“¡Bienvenido al Cacique, Pajarito!”: Valdés è del Colo-Colo

Jaime Valdés con l'allenatore ed ex attaccante Héctor Tapia (foto: sito ufficiale del club)
Jaime Valdés con l’allenatore ed ex attaccante Héctor Tapia (foto: sito ufficiale del club)

14 anni e 5 squadre dopo, Jaime Valdés ha detto stop. Lascia l’Italia e torna in Cile, al Colo-Colo, che ne ha ufficializzato il ritorno in patria con un tweet sul proprio account officiale. “¡Bienvenido al Cacique, Pajarito!” si legge, e per capire quanto sia speciale un’incorporazione così, seguono le foto del suo primo approccio con il nuovo gruppo, dei suoi primi momenti con la maglia colocolina, dei suoi primi tocchi alla palla cilena. 33 anni l’11 gennaio, Valdés voleva tornare in Cile, e il Parma non gli ha messo di fronte particolari ostacoli. Sarà presentato ufficialmente dal suo nuovo club, solo ottavo nell’ultimo Apertura vinto dall’O’Higgins, nella giornata di domani.

DAVANTI A ZAMORANO – Incorporazione speciale, si diceva. Per la classe del centrocampista (offensivo nei primi anni di carriera, prima di arretrare davanti alla difesa), capace di imporsi all’estero e in un campionato pur sempre prestigioso come la Serie A italiana, anche se in formazioni quasi sempre di livello medio-basso, e per essere il giocatore cileno con più anni di militanza fuori dai confini natìi, come ricorda correttamente La Tercera: 14, davanti a un mito come Ivan Zamorano fermo a 13. Quasi tutti in Italia, tra Bari (che lo prese dal Palestino nel 1999 e lo tenne con sé per 5 stagioni), Fiorentina, Lecce, Atalanta e Parma. In mezzo, nel 2009/10, una stagione in Portogallo, allo Sporting Lisbona. Ora, con il ritorno in Cile il cerchio si chiude.

ATTACCANTI – Non solo Valdés. Qualche giorno fa il Colo-Colo aveva ufficializzato l’acquisto di Julio Barroso, 29 anni il 15 gennaio, centrale difensivo argentino reduce dallo storico trionfo con l’O’Higgins ma in passato in forza anche a Boca Juniors, Racing ed Estudiantes. Davanti, invece, l’obiettivo numero uno è un altro argentino: Emanuel Herrera, 26 anni, del Montpellier, già in Cile con Deportes Concepción ed Unión Española. Il suo arrivo dipende dall’approvazione dell’allenatore, il Tito Héctor Tapia. Le alternative rispondono ai nomi di Fabián Orellana (Celta Vigo, mai utilizzato dall’Udinese) e Rodrigo Mora, uruguaiano del River Plate.