Brasileirão 2013 – Coritiba, cinquina e primo posto. Luxa ok con il Fluminense, Galo fermato in casa

Coritiba sempre più prima
Coritiba sempre più prima

Non solo Sudamericana. Con San Paolo e Santos impegnate nella tournée europea, il Brasileirão cala la decima giornata di campionato in infrasettimanale che incorona il Coritiba come capolista solitaria, addirittura con una partita in meno. Infatti il Coxa pare non volersi fermare, e tra le mura amiche fa a pezzi la malcapitata Ponte Preta, agguerrità sì ma travolta dalla furia di un undici ad oggi decisamente in palla. Ma le novità della serata non sono finite qui, perchè per esempio il Fluminense torna clamorosamente a vincere battendo 1-0 il Cruzeiro, l’Atletico-PR sbanca il Mineirão di Belo Horizonte mentre Gremio e Flamengo cadono fragorosamente nelle loro rispettive trasferte.

COXA FORZA 5 – Al Couto Pereira di Curitiba i padroni di casa battono 5-3 la Ponte Preta e si prendono la testa solitaria della graduatoria, giocando un grandissimo match nel quale la qualità degli uomini di Marquinhos Santos è emersa nella seconda metà della partita, quando la Macaca dopo aver dato praticamente tutto ha mollato la presa lasciando varchi interessanti ad Alex e compagni. E’ proprio Alex il protagonista della serata (un’altra volta, verrebbe da dire); dopo aver iniziato col piede sbagliato subendo lo 0-1 di William in avvio, il Coritiba perviene al pari al 24°con un bel gol di Lincoln su imbastitura proprio dell’ex fantasista del Fenerbahce, e tre minuti raddoppia con un destro di Robinho che batte il portiere ospite sfruttando una sponda di Bill. Ad inizio secondo tempo però gli ospiti si rifanno sotto, e in tre minuti ribaltano nuovamente la contesa andando a rete con Baraka, servito molto bene dal peruviano Ramirez, e ancora William. Finita? Macchè! Gli alviverdes reagiscono ancora, trovano il 3-3 con Alex e negli ultimi venti minuti dilagano ancora con Lincoln e Robinho, autori così di una doppietta a testa.

VITTORIA E RESPIRO – Prima assoluta per Wanderlei Luxemburgo sulla panchina del Fluminense, che davanti ai propri tifosi riceve un Cruzeiro affamato di punti e risultati. Eppure la prima con il Flu per Luxa vale tre punti, nonostante al suo ingresso in campo molti storcono la bocca per il recente passato rubronegro del tecnico. A risolvere la partita è ancora il solito Fred, rientrato dopo una giornata di squalifica, e letale in mezzo alle maglie della Raposa a metà ripresa quando incoccia la palla del giovane Kennedy e fa esplodere la gente del Tricolór. Emozioni a grappoli, ma solo nei dieci minuti finali, a Belo Horizonte dove dall’80° in poi succede di tutto. Prima Bernard, asso dell’Atletico-MG, segna il vantaggio sull’Atletico-PR ma un minuto dopo si becca la seconda ammonizione e abbandona la squadra a qualche minuto dalla fine. Così il Furaçao getta il cuore oltre l’ostacolo e negli ultimi quattro giri di lancette ribalta clamorosamente la partita con gli acuti di Everton ed Ederson. Se non è grinta questa…

CADUTE ESTERNE – Sconfitta per il Flamengo orfano di Luxemburgo – passato ai rivali del Fluminense – da qualche giorno. I rubronegros cadono a San Salvador sotto i colpi di un Bahia che ora fa la voce grossa e si sistema in seconda posizione subito dietro al Coritiba. Fernandão apre i conti alla mezz’ora, a coronamento di una prestazione di livello che aveva portato i padroni di casa a sfiorare in un paio di occasioni la rete già prima. Il raddoppio lo segna Wallyson, poi nella ripresa – con il Fla virtualmente negli spogliatoi – il Bahia fa tris grazie a Marquinhos. Se il Fla piange, il Gremio di certo non ride dato che il club di Porto Alegre viene battuto da un Corinthians non brillantissimo ma terribilmente concreto. Per il Timão arriva un gol per tempo: Emerson Sheik apre nella prima parte di match, Pato la chiude nel finale. Pari, 1-1, inutile tra Portuguesa e Criciuma: Bruno Henrique porta avanti la Lusa al 60°, Elton la riprende nel recupero.

BOTAFOGO E VASCO NEI POSTICIPI – Questa notte sarà la volta di Botafogo e Vasco da Gama scendere in campo, con obiettivi profondamente diversi ma con i tre punti nel mirino. Il Fogão di Seedorf è di scena davanti al suo pubblico e se la vedrà con il Vitoria, mentre Juninho e compagni vanno in trasferta sul campo del Goiás e con tre punti potrebbero rifarsi sotto nelle posizioni che contano.