Brasile, meno male che è finita: anche l’Olanda passeggia

Finisce con un’altra sconfitta la tremenda avventura del Brasile nei mondiali di casa: a Brasília l’Olanda passa per 3-0 portando a casa il bronzo e lasciando agli avversari solo i fischi. Di van Persie (rigore), Blind e Wijnaldum le reti orange

 

Dopo aver perso (nell’ordine) credibilità, Mondiale e faccia, al Brasile restava solo da perdere il terzo posto per completare una competizione semplicemente nata male: missione compiuta. Senza idee, senza gioco, pure senza orgoglio, la fu Seleção incassa per la seconda volta in tre giorni gli ironici “olé” dei propri tifosi e chiude come peggio non potrebbe, senza neanche salvare il salvabile, quella che doveva essere la campagna trionfale verso la sesta stella.

David Luiz a terra come la sua Nazionale (Reuters)
David Luiz a terra come la sua Nazionale (Reuters)

La tragicommedia del Nacional di Brasília inizia prima del previsto: prima ancora di toccare la palla i verdeoro si vedono assegnare contro un rigore, per giunta il fallo di Thiago Silva su Robben inizia almeno due metri fuori dall’area. Stabilendo probabilmente un record: mai a memoria s’era visto un penalty assegnato dopo novanta secondi di gioco. Dal dischetto van Persie non sbaglia e così al 3′ siamo già di nuovo al dischetto di centrocampo.

Come chi viene colpito non appena cerca di darsi un po’ di coraggio il Brasile resta immobile sul campo, subendo il raddoppio al quarto d’ora in un’azione segnata da due errori: prima sbaglia il guardalinee a non fischiare fuorigioco sul lancio per De Guzmán, poi è David Luiz a rinviare orrendamente, consegnando sui piedi di Blind un confetto a forma di pallone da calcio.

La partita, in pratica, si conclude qui. Il Brasile si affaccia solo timidamente nella metà campo avversaria, tirando in porta (si fa per dire) per la prima volta al 22′: tutto il Mondiale di Oscar (oggi a onor del vero forse il migliore dei suoi) è ben rappresentato nella conclusione debolissima indirizzata placidamente tra le braccia di un Cillessen inquadrato dalle telecamere per la prima volta nel match. A poco servono i cambi che Scolari prova a fare ad inizio ripresa, peraltro sempre mantenendo invariato, come da tradizione, lo schema tattico: nemmeno gli ingressi di Hernanes, Hulk e Fernandinho danno vita ad un centrocampo morto e sepolto, che riesce nella non facile impresa di dare un alibi alle tremende prestazioni di Fred (nemmeno Jô, schierato a furor di popolo, vede mai la palla) ma almeno registra un tentativo a rete più serio con Ramires e poi potrebbe avere un rigore a favore su un contatto più che sospetto tra Oscar e Blind.

Invece arriva anche il terzo gol dell’Olanda, proprio allo scoccare del novantesimo, segnato da un Wijnaldum manco a dirlo liberissimo in area di rigore. Prima della fine della partita c’è tempo per l’ingresso in campo del terzo portiere Oranje Michel Vorm, così l’Olanda diventa la prima nazionale ad aver schierato tutti i convocati in una Coppa del Mondo. Prima che arrivi il prossimo appuntamento mondiale, tra quattro anni in Russia, dovrà esserci il tempo per fare delle serie riflessioni su dove sta andando il movimento calcistico brasiliano, e trovare nuovi volti per questa nazionale di cui, oggi, resta solo un cumulo di macerie.

 

TABELLINO

BRASILE 0-3 OLANDA

2′ Van Persie (rig.), 17′ Blind, 90’+1 Wijnaldum

Brasile (4-2-3-1): Júlio César; Maicon, Thiago Silva, David Luiz, Maxwell; Paulinho (57′ Hernanes), Luiz Gustavo (46′ Fernandinho); Oscar, Ramires (73′ Hulk), Willian; Jô. CT: Scolari

Olanda (3-5-2): Cillessen (90’+3 Vorm); de Vrij, Vlaar, Martins-Indi; Kuijt, Clasie (90′ Veltman), Wijnaldum, De Guzmán, Blind (70′ Janmaat); Robben, van Persie. CT: van Gaal

Arbitro: Haïmoudi (ALG)

Note: ammoniti Thiago Silva, Fernandinho, Oscar (B), Robben, De Guzmán (O) spettatori 68.000 circa

  • giovanni

    Pagelle inutili di una finalina di cui onestamente si potrebbe fare tranquillamente a meno.

    Julio Cesar 6
    C’è poco da rimproverargli, qualche facile parata,
    si fa prendere in controtempo sul 3-0 ma conta poco ormai,
    almeno ha fatto divertire il pubblico con un paio di finte stile “gambeta” alla Carrizo.
    Spettacolo.

    Maicon 6
    Uno dei pochi a mollare, soffre un pò Robben vero,
    ma almeno ogni tanto scende sulla fascia
    e mette qualche pezza dietro.
    Di stima.

