Brasile: super Neymar e Abreu nella giornata dei raccattapalle

Neymar, tripletta (foto: Ivan Storti)

Contro il San Paolo, il Santos è sceso in campo con indosso la maglia azzurra del centenario, vista per la prima volta contro il The Strongest in Libertadores. “Azzurro del color del mare”, dicono in Brasile. Del color del cielo, diremmo noi: perché è lì che pare giocare Neymar, autore di una tripletta che spedisce il Peixe dritto in finale del Paulistão. A Rio, invece, il Botafogo vince la Taça Rio e va in finale del Carioca contro il Fluminense, mentre l’Internacional batte il Gremio nel Rio Grande do Sul, e deciderà il Gauchão contro il Caxias.

SPAZIALE – La pioggia che scende lieve sul Morumbi accompagna il personalissimo show del miglior giocatore del Sudamerica, erede più credibile del Re Pelé. Calcio di rigore dopo 3 minuti (giustamente assegnato per un fallo di Paulo Miranda su Alan Kardec), raddoppio in velocità alla mezz’ora del primo tempo e, dopo il bel sinistro incrociato di William José per l’1-2, terza perla con un destro da fuori non trattenuto da Denis. Neymar diventa così il capocannoniere del Campionato Paulista con 16 reti. E il Santos va in finale, dove se la vedrà con il sorprendente Guarani: 3-1 che vale una stagione alla Ponte Preta, illusa dal vantaggio messo a segno da Caio nel primo tempo eppoi superata da Fabio Bahia e dalla doppietta di Medina, 22 anni, ex Avaì. La settimana prossima si inizia già col doppio atto conclusivo, ma la finale pare avere il pronostico segnato già in partenza.

Botafogo campione della Taça Rio (foto: Lancenet)

VASCO ANCORA VICE Sarà Fluminense-Botafogo la finalissima che designerà il campione del Cariocão 2012. Per il Fogo è un giorno Loco: dopo la tripletta messa a segno in semifinale contro il Bangu, Sebastian Abreu festeggia per due volte anche contro il Vasco da Gama, regalando al Glorioso la Taça Rio. All’Engenhão il 3-1 è severo per i cruzmaltinos, battuti con lo stesso punteggio anche nella Taça Guanabara, di nuovo incapaci di evitare il secondo posto e di nuovo (ingenerosamente) derisi dal Brasile intero. La doppietta di Abreu nel primo tempo (primo gol favorito da una velocissima restituzione del pallone a Maicossuel da parte di un raccattapalle) indirizza il match, chiuso definitivamente dal contropiede dello stesso Maicossuel ad inizio ripresa. A nulla serve la prima rete di Carlos Alberto dopo il reintegro nella rosa di Cristovão Borges. A festeggiare, e a volare in finale contro il Fluminense (andata domenica prossima, ritorno il 13 maggio), è il Botafogo.

Inter campione della Taça Farroupilha (foto: Lancenet)

AUGURI AMERICA – Gode pure l’Internacional, campione della Taça Farroupilha: dopo il rigore fallito in Libertadores, Datolo mata il Gremio, che pareggia con Werley ma si fa infilzare dal colpo di testa, da azione di corner, del laterale sinistro Fabricio. Come a Rio, raccattapalle protagonisti anche al Beira Rio: uno di questi, reo di aver ridato velocemente il pallone a Datolo, viene quasi alle mani con Vanderlei Luxemburgo. La finale del Gauchão sarà così tra Inter e Caxias. Clamoroso a Minas: a raggiungere l’Atletico-MG in finale è l’America-MG, che oggi compie 100 anni e li festeggia eliminando il Cruzeiro grazie anche a una rete di Fabio Junior, ex Roma. Rafael Donato dà nel recupero la finale del torneo baiano al Bahia, che in finale affronterà il Feirense. Nel Pernambuco lo Sport aspetta la vincente di Salgueiro-Santa Cruz, a Santa Catarina le finaliste sono Avaì e Figueirense. Zero sorprese anche nel torneo goiano, dove Goias e Atletico-GO si sfideranno per la supremazia statale.