Brasile B, festa a Goiania: l’Atletico-GO torna nel Brasileirão dopo cinque anni

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L’anno del Dragão dopo un lustro di sofferenza. Ci sono voluti cinque anni all’Atletico Goianiense per tornare in Serie A, tra stagioni fallimentari e salvezze risicate. La seconda forza di Goiania vince il Brasileirão di Serie B; a due giornate dalla fine, sono infatti otto i punti di vantaggio dalla seconda in classifica, in una stagione che la compagine allenata da Marcelo Cabo ha a tratti dominato. Dopo due sconfitte nelle prime tre partite, la situazione sembrava potesse ben presto degenerare, ma Cabo ha stretto il gruppo intorno a sè e con pazienza lo ha condotto fuori dal tunnel. Il risultato? Squadra in crescita, che arriva alla promozione in anticipo con ben sette vittorie nelle ultime otto uscite. L’Atletico-GO gioca bene, tatticamente è organizzato ma soprattutto è una vera cooperativa del gol, basti pensare che dopo 36 partite il capocannoniere (Junior Viçosa, 9 gol) non è nemmeno andato in doppia cifra.

Eppure di segreti ce ne sono tanti: dalla difesa ben piazzata, all’organizzazione di gioco meticolosa, costruita sul mix di qualità e quantità Bruno Barra – Michel, e l’attacco migliore del campionato. Nel match decisivo il Dragão ha ottenuto la matematica promozione battendo 5-3 il Tupi. Come? Ovviamente con cinque marcatori diversi, dei quali ben due subentrati dalla panchina nella ripresa, a riprova del fatto che tutti sono utili, ma nessuno indispensabile. Che prospettive ha questa squadra? “Il nostro obiettivo è ringiovanire la rosa e lanciare ragazzi in A – ha detto Cabo nella conferenza post partita – il campionato è difficile ma noi siamo organizzati e la società sa cosa c’è da fare”.

LOTTA PROMOZIONE – La matematica dice che a 180 minuti dal termine, ben sei squadre possono ambire ad entrare nelle prime quattro. Il buon senso però comunica altro: infatti, scorrendo la graduatoria, si nota come Vasco Da Gama e Avaí siano ad un punto dalla promozione, ottenibile già nel prossimo weekend. I cruzmaltinos giocheranno sul campo del Criciuma, mentre i catarinensi se la vedranno con il Londrina, all’ultima chiamata per provare a salire in A. Al quarto posto c’è il Bahia, che se la vedrà in casa contro il Bragantino già retrocesso. Insomma, se le cose dovessero andare come da pronostico, il Brasileirão riacquisterebbe quattro protagoniste assolute.