuco è un veterano a conquistarsi la copertina, a San Paolo è ancora il giovanissimo Gabriel Jesus a trascinare il Palmeiras nella vittoria contro l’Atletico-PR. In una serata no per il Furação, il Verdão colpisce due volte con l’esterno vicinissimo alla Juventus e poi con altri due giovanissimi del vivaio, Roger Guedes (’96) e Thiago Martins (’95). “Siamo partiti bene – ha commentato il portiere veterano Fernando Prass – vogliamo disputare una grande stagione“.

L’EREDE DI ROGERIO CENI – Un altro classe ’97, Lucas Fernandes, è invece protagonista in quel di Volta Redonda. La mezzapunta del San Paolo, in campo per dare respiro a Ganso, risolve con un calcio di punizione il delicato match contro il Botafogo, che nel giorno del suo ritorno in A regala un dispiacere ai propri sostenitori accorsi in massa in provincia per sostenere l’Estrella. Ai ragazzi di Bauza basta la gemma da piazzato del giovane enganche per tornare a San Paolo con i tre punti.

PRIMO CANTO DEL GALO Il big match di giornata lo vince invece l’Atletico-MG, che batte 1-0 il Santos in un incontro abbastanza equilibrato, risolto dalla squadra con più classe a disposizione. Nonostante il Peixe non demeriti particolarmente, il Galo di Aguirre trova il gol al primo tentativo con la botta di Cazares – ex River Plate e Banfield – imprendibile per il portiere ospite. Buon inizio per Flamengo e Fluminense; il Fla regola 1-0 lo Sport Recife in avvio di gara con una rete di Everton, mentre è il solito Fred a regalare la vittoria al Fluzão nella delicata trasferta sul campo dell’America-MG. A Curitiba cade invece in Cruzeiro, condannato – oltre al gol partita di Kleber per il Coritiba – anche da un atteggiamento mentale poco consono al contesto professionistico. Il match è equilibrato fino a metà ripresa, quando Lucas e Romero si fanno cacciare in rapida successione dal campo e – in mezzo ai due episodi – la difesa regala la palla della vittoria al bomber del Coxa. Esordio a reti bianche per i campioni in carica del Corinthians, bloccati in casa da un buon Grêmio. Terminano 0-0 anche Internacional – Chapecoense e Figueirense – Ponte Preta.

RISULTATI E CLASSIFICA