Brasile: niente sciopero, si gioca. Stasera Fluminense-Atlético MG

La torcida del Fluminense (foto: (Foto: Eduardo Viana/Lance!press)
La torcida del Fluminense (foto: (Foto: Eduardo Viana/Lance!press)

Dopo la paura di non scendere in campo, la retromarcia. I piani alti del Náutico e la fetta di rosa che da mesi non riceve lo stipendio hanno trovato un compromesso. “La dirigenza del club è entrata in accordo con il gruppo di giocatori, impegnandosi a realizzare il pagamento degli stipendi arretrati entro il 9 dicembre 2013”. Così recita una nota del movimento Bom Senso FC, che in appoggio alle proteste dei giocatori pernambucani aveva minacciato di paralizzare la penultima giornata del Brasileirão. Si gioca, quindi, con i biancorossi che come da programma affronteranno domani sera il Vasco da Gama. Anche se i problemi rimangono: come quello della contemporaneità, non rispettata. Tutti scendono in campo domani, ma i due tronconi (una parte alle 20 italiane, un’altra alle 22.30) rimangono, e saranno uniti soltanto per gli ultimi 90 minuti. E in più si gioca anche stasera, due match di cui uno di un’importanza capitale per la classifica: al Maracanã il Fluminense ospita l’Atlético Mineiro (ore 22.30, diretta su Rai Sport 1) tra il desiderio di uscire dalle secche e il timore di doversi giocare la permanenza in A solo all’ultima giornata.

FLU, VINCERE O MORIRE – Lo scorso anno, il Galo giocò il miglior calcio del campionato. Ma il titolo se lo aggiudicò il Flu. Per questo, a Belo Horizonte meditano vendetta, anche se il pensiero dominante è ovviamente il Mondiale per Club: e a tal proposito, ieri è stata ufficializzata la lista dei 23 convocati per il Marocco, in cui figura anche Ronaldinho. Pareva che il rientro dell’ex milanista fosse programmato proprio per stasera, ma alla fine R10 tornerà con ogni probabilità domenica prossima, contro il Vitória, per accumulare ritmo e minuti in vista dell’avventura nordafricana. Oltre a lui manca un altro big, Fred, out da agosto: si rivedrà solo nel 2014, come Carlinhos. Out Réver e Leonardo Silva, coppia centrale atleticana, in dubbio il tricolor Cavalieri, feritosi in casa al pollice di una mano. Sfida del cuore per Cuca, allenatore bianconero: nel 2009 salvò il Flu da una retrocessione certa, ora tenterà di dargli il colpo di grazia. La torcida del Fluminense si stringe attorno alla squadra: scia umana ad accompagnare il pullman dei giocatori allo stadio, poi previsione di un gran colpo d’occhio al Maracanã.

CIAO TITE – Mezzanotte di fuoco a San Paolo. Non per il risultato in sé, che per le deludenti Corinthians e Internacional conta ormai zero, quanto perché sarà l’ultima partita casalinga di Tite da allenatore del Timão. Dopo tre stagioni e mezzo e cinque trofei, tra cui un Brasileirão, la prima Libertadores nella storia del club e il Mondiale, il tecnico originario del Rio Grande do Sul lascia: al suo posto tornerà Mano Menezes, in una curiosa staffetta reciproca. Con i destini del match lasciati in secondo piano, gli applausi del Pacaembu saranno tutti per lui. Il suo futuro? Incerto: qualche mese fa dichiarava di voler allenare a Rio de Janeiro, dove non ha mai lavorato, poi ha cambiato idea puntando sull’estero.

 

Il programma (37ma giornata)

Fluminense-Atlético Mineiro stasera ore 22.30

Corinthians-Internacional stanotte ore 00.00

Vasco da Gama-Náutico domani sera ore 20.00

Vitória-Flamengo domani sera ore 20.00

Ponte Preta-Portuguesa domani sera ore 20.00

Criciúma-San Paolo domani sera ore 20.00

Cruzeiro-Bahia domani sera ore 20.00

Coritiba-Botafogo domani sera ore 20.00

Grêmio-Goiás domani sera ore 22.30

Santos-Atlético Paranaense domani sera ore 22.30