Boca padrone del Clausura, 2-1 in rimonta sull’Argentinos

Silva e Insaurralde esultano dopo il pari del difensore (foto: Olé)

Lo scorso anno, situazioni del genere non si verificavano quasi mai. Sotto nel risultato il Boca ci era andato solo una volta, col San Lorenzo in casa (e poi con l’Arsenal, ma ad Apertura già vinto), racimolando alla fine un pareggio. Per cui il successo con l’Argentinos, sofferto e sudato, è inedito. Oggi il Newell’s può avvicinarsi, e intanto al secondo posto del Clausura c’è a sorpresa l’Arse.

RIMONTA VINCENTE – Più complicata del previsto la sfida con il Bicho di Leo Astrada, cuore River desideroso di espugnare il territorio nemico. Dopo 2 minuti Pablo Hernandez fredda Orión, e pare che il fantasma dell’Independiente stia tornando ad aleggiare sulla Bombonera. E invece il Boca non molla, stringe d’assedio gli avversari, sfiora il pari con Insaurralde (traversa) e poi lo trova con lo stesso ex difensore di Chacarita e NOB, lesto a battere Ojeda da due passi. Nella ripresa la gara è definitivamente indirizzata in 3 minuti: 2-1 di Cvitanich di testa al 65′, espulsione di Berardo al 68′. Finisce qui, anche se Silva manca a porta vuota (Ojeda + il palo) la possibilità del 3-1 e del suo primo centro casalingo.

CHEVA-GOL – Capolista per 24 ore dopo il successo sull’Olimpo, l’Arsenal ha dunque già abbandonato il trono. Pure il secondo posto potrebbe essere in discussione, se oggi il Newell’s batterà il Godoy Cruz a Mendoza, o se l’Estudiantes avrà la meglio del Belgrano. Intanto, ieri sera sono andate in scena due sfide cruciali per la lotta salvezza. Le hanno vinte Atletico Rafaela e All Boys: 3-1 per la Crema su un San Martin passato per primo, 2-0 dell’Albo al Tigre. Ernesto Chevantón torna al gol e consegna i 3 punti al Colón contro un Lanus che pare avere la mente solo alla Libertadores. Infine, pari e spettacolo al Florencio Sola: 2-2 tra Banfield e Unión, con 3 rigori di cui 2 nel finale di partita e un’espulsione per parte, oltre a quella del tecnico ospite Kudelka.