Brasile, Cruzeiro a 5 stelle. Riecco Kaká, addio Ronaldinho

Kaká, rete inutile all'esordio (foto: sito ufficiale San Paolo)
Kaká, rete inutile all’esordio (foto: sito ufficiale San Paolo)

Um, dois, três, quatro, cinco. Cinque gol per cinque stelle, quelle che compaiono nel simbolo del Cruzeiro, sempre capolista indiscusso a cinque punti dalla seconda. Nell’anticipo del Mineirão, anche il Figueirense è travolto nonostante un primo tempo bloccato dall’attenzione dei catarinensi e da un campo zuppo per la pioggia caduta sulla capitale mineira. Poi, un rigore dubbio (ok, inventato) assegnato dall’arbitro Gilbêrto Castro e trasformato da Lucas Silva poco prima dell’intervallo spiana la strada alla Raposa, che dilaga poi con Marquinhos (splendida conclusione al volo), Dedé, di ritorno dopo due mesi, il capocannoniere Ricardo Goulart e Dagoberto, riserva di lusso. Tutto bene, tutto perfetto. Anche se il Corinthians risponde da par suo: 2-0 al Palmeiras nel primo clássico ospitato dall’Itaquerão nella propria storia. Gara decisa nella ripresa, dal vantaggio di Guerrero e dal raddoppio nel finale della rivelazione Petros, mastino di centrocampo. Quanto al peruviano, la rete arriva nonostante un infortunio muscolare che non gli impedisce comunque di rimanere in campo fino alla fine. “Ho sentito una coltellata dentro al muscolo – dice – poi mi è un po’ passato e ho fatto gol. Ma qualcosa devo avere”. E il Palmeiras? Molto male: lento, senza idee, incapace di spaventare Cássio. Per il Tigre Gareca, il lavoro da svolgere è più del previsto.

CIAO ENDERSON – Al terzo posto, ecco Internacional e Fluminense. Le uniche a staccarsi dal gruppone formatosi al termine dello scorso weekend. I gaúchos ringraziano la lombança di Marcelo Lomba, portiere del Bahia: la papera dell’ex portiere del Flamengo sul sinistro dalla distanza di Wellington Silva decide il match della Fonte Nova e sradica dalla sua panchina Marquinhos Santos, esonerato dai baiani. Chi al suo posto? Forse Gílson Kleina, anche se l’ex Palmeiras, prima scelta, non ha al momento raggiunto l’accordo con la dirigenza di Salvador. Flu dominante all’Arena da Baixada, ancora chiusa al pubblico e destinata a riaccoglierlo solo a settembre: 3-0 senza discussioni all’Atlético Paranaense, grazie a Jean, a un rigore di Conca e a Cícero, quest’ultimo al primo centro dal ritorno al Tricolor. Male, invece, il Grêmio, che in casa non sa più vincere: dopo due pareggi arriva il ko col Coritiba, esultante grazie alla doppietta dell’ex Genoa e Siena Zé Eduardo e ad Alex, in rete all’ultimo pallone del match. La doppietta di Barcos, in rete due mesi e mezzo, non salva Enderson Moreira: esonerato pure lui.

“CI HA GIÀ SALUTATI” – C’è chi arriva e chi se ne potrebbe andare. E se concretizzata, si tratterebbe di una staffetta di extralusso. Alla prima con la maglia del San Paolo, rivestita dopo 9 anni, Ricardo Kaká non evita il secondo ko consecutivo della squadra di Muricy Ramalho, ancora alla ricerca dell’amalgama perfetto di cotanto talento offensivo. Goiás in fuga con Amaral e Bruno Mineiro, che inzuccano alle spalle di Rogério Ceni, poi l’ex milanista riapre in mischia la gara. Ma non basta per la rimonta. “Sono felice per essere tornato e per il gol, peccato per la sconfitta. Ma abbiamo ancora tanta strada davanti a noi” le parole del trequartista dopo il match. Al passo d’addio, invece, Ronaldinho. Se solo dall’Atlético Mineiro, è tutto da capire. Dopo la conquista della Recopa Sudamericana, il Galo torna alla realtà perdendo in casa dello Sport, ora quarto. Ma l’attenzione è tutta per R10, che col Lanús dovrebbe aver disputato l’ultima gara in maglia bianconera. Un tweet postato dopo il match di mercoledì è significativo: “Questo rapporto ha funzionato! Il Galo sarà sempre nel mio cuore”. E a Recife l’amico conferma: “Praticamente ci ha già salutati tutti”. Il futuro? Chi ipotizza nel Boca post-Riquelme, chi nel calcio cinese o arabo. Ma l’opzione addio al calcio non è da scartare.

EFFETTO LUXA – Alleluja Flamengo. E alleluja Luxemburgo. La quarta esperienza sulla panchina rossonera dell’allenatore-tifoso, subentrato in settimana allo spaesato Ney Franco, inizia nel migliore dei modi: 1-0 a uno spento Botafogo grazie al colpo di testa vincente di Alecsandro, a scacciare ogni polemica dopo lo 0-4 di Porto Alegre e la successiva aggressione ad André Santos, poi lasciato libero. Così, il Fla lascia la scomodissima ultima posizione, svincolandosi dall’abbraccio del Figueirense e salendo a -1 dal quintultimo posto. Detto del colpo del Coritiba, tornano ad avvertire l’alito del Z4 Criciúma e Chapecoense: il Tigre perde malamente in casa col Vitória, concorrente diretto per la salvezza, lanciato dalla doppietta dell’ex promessa del Botafogo Caio; niente secondo miracolo in una settimana per la Chape, demolita alla Vila Belmiro dal Santos di Gabriel, autore di un gol e di due assist. Se in vetta c’è una squadra sola al comando, dietro le antenne sono dritte un po’ per tutti.

 

RISULTATI

Santos 3-0 Chapecoense

Cruzeiro 5-0 Figueirense

Criciúma 1-3 Vitória

Bahia 0-1 Internacional

Atlético Paranaense 0-3 Fluminense

Sport 2-1 Atlético Mineiro

Goiás 2-1 San Paolo

Corinthians 2-0 Palmeiras

Flamengo 1-0 Botafogo

Grêmio 2-3 Coritiba

 

CLASSIFICA

Cruzeiro 28

Corinthians 23

Fluminense 22

Internacional 22

Sport 21

Santos 20

Goiás 20

San Paolo 19

Atlético Paranaense 19

Grêmio 19

Atlético Mineiro 15

Palmeiras 13

Botafogo 12

Criciúma 11

Chapecoense 11

Vitória 11

Coritiba 10

Flamengo 10

Bahia 9

Figueirense 7