    Maxwell 5
    Anche lui in difficoltà contro l’indiavolato Robben quando viene dalle sue parti,
    si gioca poco sulla sua fascia in fase di spinta,
    ma sarebbe ingeneroso prendersela con lui per una partitina.
    Mediocre tuttavia.

    Thiago Silva 3
    Marquinos a Parigi reclama più spazio.
    Per punizione l’avrei messo in panchina e fatto entrare per umiliazione nell’ultimo minuto di recupero,
    lui si era fatto ammonire e cancellare così la squalifica per poter giocare la gran finale oh oh oh e invece,
    arriva bello fresco contro gli olandesi stanchissimi e mezzi morti dopo la sfida contro gli argentini ma non si nota,
    Thiago Silva sembra un modesto difensore di serie B,
    in difficoltà negli anticipi passa la palla indietro al portiere , spazza in difficoltà o regalando palla all’avversario, o procurando il fallo da rigore semmai era punizione ma da ultimo uomo meritevole di cartellino rosso.
    Graziato.

    David Luiz 3
    Mourinho che ora sta godendo con i 50 milioni regalati dalla sua cessione
    ci aveva visto bene , trattasi di centrocampista infatti non è un difensore.
    Prestazione sciagurata in difesa ,
    regala il gol del raddoppio agli olandesi,
    ma c’è una spiegazione senza quella parrucca farebbe danni minori,
    dovrebbe prendere esempio da Fellaini non ha mantenuto la promessa di vincere i mondiali con la nazionale belga ok ma ugualmente ha deciso di levarsi la parrucca,
    vedere per credere.
    Sopravvalutato.

    Paulinho 4
    Julio Baptista corre più di lui credo.
    Ho detto tutto.

    Luis Gustavo 4
    Forse retrocederlo sulla linea di difesa sarebbe stato un esperimento da provare,
    se non ora quando.
    A centrocampo soffre il palleggio e la fisicità degli olandesi.
    Insufficiente.

    Ramires 4
    Dov’e il dinamismo di questo giocatore?
    Falloso e nulla più.

    Oscar 5
    La tecnica c’è dicono ma è da rivedere,
    non aggancia bene il pallone e la mira è da migliorare.
    Esagera a buttarsi a terra stile Neymar arriverà il giorno che a loro due quando
    cammineranno davvero con le stampelle per lunghi infortuni
    non verranno creduti nemmeno dai propri tifosi.
    Simulatore.

    Jo 5
    Quasi peggio di Fred, ma forse almeno si nota un pò di tecnica e lavoro di sponda.
    Avrei voluto vederlo dall’inizio in qualche partita “vera”.
    Bah.

    Willian 5
    Più confusione che concretezza.
    Rimandato.

    Fernandinho 5
    Non è lui l’uomo più indicato che può ribaltare il match,
    non combina nulla di buono,
    commette un fallo da rigore non visto dall’arbitro.
    Disordinato.

    Hernanes 5
    Entra già sul 2-0 ma non riesce a fare la differenza.
    Peccato.

    Hulk s.v.
    Si nota solo per il lato B apprezzato dal pubblico femminile.
    Poca roba.

    Scolari 4
    Fischi per lui.
    4 come il 4° posto di questi Mondiali deludenti,
    crea una nazionale senza gioco e senza idee,
    fermo restando che in questa partita senza senso
    i due ct dovevano schierare tutte le seconde linee,
    umiliati dai brasiliani e gli olandesi invece spremuti contro gli argentini.
    In porta era il caso di vedere alternarsi Jefferson e Victor,
    in difesa Henrique giocatore duttile così definito da Scolari, in cosa consiste la sua duttilità
    a stare seduto in panchina?
    Avrei insistito con Dante e punito Thiago Silva come detto,
    a destra di regola Dani Alves, non ho nulla contro Maicon ma veniva dall’umiliante 7-1, a centrocampo Hernanes titolare
    con Ramires e Paulinho entrati contro i tedeschi meno responsabili di chi ha giocato dall’inizio,
    Bernard titolare e Oscar pronto nella ripresa, questa sarebbe stata la formazione più logica forse.
    Tuttavia parliamo di una partita che vale meno di un amichevole,
    ah no ci sono i premi economici e le medagliette a fine partita.
    Scolari sarà riconfermato non si sa ancora, la confusione regna sovrana.
    Applausi agli olandesi che hanno onorato la partita
    non prendendola in tono scherzoso ma non mi sarei meravigliato,
    super Robben altro che Messi,
    in difesa Vlaar il miglior difensore visto ai Mondiali solida coppia con De Vrij inseguito dalla Lazio,
    il miglior difensore in assoluto attualmente credo che sia il tedesco Hummels, Marquinos lo potrà diventare un giorno chissà,
    il francese Varane mi sembra più avvantaggiato.

    Buona domenica e che sia una una bella finale stasera!