Barcelona, il titolo è ad un passo: battuto El Nacional, manca la matematica

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«Prima di questa partita ho guardato in cielo e chiesto a mia mamma di darci una mano. Mi ha ascoltato, e la ringrazio tanto». Con questa parole Guillermo Almada, tecnico del Barcelona de Guayaquil, commenta la vittoria di misura allo Stadio “Olimpico de Atahualpa” su El Nacional: «Una partita complicata – chiude il dt – ci hanno messo in difficoltà col possesso palla e la forza caratteriale, ma alla fine l’abbiamo spuntata perché avevamo più voglia».

Ed in effetti sono proprio i Toreros che, determinati a portarsi a casa il titolo numero 15 della loro storia, partono bene e fanno la partita per lunghi tratti. Il Barcelona è forza e qualità; la squadra, schierata con un assetto offensivo, crea molto ma spreca troppo. Il che non ha precluso la fuga in solitaria in vetta alla classifica, dove a oggi precede di sette punti i rivali dell’Emelec. Il calendario prevede ancora il “clasíco del Astilléro“, ma il calendario del Barcelona è abbastanza agevole e – a meno di gravi ribaltoni – la strada per il titolo è segnata.

Contro El Nacional decide una rete di Erik Castillo, una delle frecce offensive a disposizione di Almada, che al 63° minuto raccoglie un suggerimento al bacio di Esterilla e batte imparabilmente Bone. El Nacional risponde solo nel finale, quando per due volte il portiere “amarillo” Lanza deve superarsi per murare i tentativi di Cordero e Samaniego, ma al triplice fischio finale la scena è tutta per i tifosi giunti da Guayaquil a Quito, che hanno dato spettacolo puro. Oltre al derby, in programma tra due giornate e al quale i Toreros potrebbero arrivare da campioni, il Barcelona dovrà vedersela ancora con Fuerza Amarilla, Independiente del Valle, Mushuc Runa ed Aucas.

Proprio queste ultime due sono ad un passo dalla retrocessione, secondo la tabla acumulada. Per la Libertadores, con il Barcelona ed Emelec già praticamente qualificati, il terzo posto (che qualifica al preliminare) se lo contendono El Nacional ed LDU di Quito. In chiave Sudamericana, invece, sono pressoché certe le qualificazioni di Independiente del Valle, Deportivo Cuenca ed Universidad Católica.

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