Brasile al via, Boca Juniors in crisi, U Catolica e Nacional in fuga

Atlético Paranaense

Brasile – Riparte il Brasileirão: Atletico Paranaense forza cinque, vince il Corinthians

Il giorno che tanti appassionati di calcio sudamericano aspettavano è finalmente arrivato. Dopo tre mesi fitti di impegni portati dai campionati statali, nel weekend è ripartito anche il Brasileirão, campionato top del continente.

Ci si aspettava molto dall’esordio delle grandi, ma a stupire, in particolare, è stato l’Atletico Paranaense: il club di Curitiba si candida come sorpresa dell’anno, e dopo la bella prestazione di mercoledì scorso in Sudamericana (3-0 al Newell’s), il Furação si ripete schiantando 5-1 la Chapecoense all’Arena da Baixada. Atlético Paranaense

I rossoneri partono piano, cercando di prendere le misure ai rivali che, in avvio di ripresa, riescono anche ad andare in vantaggio con un gol di Wellington Paulista. Lo schiaffo preso a freddo rinfranca l’Atletico, che pochi istanti dopo aver trovato il pari, firmato da Pablo Felipe, si scatena definitivamente spazzando le (poche) resistenze difensive della Chape.

Dopo il vantaggio siglato da Nikão, arrivano le reti di Thiago Carleto, Matheus Rossetto ed Ederson, tutte in rapida successione, per una goleada che permette al club del Parana di partire col piede giusto.

Da buona pretendente al titolo, il Corinthians era chiamato subito a una prova convincente nel match in cui ospitava il Fluminense. A prendere per mano il Timão, impostosi 2-1 nel finale, è stato ancora una volta Rodriguinho, attaccante leader di una squadra ancora alla ricerca della propria identità. Carille ha proposto il suo solito 424, con Clayson e Romero esterni, utili soprattutto a tenere basso il baricentro del Flu, bravo comunque ad impattare momentaneamente la partita grazie al talentuoso Richard.

Una doppietta di Nicolas Lopez, subentrato all’acciaccato Pottker, permette invece all’Internacional di imporsi 2-0 sul Bahia, salutando così a dovere il ritorno in massima serie dopo un’annata passata a dominare la B brasiliana.

Di André, ex stellina del vivaio del Santos, il gol che decide Cruzeiro – Gremio appannaggio dell’Imortal, altra grande candidata al titolo dopo il recupero dall’infortunio del giovane Arthur a centrocampo. Con un 2-0 firmato dal diciassettenne Rodrigo, il Santos battezza il ritorno in A del Cearà: il talento del vivaio santista provoca l’autorete del vantaggio, andando poi a chiudere i conti con un’azione personale.

Buona la prima anche per il Vasco orfano di Paulinho, che in uno dei big match di giornata regola 2-1 l’Atletico-MG: dopo il vantaggio firmato da Otero per il Galo, i cruzmaltinos riordinano le idee nella ripresa rimontando grazie ai gol di Wagner e, al minuto 97, di Yago Pikachu, sugli sviluppi di un rigore molto contestato.

Buono il ritorno in A dell’America Mineiro, alla quale basta un tempo per spazzare via le (poche) resistenze dello Sport Recife: Serginho, con una doppietta, e Carlinhos firmano la vittoria per i neroverdi, trascinati anche dalla grande prestazione di un Rafael Moura in versione monstre.

In attesa dei posticipi, l’unico pareggio della giornata è quello di Bahia, tra Vitoria e Flamengo: nonostante l’inferiorità numerica arrivata al decimo del primo tempo, il Flamengo va avanti due volte grazie a Lucas Paquetà e Réver, ma viene raggiunto in entrambe le occasioni.

Argentina – Altro stop per il Boca Juniors, si avvicina il Godoy Cruz

Fino a marzo il Boca Juniors aveva perso una sola partita. Da lì in poi, anche a causa dell’inizio della Libertadores, gli xeneizes si sono un po’ impantanati nelle sabbie mobili di un campionato che non smette di riservare sorprese. Nel big match di giornata, la squadra di Barros Schelotto va a perdere in casa dell’Independiente, in una delle rivalità più accese e sentite dell’intero panorama argentino.

A decidere la gara è un gol di Martin Benitez, uno dei ragazzi più talentuosi presenti nella rosa diretta da Ariel Holan, uno che al Diablo ha fatto toccare il cielo con un dito portando il club a vincere un’incredibile Copa Sudamericana.

Venendo al match, il Boca si conferma poco in salute: la squadra non è più la stessa di inizio stagione, e già in settimana solo una prodezza di Tevez gli ha consentito di non uscire sconfitta dal campo del Palmeiras, in Libertadores.

Il gioco latita, l’assenza di Gago si sente, così l’Independiente crea tanto e concretizza molto poco, quanto basta per andare a prendersi tre punti più che meritati.

