Brasile, il punto sul mercato: Juninho si arrende, Tolói alla Roma

A 39 anni, si ritira Juninho Pernambucano (foto: Arena)
A 39 anni, si ritira Juninho Pernambucano (foto: Arena)

Juninho Pernambucano si arrende. 39 anni ben in evidenza sulla carta d’identità, ma soprattutto un infortunio che nelle ultime settimane del 2013 gli ha impedito di aiutare il Vasco da Gama nella sfortunata lotta per la salvezza, lo hanno fatto desistere dal progetto di disputare almeno il campionato carioca in maglia cruzmaltina. Ufficiale, stavolta sì, il suo addio al calcio: il Reizinho aveva praticamente desistito già al termine dello scorso Brasileirão, salvo ripensarci e decidere di andare avanti ancora per qualche mese. Ma i postumi del guaio muscolare agli adduttori della coscia sinistra patito contro il Santos, lo scorso novembre, si sono rivelati un ostacolo troppo grande anche per uno come lui. “Voglio ufficializzare la decisione di Juninho Pernambucano. Abbiamo parlato, e lui ha deciso di chiudere qui la sua carriera” le parole del presidente Roberto Dinamite, pure lui idolo vascaino da giocatore, ma da anni in totale disgrazia come presidente. Lunedì, aggiunge l’ex bomber, Juninho parlerà in una conferenza stampa. E poi, per la squadra con la croce di Malta sarà davvero la fine di un’epoca. (Qui il nostro Tommaso lo ricorda con qualche pennellata).

SCOCCO AL SUNDERLAND – Raffica di notizie. Si muove il San Paolo, fin qui poco attivo: dopo aver ufficializzato l’ex interista Alvaro Pereira, subito assist e autorete nel 6-3 al Rio Claro, i paulisti chiudono anche per Dorlan Pabón, incapace di ripetere tra Spagna e Italia (Parma) le splendide prestazioni offerte con la maglia dell’Atlético Nacional nella Libertadores 2012. “Volevo prenderlo già ai tempi, quando allenavo il Santos” rivela Muricy Ramalho. Detto che Thiago Carleto ricomincia dalla Ponte Preta dopo un anno di inattività per infortunio, due giocatori sono in procinto di sbarcare in Italia: Rafael Tolói va alla Roma in prestito fino a giugno e il Bologna ha chiesto il centrocampista Maicon. Sempre complicato da raggiungere il sogno Rafael Sobis, mentre è in procinto di concretizzarsi lo scambio di prestiti Souza-Rhodolfo con il Grêmio, con il centrale che ha già giocato a Porto Alegre nel 2013. A proposito di Imortal: Júlio César potrebbe alzarsi dalla panchina del QPR, che rischia di fargli perdere i Mondiali, e tornare in Brasile. “Col Grêmio siamo in trattative avanzate” l’ammissione del portiere al portale Globoesporte. Ma il direttore sportivo del club, Rui Costa, frena: “Il nostro portiere è Marcelo Grohe. Per il resto non c’è nulla”. Henrique dal Palmeiras al Napoli, che può inserire nella trattativa Bruno Uvini: il centrale non ha chiuso col Santos, così come Edu Vargas, passato al Valencia. Arriva al Verdão anche Paulo Henrique, terzino mancino di 20 anni, ex Santos ma attualmente senza contratto. Il Flamengo non abbandona il sogno di riportare a casa Elías dallo Sporting Lisbona, ma la trattativa è sempre più complicata. L’Inghilterra chiama: Nacho Scocco passa dall’Internacional al Sunderland, Guilherme Dellatorre dall’Atlético Paranaense al QPR.