Argentina violenta, altri due morti in quattro giorni. L’ultimo caso a San Telmo

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(Foto: olè)

In Argentina la violenza non si placa. Un ragazzo di 28 anni, tifoso del San Telmo, ha perso la vita dopo uno scontro a fuoco tra due barras rivali.

Daniel Sanchez, la vittima, stava guardando il match del San Telmo dentro ad un locale che tramsetteva su maxischermo la partita contro il Defensores de Cambaceres, quando all’improvviso alcuni uomini con il volto coperto hanno fatto irruzione e aperto il fuoco sulla folla. Quest’ultimi sono stati identificati come ultras del Dock Sud, club rivale del San Telmo; la sparatoria si è protratta fuori e – oltre a Daniel Sanchez – ha quasi mietuto un’altra vittima, colpita al ventre nei pressi del Puente Nicolás Avellaneda de La Boca.

Questo episodio arriva nell’ennesimo momento delicato per il calcio argentino. Nel weekend due fazioni appartenenti alla curva del Boca Juniors sono venute a contatto fuori dalla Bombonera prima della partita che i ragazzi di Arruabarrena hanno giocato (e vinto) contro il Tigre. Già venerdì però era scappato un altro morto, in un regolamento di conti tra barras dell’Almirante Brown, talmente ingestibili da far sospendere la partita contro l’Estudiantes de Caseros.