Argentina, un semestre a tutto… Velez: i campioni si godono la festa e puntano il 2013. Sorprese, delusioni e Top 11 del Torneo Inicial 2012

La festa dei giocatori del Velez.

E Velez fu. Tutti ci aspettavamo un Boca Juniors arrembante, ed invece è il Fortìn che si prende il primo storico titolo messo in palio nel neonato Torneo Inicial de Argentina. In realtà di vero e proprio titolo non si tratta: infatti, la riforma che in federazione è stata approvata ad inizio del 2012, prevede che la vincitrice del Torneo Inicial – in questo caso il Velez – debba scontrarsi con la vincitrice del prossimo semestre, il Torneo Final, per far sì che la stagione incoroni una sola regina. Ma questi sono dettagli, perchè ciò che davvero conta sono le miriadi di emozioni e gli argomenti che il 2012 si porta via. Il Velez Sarsfield, come detto, si è mostrata la compagine più continua: rosa ben amalgamata, esperienza mixata a giovani talenti in rampa di lancio ed un tecnico di gran lunga tra i migliori al mondo hanno creato icpresupposti per una semestre inziato in chiaroscuro e finito in crescendo.

QUESTIONE DI ROSA – Il mercato invernale aveva portato al Velez solo qualche tassello per puntellare una rosa comunque valida, che però doveva essere riamalgamata per le troppe separazioni subite negli ultimi anni soprattutto nel reparto avanzato, dove Gareca si è visto privato – in sequenza – di alcuni pezzi da novanta come Santiago Silva, Maxi Moralez, Riky Alvarez e Juan Manuel Martinez. Rivoluzione, appunto. El Tigre ci ha pensato, e oltre a sistemare la difesa e le fasce con gli innesti di Leandro Desabato e il lancio definitivo di Fernando Tobio, ha preteso un portiere di livello come Sebastian Sosa e inserito tre individualità in attacco di cui due soprattutto hanno scritto le fortune di questo undici. Triste e lasciato a se stesso nel derelitto Banfield, Facundo Ferreyra sbarca ad agosto a Liniers tra i mugugni generali ma ben presto fa ricredere anche il più scettico tra i tifosi. El Chucky la sbatte dentro 13 volte in 15 apparizioni, guadagnandosi non solo i galloni di titolare inamovibile dopo le prime tre tribune, ma smuovendo anche il tecnico dell’Albiceleste Sabella a tenerlo in considerazione per il prossimo futuro e soprattutto laureandosi come miglior giocatore del campionato. Altra operazione molto intelligente è stata quella di portare all’Amalfitani una punta di movimento come Lucas Pratto, caduto in disgrazia nel Genoa ma voglioso di rimettersi in gioco dopo le valanghe di gol in Cile. Sette reti per lui, in campo per tutte le 19 partite stagionali. Discorso a parte lo merita il colombiano Jonathan Copete: arrivato tra mille squilli di tromba, ha pagato dazio a causa di un infotunio muscolare fastidioso ma ora sembra ristabilitosi. Secondo Gareca, il primo acquisto del 2013 è proprio lui.

LA BELLA GIOVENTU’ – Un’altra mossa strepitosa di un tecnico che meriterebbe molti più titoli di quelli che ha conquistato, è aver avuto il coraggio e la consapevolezza di affidarsi ai giovani del vivaio quando a metà semestre gli infortuni sembravano tarpare le ali ad una squadra che aveva una voglia pazza di volare. Il terzino destro Gino Peruzzi (1992) è senza dubbio il prospetto più futuribile: laterale dal gran passo, possiede una grande intelligenza tattica e applica alla perfezione la fase difensiva. Passò alle cronache marcando senza sbavature Neymar nella Libertadores scorsa, e da allora è stato un insieme di prestazioni in crescendo. Molto interessante il trio di classe 1994, capitanato dal trequartista Brian Ferreira seguito a ruota dal regista Lucas Romero e da Agustìn Allione, per arrivare al centravanti Ezequiel Rescaldiani (1991), che rientrava da una stagione culminata nella promozione in Primera del Quilmes. Meno impiegati, ma di sicuro avvenire, sono il terzino sinistro Mariano Bittolo (1990) e la punta Eduardo Pucheta (1992). Insomma, per qualche anno possono star tranquilli dalle parti di Liniers.

