Bolivia, l’Universitario in crisi profonda: gioca con i ragazzini e non termina la partita

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Argentina – Il Boca Juniors torna alla vittoria, continua la rimonta del River Plate

Dopo due sconfitte consecutive e parecchi allarmi che si erano accesi sulla testa di Barros Schelotto, il Boca Juniors torna a vincere, consolidando così il primo posto in classifica.

Gli xeneizes hanno avuto la meglio sul Newell’s, in un match che alla vigilia poteva essere considerato come facile ma allo stesso tempo delicato. La Lepra infatti decide di non fare le barricate, e per scardinarle la difesa il Boca deve pescare il solito coniglio dal cilindro: Pavon, migliore in campo, trova due palloni perfetti per Abila, centravanti ritrovato dopo gli ultimi mesi di incognita riguardo alla sua funzionalità per l’economia boquense. Univeristario

La doppietta dell’ex Huracan rilassa il Boca e manda la squadra a riposo sul 2-0, prima che Fértoli, con un bel tiro, batta Rossi accorciando le distanze.

Nel finale è ancora Pavon a strappare definitivamente la partita: botta secca di destro che sentenzia il portiere ospite, la Bombonera esplode e viene letteralmente giù, il Boca Juniors festeggia e si prepara alla sfida col Palmeiras di Copa Libertadores.

Tra le inseguitrici degli xeneizes, ovvero quelli che si stanno giocando l’ingresso in Libertadores, vincono tutte tranne il Godoy Cruz: al Florencio Sola, il Tomba viene bloccato 1-1 dal Banfield riprendendo la partita nel finale grazie a Ramis, che impatta la gara aperta da Kalinski.

Continua a vincere il San Lorenzo, seppure a fatica, trascinato dai suoi ragazzini terribili. Dopo Gudiño, tocca a Reniero regalare altri tre punti a Claudio Biaggio, nonostante un Chacarita già retrocesso che però se la gioca al massimo.

Tre punti facile invece se li prendono Talleres e Huracan; la T, impegnata in casa contro il Gimnasia, centra il tredicesimo successo stagionale grazie ai gol di Araujo e Arias, mentre il Globo espugna il Dellagiovanna di Victoria, sbancando 2-0 casa del Tigre (Silva e Araujo).

In attesa dell’Independiente, Racing e Argentinos si avvicinano alla zona Libertadores.

Lautaro Martinez è sempre più leader di una squadra che anche questa settimana offre spettacolo: il giovane futuro attaccante dell’Inter serve a Mancilla la palla del vantaggio contro il Rosario Central, per poi chiudere i conti con un assolo personale.

In tutto questo va anche segnalato il sesto successo consecutivo del River Plate: a Sarandi, contro il già retrocesso Arsenal, la Banda passeggia 3-0 nonostante le tante assenze. Decisive le reti di Palacios, Corvalan (autogol) e – finalmente – Quintero.

In chiave Sudamericana salgono Belgrano, Defensa y Justicia e Colon, mentre l’Union pareggia per la terza volta nelle ultime quattro, questa volta in casa dell’Atletico Tucuman.

In coda, con tre squadre retrocesse già decise, perdono le ultime sette, mentre il Velez vince dopo quattro pari di fila, regolando a domicilio 4-2 il Temperley con i gol di Vargas, Zarate e la doppietta del talentuoso Robertone.

Brasile – Si segna poco, solo il Corinthians a punteggio pieno

Quattordici gol su nove partite, in attesa del posticipo.

Questo è il verdetto del secondo turno di Brasileirão, che promuove il solo Corinthians come capolista in solitaria.

Il Timão spazza via anche l’ostacolo Parana, andando a vincere in casa dei rossoneri con un rotondo 4-0, maturato nella parte centrale del primo tempo e nel finale di gara, con i padroni tutti sbilanciati in avanti.

Ad aprire le danze ci hanno pensato Rodriguinho e il terzino Sidcley, con un sinistro dei suoi che vale doppio, visto il suo lungo passaggio all’Atletico-PR. Poi è toccato alla classe di Gariel salire in cattedra, prima col gol del 3-0, poi con l’assist finale a Clayson.

Nell’ultima in carriera di Julio Cesar, pronto a dare l’addio al calcio, il Flamengo si regala tre punti molto importanti: al Maracanã è Henrique Dourado, con una doppietta, a sentenziare l’America-MG, le cui resistenze sono troppo blande per arginare la furia del Mengão.

