Brasile, Uruguay, Perù e Colombia: il riepilogo del weekend

peñarol

Passato agli archivi ormai il mese mondiale, ci si rituffa nei campionati nazionali che, in tempo di mercato, vedono molte delle protagoniste sudamericane modificarsi a vista d’occhio. In Brasilepeñarol il Flamengo continua a farla da padrone anche dopo la sosta, mentre le grandi faticano sia in Perù che in Uruguay, ma anche in Colombia.

Brasile: Flamengo sempre in fuga, Romero show a Rio

Si avvicina il giro di boa in Brasile, dove tra giovedì e domenica si sono giocati ben due turni di campionato. A uscirne rafforzato è ancora il Flamengo, primo in classifica e consolidatosi dopo i sette punti ottenuti nell’ultima settimana. Il Fla continua a macinare gioco e gol, e anche la partita giocata al Maracanã contro lo Sport Recife non ha fatto eccezione. I rubronegros non ci mettono molto a incanalare il match sui binari a loro più congeniali: dopo un paio di tentativi in avvio, al quarto d’ora è Réver – di testa – a sbloccare il risultato, deviando in porta un calcio di punizione battezzato dal solito Diego. Lo sport reagisce e trova il pari con Claudio Winck, poco prima della fine del primo tempo, ma nella ripresa a padroni di casa si scatenano. Protagonista in assoluto è Lucas Paqueta, nel mirino della Lazio, autore del 2-1 e dell’assist che manda in porta Everton Ribeiro per la rete che chiude i giochi. Nel finale c’è spazio anche per il gol del colombiano Uribe, una delle pedine fondamentali per questa squadra. Una squadra tosta e compatta, che mai come quest’anno può davvero tornare sul trono del Brasile.

Dopo la sconfitta infrasettimanale, torna a vincere il San Paolo. Il Tricolor espugna il campo del Cruzeiro grazie ai gol di Diego Souza e Everton, ma soprattutto grazie anche a un po’ di fortuna che permette alla squadra di rimanere avanti nel momento di massima pressione della Raposa. La traversa di De Arrascaeta, arrivata proprio a metà tra le due segnature, è l’emblema di una serata decisamente no per un Cruzeiro che, nonostante tutto, rimane a ridosso della zona Libertadores.

Grazie al terzo successo nelle ultime cinque partite, l‘Internacional sale a quota 29 punti consolidandosi al terzo posto. Il Colorado spazza via le (poche) resistenze del Botafogo, condannato dalla doppietta di William Pottker e dalla rete di Leandro Damião. Solo pari, invece, per i rivali cittadini del Gremio, bloccati sul pari da un’ostica Chapecoense. L’Imortal va avanti con Pepé in avvio, ma viene raggiunto nel secondo tempo da Elicarlos. Show di Bruno Henrique a San Paolo: l’ex centrocampista del Palermo è decisamente l’uomo più in palla nel Palmeiras, trascinato nel 3-0 sul Paraná con una doppietta. Il 3-0 finale, invece, è opera di Lucas Lima, che assieme a Felipe Melo compone una delle coppie mediane meglio assortite del momento.

Terza vittoria nelle ultime quattro per il Corinthians, squadra caduta in disgrazia dopo il divorzio da Fabio Carille, che però sembra essersi ripresa in maniera definitiva. Sul campo del Vasco è il paraguayano Romero e prendersi la scena, segnando una tripletta di pregevolissima fattura e, più in generale, fornendo giocate d’alta scuola che ne testimoniano la crescita degli ultimi anni. Di Jadson e Yago Pikachu gli altri gol del match, entrambi su rigore. Un gol di Leandro Carvalho permette al Ceará di regolare il Fluminense, mentre a Curitiba respira l’Atletico-PR, che travolge 4-0 il Vitoria: Marcelo Cirino, ex Flamengo, apre le marcature con un bel destro in diagonale, poi Marcinho, Wellington e Pablo Felipe completano la goleada. A chiudere la giornata è arrivata l’importantissima vittoria in chiave salvezza dell’America Mineiro, che espugna Vila Belmiro con un rigore di Ruy, lasciando il Santos al sedicesimo posto, nella zona caldissima della classifica.

Il prossimo turno porterà in dote due grandi partite: Gremio – Flamengo e San Paolo – Vasco.

 

Uruguay: Peñarol e Nacional a fatica, Wanderers a punteggio pieno.

