Brasile: subito Centurión, Scolari si autoespelle

    Ricardo Centurión, 22 anni giovedì (foto: Miguel Schincariol/LANCE!Press)
Ricardo Centurión, 22 anni giovedì (foto: sito ufficiale San Paolo)

Nemmeno il calcio resiste al Carnevale. Rio de Janeiro si ferma per lasciare spazio a carri e travestimenti, e così per gli Estaduais stavolta è meglio rivolgersi altrove. Come nel vicino stato paulista, dove questo è il weekend delle prime volte. La prima volta di Centurión con la maglia del San Paolo, ad esempio: in campo per 90 minuti all’esordio, l’argentino chiude i conti nella goleada (5-0) al Bragantino, in cui il protagonista è però il giovane Boschilia, autore di due reti. A segno pure Pato, capocannoniere in coabitazione con 4 centri. Prima volta anche per Vágner Love con la maglia del Corinthians: l’ex CSKA Mosca gioca un quarto d’ora contro il Botafogo di Ribeirão Preto, ma in mezzo a tante riserve a decidere è una doppietta dal dischetto del terzino-goleador Fábio Santos, un titolare. Strappato a suon di milioni alla Dinamo Kiev, Dudu si prende finalmente il palcoscenico al Palmeiras: è lui, nella ripresa, a stendere il São Bento. Bene anche il Santos: 1-0 al São Bernardo.

SENZA IDENTITÀ – La delusione della prima parte di stagione è il Grêmio. Senza Barcos, senza Marcelo Moreno, senza un’identità. Tricolor battuto in casa anche dal Veranópolis: è la prima volta che l’Arena ospita due ko di fila della squadra di casa. E a pochi minuti dal termine Luiz Felipe Scolari abbandona il campo dirigendosi negli spogliatoi. “Mi sono espulso. Non c’era più nulla che potessi fare, visto che la squadra non mostra nulla di quello che proviamo in allenamento” dice l’ex ct della Seleção dopo la gara. Il presidente Romildo Bolzan minimizza: “Capisco la sua reazione, è un uomo sanguigno”. Ma è il segnale di un malessere che ha avvolto l’intero ambiente, soprattutto dopo le ultime cessioni pesanti. E intanto il Grêmio è decimo, attualmente escluso dalla fase a eliminazione diretta del Gauchão.

La panchina del Grêmio. Senza Scolari
La panchina del Grêmio. Senza Scolari (foto: Globoesporte)

PILLOLE – Va meglio per l’Internacional, vincente in casa del Caxias alla vigilia dell’esordio in Libertadores, mercoledì notte in casa del The Strongest. Ma a Porto Alegre e dintorni comanda il Brasil de Pelotas, con l’Ypiranga del quarantenne Paulo Baier (due gol in due partite) a incalzare. Dátolo e Luan regalano la vittoria all’Atlético Mineiro sul Democrata: giovedì notte c’è la trasferta cilena col Colo Colo. Fermi i tornei minori. Per tutti, si riparte a metà settimana.