Brasile, la settimana dei bomber: si sbloccano Damião e Fred

L'esultanza, con tanto di lacrime, di Leandro Damião (foto: Ricardo Saibun/Agif/Folhapress)
L’esultanza, con tanto di lacrime, di Leandro Damião (foto: Ricardo Saibun/Agif/Folhapress)

A uno scappa qualche lacrima di commozione, l’altro sorride e basta. Ma la gioia è la medesima: quella di essere tornati al gol dopo un digiuno divenuto insopportabile per entrambi. Tornano a gonfiare le reti avversarie Leandro Damião e Fred, al semestre decisivo della loro carriera visto che a giugno ci sono i Mondiali. Intanto, pensiero rivolto a Santos e Fluminense, entrambi vincenti grazie ai centri dei due.

SEGNA PEREIRA – L’ex Internacional non andava a segno dallo scorso 27 ottobre, 2-3 contro il San Paolo. Doveva dimenticare un 2013 negativo, ma in 4 gare con la maglia del Santos non era ancora riuscito a timbrare. Ce l’ha fatta contro l’Atlético Sorocaba, con il colpo di testa del momentaneo 1-0, prima del pari ospite con Danilo e della rete decisiva di Cícero nel recupero. “Mi sono tolto un peso dalle spalle” esulta Damião, in lacrime dopo il gol. Bene il Palmeiras di Alan Kardec, che decide anche il match con l’Ituano, viene espulso e vede il suo nome proposto a gran voce dalla stampa per la Seleção: “Se arriverà sarà una cosa naturale, ma non ci perdo il sonno” dice lui. Esordio, nel Verdão, di Bruno César. E a proposito di prime volte, ecco la prima rete di Alvaro Pereira con la maglia del San Paolo, che non va però oltre l’1-1 col São Bernardo, ed è come se fosse una prima volta anche il ritorno alla vittoria del Corinthians, 2-1 in rimonta con l’Oeste. Inizia una nuova era al Timão?

BOTAFOGO APPESO A UN FILO – Si rivede pure Fred, dunque. Dopo il rigore sbagliato contro il Boavista, terzo consecutivo comprendendo il 2013, ecco il ritorno al gol dopo 6 mesi: non segnava, complice l’infortunio che la scorsa estate lo ha tolto di mezzo, dall’8 agosto. È proprio lui a trafiggere il Macaé – rete però viziata da una spinta sul diretto controllore – e a regalare al Fluminense la settima vittoria di fila. Ma il Flamengo risponde a tono: 2-0 al Madureira, con tanto di gol anche del desaparecido Negueba, ex promessa, tornato dal San Paolo dove lo scorso anno non è quasi mai sceso in campo. Dopo lo scippo col Fla, Thalles e il colombiano Montoya stendono il Bangu e riportano il Vasco al successo. Mentre sono ormai remote le chance del Botafogo di raggiungere le semifinali: “Siamo in una situazione difficile, ma possiamo ancora farcela” dice il tecnico Eduardo Hungaro dopo l’1-1 col Volta Redonda con tanto di semi-condanna dell’ex Sassá. I punti di distanza dal quarto posto occupato dai cruzmaltinos sono ora 6.

INAUGURATO IL BEIRA RIO – Poche sorprese nel Gauchão e nel Mineirão: Grêmio e Internacional (quest’ultimo nonostante un black-out elettrico di 45 minuti a Novo Hamburgo) battono Caxias e Juventude, Atlético Mineiro (doppio André) e Cruzeiro hanno facilmente la meglio su URT e Guarani-MG. A proposito di Colorado, è stato inaugurato dalla presidentessa Dilma Rousseff il nuovo Beira Rio, confermato per i Mondiali: dopo un primo evento test contro il Caxias nello scorso weekend, l’Inter vi tornerà mercoledì prossimo contro il Brasil de Pelotas. Comandano le piccole nello stato del Paraná: Grêmio Metropolitano e Rio Branco-PR a quota 13, segue il J. Malucelli con 12 punti. Ma occhio al rientro del Coritiba, che segue a 2 lunghezze le battistrada. Nel 5-0 al Goianesia, tre reti del Goiás sono firmate da Araújo, ex Cruzeiro, Fluminense e Atlético Mineiro: ad agosto farà 37 anni.

  • francesco

    ma secondo voi quali saranno gli attaccanti al mondiale per il brasile? non mi sembrano messi molto bene, almeno rispetto al valore del loro centrocampo e difesa che è molto alto…

  • Stefano Silvestri

    Se non si infortuna, il titolare sarà Fred come alla Confederations. Poi Jô e Damião. Pato è fuori dai giochi, Luis Fabiano ancor di più. Felipão ha fatto pure il nome di Adriano, ma sinceramente la vedo molto dura.