Boca, obiettivo difesa: ecco tutte le alternative per rimpiazzare el Flaco

In casa xeneize sono giorni frenetici: il caso Riquelme tiene banco ancor più di sei mesi fa, anche se il ritorno del Mudo in questo periodo non è mai stato così vicino come oggi; ma la priorità di Bianchi e dello staff dirigenziale è la difesa, precisamente il centro di essa, dove Rolando Schiavi non agirà più dalla prossima temporada. Sostituire un ‘monumento’ come il Flaco non è affatto semplice, ma qualcuno da affiancare a Guillermo Burdisso bisogna trovarlo. Ecco allora che, come ci si poteva attendere, i nomi che spuntano sono molti, alcuni realistici, altri meno.

Il primo nome a spuntare sul taccuino del Boca è stato Leonardo Sigali, centrale classe 1987 in forza al Godoy Cruz. Il Virrey e Angelici hanno forse (erroneamente) pensato che la presenza di Palermo sulla panchina dell’Expreso potesse agevolare la trattativa in favore dei gialloblu, ma le dichiarazioni del presidente del club biancoblu, Mario Contreras, hanno riportato tutti alla realtà: ” Non abbiamo ricevuto offerte per Sigali da parte del Boca e, in ogni caso, il giocatore non è in vendita. Vedremo a giugno le eventuali offerte per Leonardo, non capisco da dove vengano queste notizie; sembra che i nostri giocatori debbano essere ceduti a buon prezzo, mentre gli altri sono tutti cari: mi spiace, ma non è così.” Lo stesso giocatore ha dichiarato di essere contentissimo dell’interesse del Boca, ma che non si illude di una positiva riuscita dell’operazione.

Accantonato ufficiosamente Sigali, c’era stato un debole tentativo anche per il campione d’Ecuador con il Barcelona, Frickson Erazo, ma le richieste altissime del club di Guayaquil hanno fatto sì che la trattativa non entrasse neanche in fase di svolgimento. Il difensore centrale 24enne ha molte richieste da club tedeschi e russi, probabile che il suo 2013 sia all’insegna dell’Europa.

Paulo da Silva, con la maglia del Paraguay

Curiosa la situazione legata a Paulo da Silva, 32enne capitano del Pachuca: il difensore è sinonimo di sicurezza, vanta oltre 100 presenze con la nazionale paraguaiana e un’esperienza internazionale di primo livello (ha giocato anche nel campionato italiano, inglese e spagnolo); sarebbe l’alternativa ideale a Schiavi. In un primissimo momento sembrava che la trattativa potesse risolversi abbastanza velocemente: da Silva era (ed è) interessato a misurarsi in Argentina, con una maglia gloriosa come quella boquense e il suo cartellino poteva essere acquistato a meno di due milioni di euro. Dopo questa prima fase, però, è sceso in campo Andrés Fassi, vicepresidente dei Tuzos, stoppando l’operazione sul nascere: ” Paulo da Silva è il capitano del Pachuca, il giocatore ad oggi non è trasferibile. Stiamo parlando di uno dei migliori difensori della nostra storia, con il Boca non c’è stata alcuna trattativa ufficiale “. Oltre a queste dichiarazioni, anche la chiusura del mercato messicano farebbe pensare ad un allontanamento tra il giocatore e il team argentino, dal momento che il Pachuca non avrebbe la possibilità di sostituire il paraguaiano. Nonostante queste difficoltà, la dirigenza xeneize spera ancora in questo affare e nelle ultime ore è tornata in pressing sul difensore, sicuramente il nome in cima alla lista nelle richieste di Carlos Bianchi.

Qualche giorno fa è arrivata anche la candidatura di Claudio Pérez, centrale di 27 anni in forza al Belgrano. Per ora è ‘ l’idea di riserva ‘ del Boca, che potrebbe concretizzarsi qualora le altre piste non fossero percorribili. Da parte sua, el Chiqui ha già scelto: ” E’ fantastico essere richiesti dal Boca e ancora di più da Carlos Bianchi. Per ora non c’è stato nessun contatto ufficiale, ma anche solo parlarne ha generato un’atmosfera unica. Ho ancora sei mesi di contratto con il Belgrano, ma ho già parlato con il presidente e se arriva l’offerta del Boca, mi lascerà andare “.

Cata Diaz, 33 anni

Il sogno chiamato Cata Díaz è invece svanito ufficialmente. Carlos Bianchi aveva chiesto a gran voce l’ingaggio del 33enne colchonero, ideale anche come caratteristiche tecniche per la sostituzione di Schiavi, ma la richiesta dell’Atlético Madrid è stata decisamente troppo alta, forte dell’anno e mezzo restante di contratto. Il Boca sperava in una rescissione consensuale, il giocatore fatica a trovare spazio nel club di Simeone e avrebbe accettato di buon grado di andare a Buenos Aires e invece non sarà così: lo stesso Virrey ha abbandonato totalmente l’idea.

I nomi di SamuelNicolás Burdisso sono presenti solamente nel caso in cui si presentasse la concreta possibilità di farli tornare nella madre patria, ipotesi attualmente lontanissima dalla realtà.