Così, al secondo posto di un campionato nel quale pare non esserci una vera rivale per il Boca, sale il Godoy Cruz. Il Tomba non è mai andato così bene nella sua storia, e oltre al dt Diago Dabove, il tifo mendozino deve ringraziare la grande vena realizzativa di Santiago Garcia. Con la doppietta segnata al Temperley, il Morro si conferma affilatissimo e rinsalda la propria posizione in vetta alla classifica dei cannonieri.

Grazie alla quinta vittoria consecutiva, il River Plate entra ufficialmente in zona Sudamericana, mettendo la freccia e superando, in un solo colpo, Banfield e Rosario Central. È proprio contro la Canalla che i Millonarios centrano la vittoria nel posticipo domenicale: alla squadra di Gallardo serve oltre un’ora di gioco per sbloccare la contesa, ma al 77° il neo entrato Santos Borré riesce a fare breccia nel muro tirato su dal Central. Di Pratto, cinque minuti più tardi, la rete che chiude i conti.

In attesa di San Lorenzo e Talleres, l’Huracan avvicina la zona Libertadores inanellando il secondo successo di fila: al Parque Patricios un gol di Damonte permette al Globo di battere di misura l’Argentino Juniors, sempre nono nonostante ultimamente si sia inceppato. Al Racing non basta invece la doppietta di Centurion per evitare il 3-2, e quindi il secondo stop consecutivo in casa del Defensa, che a sua volta incamera punti fondamentali per la salvezza, mentre l’Union, nel giorno del suo compleanno numero 110, si fa bloccare il casa (e in rimonta) da un Tigre molto fortunato.

In coda l’Arsenal, già retrocesso, potrebbe avere presto due compagne di sventura: Olimpo e Temperley. Forse anche il Patronato, sconfitto in casa dall’Estudiantes, che grazie a un gol di Lucas Rodriguez si riporta in zona Sudamericana. Finisce 0-0 il clásico del sur tra Lanus e Banfield.

Rosario Central – Racing sarà invece il piatto forte del prossimo fine settimana.

Cile – Al Colo Colo il clásico cileno: 3-1 alla U, incontenibile Paredes

Quattro gol, tre espulsi e tanto nervosismo. Niente di nuovo, quindi, nel clásico cileno per antonomasia, quello tra Colo Colo e Universidad de Chile, una gara molto tesa perché, oltre all’orgoglio, metteva in palio anche punti pesanti in chiave classifica.

A trascinare il Cacique alla vittoria ci hanno pensato come al solito i veterani del gruppo: Esteban Paredes, con una doppietta, ha portato i suoi alla vittoria, ma l’apporto di Jaime Valdes e Jorge Valdivia è stato fondamentale.

Eppure ad andare in vantaggio è stata proprio la U, con un gran gol di Pinilla, sempre attento sotto porta quando c’è un pallone da spingere dentro. Poco dopo la mezz’ora Paredes impatta la gara, stappandola definitivamente a metà ripresa, poco prima della follia di Beausejour, che con un’entrata killer lascia la U in dieci. Da lì in poi è un monologo ospite: ci provano Valdes e Valdivia, e nel finale lo stesso Mago, con una grande giocata, manda in porta Baeza per il definitivo 3-1.

Ad approffittare dello stop dell’Universidad de Chile è l’altra U di Santiago, la Catolica, che grazie a un rigore di Aued sale a quota 24 tenendo i rivali a distanza di tre punti.

Uruguay – In vetta è sempre testa a testa tra Nacional e Peñarol

Continua il duello per titolo tra le due grandi superpotenze del paese, Nacional e Peñarol, entrambe nuovamente vittoriose questa settimana.

Il Bolso ha blindato la difesa, immacolata nelle ultime sei partite e più in generale bucata solo in cinque occasioni totali. Contro il Boston River è un giovane talento di casa a fare la differenza, Oliva, abile a sbloccare una contesa molto equilibrata approfittando di una giocata di Fernandez. Il giorno prima, il Peñarol non si era fatto troppi problemi nello sbarazzarsi del Fenix. A trascinare la squadra di Ramos ci hanno pensato due senatori, i Rodriguez: Maxi con una doppietta ha aperto la contesa, il Cebolla l’ha chiusa su rigore nel secondo tempo.

A questo punto il clásico, in programma domenica prossima al Campeon del Siglo, deciderà molto riguardo alla lotta per il titolo, con il Defensor Sporting – terzo – spettatore non pagante a distanza siderale per impensierire i due colossi.

La Violeta continua comunque a fare risultato, salendo al terzo posto dopo l’1-0 nello scontro diretto contro il Liverpool, giustiziato nei minuti di recupero dal terzino goleador Ernesto Goñi.

Molto bene anche il Danubio, 3-0 al Torque, e i Montevideo Wanderers, corsari in casa del Racing.