SORPRESE E CONFERME – Gli applausi a scena aperta per il Velez non precludono i complimenti che meritano tre squadre in particolare. Innanzitutto il Newell’s di Gerardo Martino, che replica le buone prestazioni offerte nello scorso Clausura e si piazza al secondo posto in classifica portando in evidenza alcune individualità come l’attaccante Ignacio Scocco, capocannoniere del torneo al pari di Ferreyra, e il solito Maxi Rodriguez; poi il Belgrano, che centra il suo record in classifica di sempre, issandosi a pari merito con la Lepra ad un secondo posto insperato, che porta i Pirati lontanissimi dalla zona retrocessione e gli permette di sognare un posto nella prossima Sudamericana. Infine il Lanus, che ad agosto partiva tra mille punti di domanda e ha fatto un po’ la stessa trafila di risultati dei campioni del Velez. Partito a rilento, il Granate ha poi infilato un buon filotto di vittorie che un paio di settimane fa le permettevano di sperare ancora nel titolo. Menzione anche per il Racing di Luis Zubeldia, che studia per diventare definitivamente grande e propone al calcio che conta un talento come l’esterno Centurion (1993), e per il River Plate. I Millonarios, dopo la stagione passata in B Nacional, ottengono un buon ottavo posto che gli permette di essere ottimisti in vista della ripresa e, cosa importante, con 29 punti conquistati migliorano considerevolmente il proprio coefficente Promedio.

DIETRO LA LAVAGNA – Un nome su tutti: l’Independiente. Stuprato dall’eterna faida tra il Presidente Cantero e la Barra che non accetta di non essere più sovvenzionata dalla società, il club di Avellaneda paga in campo con risultati poco convincenti ed incassa anche il “no” illustre di Aguero, che pochi giorni fa ha escluso un suo ritorno in patria per aiutare chi  lo ha lanciato. In panchina c’è Amerigo Gallego, subentrato a metà stagione senza incidere più di tanto. Nel Final ci sarà da soffrire, perchè la retrocessione pare essere ad un passo. Delusioni cocenti anche Estudiantes, Colon, All Boys, Quilmes, Union e Tigre. Gli unici ad avere delle attenuanti sono proprio questi ultimi che hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo per arrivare in finale di Sudamericana trascurando il campionato, ma una sola vittoria su 18 uscite (Quilmes – Tigre si deve recuperare) è davvero poco. L’Union ha fatto peggio, con zero vittorie, mentre Pincha e Sabalero sono ormai entrate in un vortice di anonimato che pare non finire mai. Quilmes ed Albo sono oggettivamente inferiori nella qualità della rosa, ma con qualche accorgimento potrebbero scuotersi nel Torneo Final. Argentinos e San Lorenzo? Non pervenute.

LACRIME D’ADDIO – Un discorso a parte lo merita il Boca Juniors, partito con i favori del pronostico ma ben presto risucchiato dalla querelle tra Falcioni e la società, dall’amore mai sopìto dei tifosi verso Riquelme e da un quinto posto che delude gli aficionados xeneizes perchè non condìto nemmeno da prestazioni fuori confine di livello. Le note positive riguardano, anche qui, i giovani pibes: Leandro Paredes (1994) si candida ad essere un vero e proprio craque, Guillermo “Pol” Fernandez piace per la velocità e la duttilità. Il futuro è senz’altro scritto, ne sentiremo parlare. Brividi per l’addio al calcio di Rolando Schiavi, forse uno dei momenti più toccanti del semestre assieme al ritorno del Loco Martin Palermo in veste di tecnico del Godoy Cruz.

TOP 11 TORNEO INICIAL 2012 (4-2-1-3) – Cristian CAMPESTRINI (Arsenal de Sarandì); Fabian CUBERO (Velez Sarsfield), Guillermo BURDISSO (Boca Juniors), Lisandro LOPEZ (Arsenal de Sarandì), Leonel VANGIONI (Newell’s Old Boys); Mauricio PEREYRA (Lanus), Carlos SANCHEZ (River Plate); Federico INSUA (Velez Sarsfield); Ignacio SCOCCO (Newell’s Old Boys), Rodrigo MORA (River Plate), Facundo FERREYRA (Velez Sarsfield). Allenatore: Ricardo GARECA (Velez Sarsfield).

TOP 11 UNDER 22 (4-2-3-1) – Luis OJEDA (1990, Argentinos Juniors); Gino PERUZZI (1992, Velez Sarsfield), German PEZZELLA (1991, River Plate), Walter KANNEMANN (1991, San Lorenzo), Ramiro FUNES MORI (1991, River Plate); Guido PIZARRO (1990, Lanus), Lucas ROMERO (1994, Velez Sarsfield); Brian Ferreira (1994, Velez Sarsfield), Leandro PAREDES (1994, Boca Juniors), Adrian CENTURION (1993, Racing Avellaneda); Facundo FERREYRA (1991, Velez Sarsfield).