Cade il Santos, 1-0 a Bahia, sentenziato da un gol nel recupero di Junior Brumado, mentre il Palmeiras regola 1-0 l’Internacional grazie a un gol di Dudu.

Nell’altro big match di giornata, il Fluminense batte il Cruzeiro: nonostante la superiorità numerica dal quarto d’ora del primo tempo, la Raposa non approfitta delle tante defezioni avversarie e prende gol al primo affondo del Flu, ancora trascinato dal giovanissimo Pedro.

Ricardo Oliveira e Roger Guedes firmano il 2-1 dell’Atletico-MG sul Vitoria, mentre Chapecoense e Vasco si spartiscono l’intera posta in palio pareggiando 1-1 all’Arena Condà.

Terminano 0-0 Ceara – San Paolo e Gremio – Atletico-PR.

Fluminense – San Paolo e Santos – Vasco piatti forti del prossimo turno.

Uruguay – Il Nacional difende il primo posto: clásico pari e patta, recrimina il Peñarol

Un gol a testa, e la voglia di non perdere che prevale su tutto. Finisce 1-1 il clásico di Montevideo tra Nacional e Peñarol, in un Centenario ridato a lucido come sempre per queste occasioni.

Dopo un primo tempo abbastanza bruttino e non giocato da entrambe, il Cebolla Rodriguez pesca il jolly su punizione e fa vibrare di passione la Barra Amsterdam, che dieci minuti dopo deve incassare il pari griffato Gonzalo Bueno.

Per il Manya è un’occasione persa, perché il Bolso rimane primo con due punti in più rispetto ai rivali, e ora è padrone del proprio destino.

Nella corsa alla Libertadores, Danubio e Defensor Sporting si contendono la terza piazza, almeno al momento. Il Danubio continua a stupire, trascinato dalla classe di Terans, uno dei migliori centrocampisti del campionato. E’ lui a servire i primi due assist che aprono la contesa contro il Rampla Juniors, regalando palloni vincenti a Ceppelini e Federico Rodriguez. Nel finale, Prieto sancisce il definitivo 3-1 e risponde di fatto al Defensor, fermo per il turno di riposo.

In zona Sudamericana vincono Liverpool e River Plate, dietro respirano Boston River e Atenas, mentre il piccolo Torque – entrato nell’orbita Manchester City – pareggia 1-1 sul campo del Cerro.

Bolivia – Mandano le giovanili, si ritirano a fine primo tempo

Il calcio boliviano non conosce pace. Dopo gli ultimi burrascosi anni nei quali le società hanno fatto i salti mortali per rimanere a galla, a salire alle cronache è l’Universitario di Sucre.

La compagine biancoverde doveva giocare sul campo del Jorge Wilstermann, ma in settimana la squadra ha proclamato uno sciopero visto il ritardo nel pagamento degli stipendi.

La U si è quindi presentata a Cochabamba con una selezione composta di ragazzini delle giovanili, di età compresa tra i 15 e i 17 anni.

Inutile raccontare l’epilogo finale: dopo il primo tempo, finito 7-0, mezza squadra ha finto un infortunio muscolare e l’arbitro si è visto costretto a sospendere la partita.

La foto che ritrae i “senior” del Wilstermann mentre consolano i giovani della U è l’unica cosa da salvare nell’ennesima, brutta serata di calcio boliviano.

Perù – Sporting Cristal in scioltezza, testa a testa Huancayo – Melgar per il Gruppo B

Lo Sporting Cristal è la squadra più in palla di tutto il Perù, e l’ultima uscita sul campo del San Martin lo testimonia in pieno. Nonostante l’assenza di Herrera, i ragazzi di Salas spazzano via il Santo con un rotondo 4-1, trascinati dalla prova e dai gol di Revoredo, Olivares, Calcaterra e Gomez. La vittoria del Gruppo A è ormai matematica da un paio di settimane, mentre nell’altro girone Sport Huancayo e Melgar si giocheranno tutto all’ultima, nello scontro diretto di sabato prossimo in programma proprio a Huancayo. Il Melgar ha un solo risultato utile, la vittoria, visto che deve rimontare due punti.

L’Alianza batte lo Sport Rosario 4-2, ma è solo un palliativo per la squadra di Bengoechea, messa comunque meglio dei rivali dell’Universitario, sconfitti 4-2 ad Ayacucho e inguaiatissimi nella tabla acumulada. Vittoria importante per Deportivo Municipal – di nuovo decisivo Manzaneda – e Cajamarca.