Secondo turno di Torneo Clausura in Uruguay, dove il Peñarol – dopo lo stop della settimana precedente – riesce a trovare i suoi primi tre punti, seppure a fatica. E già perché sul campo del River Plate il Carbonero subisce l’iniziativa dei padroni di casa rischiando più volte di andare sotto, ma nell’unico acuto offensivo creato pesca il jolly grazie al Cebolla Rodriguez.

Difficoltà anche per il Nacional, impegnato in casa contro il Rampla Juniors: al 54° il solito Fernandez sblocca il risultato per il Bolso, raggiunto da Rizzo pochi minuti dopo con i Picapiedras in dieci per l’espulsione di Candido. A due dalla fine è un autogol a regalare la vittoria al Nacional, prima della rissa finale con due espulsi, uno per parte.

Assieme al Bolso, a punteggio pieno, ci sono gli Wanderers: il Bohemio vince contro il Boston River andando a segno nei primi venti minuti, grazie a Barrandeguy e Castro. Gli ospiti reagiscono nella ripresa e trovano il gol che limita lo svantaggio, firmato Gallego, ma nonostante la superiorità numerica cadono sotto i colpi di Noy, che segna il 3-1 finale e lancia gli Wanderers al primo posto. Bel clásico al Franzini tra Defensor e Danubio. Alla fine la spuntano gli ospiti, che con Ceppelini e Felipe trovano la via del gol prima dell’acuto finale, inutile, di Lopez per la Violeta. Vincono Progreso (3-1 al Torque) e Fenix (5-0 al Cerro, tripletta di Leonardo Fernandez), mentre Racing e Atenas impattano 0-0 nell’unico pari di giornata.

Perù: Sport Rosario, che spettacolo! Tre gol alla U e prima in classifica

Il centro del Perù, almeno per il momento, è Huaraz. Siamo in quella che in Sudamerica chiamano Selva, dove il calcio ha limiti logistici e strutturali tali da non aver mai avuto una vera e propria crescita. Lo Sport Rosario fa sognare un’intera regione: dopo il 3-0 all’Universitario, i ragazzi dell’argentino Nogara sono primi in classifica e sognano l’impresa. La goleada alla U non deve tuttavia sorprendere, visto il momento che sta passando la compagine limeña, ma lo Sport Rosario da un po’ di tempo abbina prestazioni e punti. E soprattutto, non si pone limiti.

Nonostante l’assenza del bomber Etchemaite, sul piede di partenza, lo Sport va in gol tre volte con i suoi difensori. A sbloccare la gara è l’argentino Beltran, bravo a deviare in porta una palla tagliata di Tito, ex della partita col dente avvelenato. Poi Rossi, centrale col numero 4 sulle spalle, mette addirittura a segno una doppietta che getta nel più profondo sconforto una U in piena crisi.

Con Alianza e Sporting ferme ai box, al Callao si è giocato una sorta di derby tra Sport Boys e Universidad San Martin. Alla fine, l’ha spuntata la Misilera, dopo una partita molto combattuta nella quale il Boys è andato due volte sotto per mano dell’ivoriano Loba, rimontando negli ultimi minuti grazie a Contreras e Tejada, su un rigore molto contestato.

Zlatan Fernandez e Cuba, entrambi con una doppietta, regalano al Deportivo Municipal una vittoria clamorosa sul Melgar, mentre il Binacional si prende punti salvezza pesanti contro l’Ayacucho (1-0, Aubert). Del terzino mancino Santillan il gol che decide Real Garcilaso – Comerciantes, mentre Huancayo e Union Comercio chiudono a reti bianche.

Colombia: tre squadre al comando dopo due turni

La Equidad, Tolima e Once Caldas. Nessuna delle grandi è riuscita a rimanere a punteggio pieno dopo due partite. Il Clausura colombiano parte così, a carte coperte, con diverse squadre pronte a darsi battaglia per prendersi lo status di sorpresa del semestre.

Nel secondo turno di campionato l’Atletico Nacional torna a vincere dopo il brutto stop dell’esordio. Contro l’Independiente Santa Fe, i Verdolagas passano 2-0 a domicilio grazie ai gol di Dayro Moreno e Candelo. Vittorie importanti anche per Millonarios e Independiente Medellin, sempre più vicino a passare sotto il controllo del City Group. Pepe Sand, nel finale, regala invece tre punti al Deportivo Cali, nel difficile match contro lo Huila.