Brasile 2014 – Messico più forte di tutto! 1-0 e Camerun ko

Oribe Peralta

Più forte delle critiche pre-mondiali, più forte delle diffidenze, più forte degli abbandoni, più forte degli infortuni, più forte dei dubbi, più forte dell’arbitraggio e dei gol regolari annullati. Il Messico inizia questo mondiale dimostrando di essere più forte di tutto!

All’Arena das Dunas di Natal, el Tri supera di misura il Camerun (1-0) e porta a casa 3 punti fondamentali in chiave passaggio del turno. Un successo quanto mai meritato quello degli uomini di Herrera, sia perchè la sua squadra è apparsa molto  organizzata, concreta e con una chiara idea di gioco, sia perchè come avversario non c’erano dei leoni, ma al massimo dei gatti.
Il Camerun, che arrivava da un pre-mondiale piu che mai tribolato, causa premi e problemi con la federazione, ha deluso le aspettative, lasciando il campo per quasi tutto il match al tricolor. Nemmeno la stella, Samuel Eto’, pur provandoci in qualche frangente, ha saputo essere decisiva.

Dall’inizio del match, il Messico impone subito le sue condizioni, approfittando della lentezza e delle distrazioni della squadra africana. Dopo 10 minuti comincia lo show del corpo arbitrale, quando viene annullato un gol regolare (ma difficile da vedere) a Dos Santos, autore di un pregevole tiro su assit dalla destra di Aguilar.
La squadra di Herrera, ferita nell’orgoglio, subisce la risposta del Camerun, sebbene riassunta dal palo esterno colpito da Eto’.
Proprio quando i leoni sembravano prevalere, ecco che si rivede di nuovo il Messico: calcio d’angolo, un giocatore in maglia gialla spizza di testa, arriva Dos Santos e schiaccia in rete. Gol regolarissimo ma per Wilmar è di nuovo off-side. Esplode la panchina messicana.

Nella ripresa, la continua pioggia torrenziale, favorisce indubbiamente l’abbassamento dei ritmi gioco e dello spettacolo. Nonostante ciò, i messicani continuano ad attaccare e ad ordire la loro trama, finchè al 16′, arriva il gol partita. Herrera con un tocco delizioso smarca Dos Santos, che a due passi dal portiere effettua un tiro non eccezzionale, ma Itandje respinge pure peggio, per el Cepillo Peralta è un gioco da ragazzi ribadire in rete. I leoni d’africa provano a reagire ma l’unica occasione pericolosa arriva nei minuti di recupero quando Moukandjo schiaccia di testa ma Ochoa blinda il risultato: 1-0.

 

IL TABELLINO

Messico: Ochoa, Aguilar, Rodriguez, Marquez, Moreno, Layun; Guardado (69′ Fabián), Vazquez, Herrera (92′ Salcido); Dos Santos, Peralta (73′ Chicharito). Allenatore: Herrera

Camerun: Itandje, Assou-Ekotto, Chedjou, Nkoulou, Djeugoue (46′ Nounkeu); Enoh, Song (80′ Webó), M’Bia, Moukandjo; Eto’o, Choupo Moting. Allenatore: Finke

Gol: 61′ Peralta

Ammoniti: Itandje (C), Moreno (M)

Arbitro: Wilmar Roldan (Colombia)

 

  • giovanni

    Ecco le mie pagelle

    Ochoa 6
    Un paio di interventi soprattutto l’ultimo nel finale a mantenere al sicuro il risultato.

    Aguilar 6
    Ha spinto poco si è preoccupato soprattutto a difendere senza soffrire dalle sue parti.

    Layun 6
    Dovrebbe essere cercato più spesso quando spinge in avanti sulla fascia, ma i compagni lo ignorano,
    diligente nella sua zona di competenza.

    Moreno 7
    Pronto a raccogliere l’eredità del Rafa Marquez,
    una sicurezza dietro, solo un’incomprensione con il capitano.
    Prestazione quasi perfetta

    Marquez 6
    Discreta la sua prova dall’alto della sua esperienza, elegante nell’impostare l’azione,
    qualche leggerezza dietro e quando a va saltare nei corner a favore
    del Tri si pesta i piedi con Rodriguez.

    Rodriguez 5
    Tra i centrali è quello che soffre di più,
    soprattutto con il pallone tra i piedi non sa cosa fare mettendo in difficoltà i suoi compagni.
    Rimandato.

    Guardado 4
    Deludente in fase di contenimento e impreciso nell’ultimo passaggio.

    Vasquez 7
    Davvero prezioso il suo lavoro oscuro,
    se il centrocampo ha retto è soprattutto per merito suo,
    grazie all’infortunio di Montes si è ritrovato titolare, piacevole sorpresa.

    Herrera 6
    Prova accettabile ma può fare decisamente meglio,
    esce stremato.

    Peralta 6
    Ha il merito di aver sbloccato la partita
    ma contro avversari più forti deve essere più freddo sotto porta e capitalizzare al meglio le occasioni da rete, contro i brasiliani saranno di meno probabilmente ma il cinismo deve essere maggiore da vero bomber.

    Dos Santos 7
    2 gol annullati ingiustamente
    da un suo spunto personale viene il gol di Peralta,
    vivace , è in forma strepitosa,
    è lui il giocatore che può fare finalmente la differenza.

    Hernandez 5
    Si mangia un gol clamoroso,
    il Chicharito paga forse la poca continuità con i Red Devils in questa stagione.

    Fabian 6
    A gara in corso da velocità alla squadra e subito entra in partita come si suol dire,
    è l’arma segreta del Piojo Herrera.

    Salcido s.v
    Entra per timbrare il cartellino.

    “Piojo” Herrera 7
    Schiera la formazione migliore senza guardare in faccia a nessuno
    nè lasciarsi influenzare dal club di provenienza del giocatore,
    Chicharito (Manchester United) non parte tra i titolari
    e Aquino (Villareal) tenuto in panca per tutto il match.
    Debutto positivo agevolato anche dalla pochezza tecnica dell’avversario sulla carta pericoloso
    alla prova dei fatti deludente anche per bravura dei messicani.
    Al “Piojo” la stampa messicana gli chiedeva una buona partenza,
    missione compiuta.
    Ora sotto con i brasiliani con meno paura ma con normale rispetto ovviamente,
    vincere anche stavolta sarà difficile ma non impossibile per il Tri
    vedi le ultime Olimpiadi:
    l’avversario è lo stesso.