Argentina: Trionfazo del Ciclon, male Colon e River, risorge il Boca, il Clasico di Rosario va alle canaglie

Kannemann segna il gol della vittoria del San Lorenzo in casa dell'All Boys
Kannemann segna il gol della vittoria del San Lorenzo in casa dell’All Boys

Poteva essere la giornata decisiva, poteva essere la giornata delle conferme, poteva essere la giornata giusta per delineare finalmente chi puo candidarsi al titolo e chi no; invece la giornata numero 12 di questa Apertura argentina 2014 è diventata la giornata dei rimpianti.
Altri 90 imprevedibili minuti di gioco e altro terremoto sui campi sudamericani: che bello questo calcio!

Pesa come un macigno la sconfitta esterna del Colon in casa del Lanus. Sconfitta doppia perchè oltre a favorire la riscossa delle inseguitrici (San Lorenzo, Velez, River), rilancia le ambizioni dello stesso Granate in questa temporada. La squadra di Schelotto, nonostante la presenza in campo di molte riserve in vista della sfida di domani in Copa, esce dal campo vincente grazie ad un gol su punizione di Victor Ayala dopo 120 secondi; decisivo e imprevedibile è il rimbalzo del pallone che beffa Montoya (autore come sempre di parate decisive). Per los sabaleros, comunque, non c’è tempo per i drammi: la prossima domenica c’è il Boca.

Occasione persa per il River Plate, che esce sconfitto 1-2 in casa de los piratas. A Cordoba è la serata dei veleni e delle polemiche; le stesse polemiche che probabilmente tanto farebbero piacere a qualche opinionista nostrano: gol – no gol? moviola in campo? arbitro corrotto? aiuto della tecnologia?
L’episodio scatenante arriva a 5 minuti dalla fine, dopo che la partita si stava incanalando sui binari del 1-1 (gol di  Velazquez al 14′ e Gutierrez al 18′) e dopo che los Millonarios stavano già assaporando il sapore della vetta. 85′ minuto, tiro dalla destra di Zelarayán, Barovero va giù molle, il pallone rimbalzo in porta ma il portiere con un balzo lo riagguanta e lo devìa sulla linea. Morale: La sfera non oltrepassa completamente la linea (chiaro nei replay), l’assistente di linea lascia proseguire ma l’arbitro centrale Echenique dà il gol. E’ il delirio!
Tempi duri per la squadra di Ramon che, comunque, dovrà dimenticare in fretta quanto accaduto perchè tra 7 giorni verrà a farle visita al Monumental l’Atlético de Rafaela di Jorge Burruchaga e tra gli squalificati ci saranno Lanzini e Maidana.

Il Clasico di Rosario è una Canallada. Il gol del ciquito Niell regala il derby al Central, per una vittoria faticosa ma importante e meritata, che infrange lo score d’imbattibilità di 17 matches della Lepra tra le mura amiche del Coloso Marcelo Bielsa. Comincia bene la squadra di Berti, padrone del gioco e autrice di un buon possesso palla. Sul final di tempo, però, le occasioni più chiare le hanno gli ospiti con le conclusioni di Niell e Méndez, ma Guzman è in forma strepitosa e sventa le minacce.
Nella ripresa sale in cattedra il Central: Delgado in contropiede lancia sulla sinistra Niell che, lasciato solo dalla difesa, conclude con un tiro ad incrociare che supera il portiere, 0-1. La partita non finisce qui perchè il Newell’s, grazie ai neo entrati, ci crede e prova a bucare gli ospiti. Tuttavia quando ti accorgi che il giocatore più pericoloso che hai è un difensore (Heinze) e per giunta zoppo dal primo minuto, ti puoi lamentare sì, ma fino ad un certo punto.

Torna alla vittoria il Boca Juniors, che annienta per 3-0 il Godoy Cruz (invischiato nella lotta per non retrocedere) e si porta a 6 punti dalla vetta. La partita si sblocca subito al 9′ quando Riquelme (oggi sugli scudi) scucchiaia in area per Martinez, che viene travolto da Carranza. Calcio di rigore trasformato dal solito Román: 1-0. Il secondo centro arrivo all’inizio della ripresa quando un passaggio in profondità del burrito taglia la difesa avversaria (imbarazzante) e permette a Gigliotti di sedere il portiere e raddoppiare: 2-0. Il terzo gol ha del comico: Colazo, nuovamente lasciato libero di entrare in area, viene goffamente atterrato da Carranza, espulsione ed ennesimo rigore. Stavolta và sul dischetto Gigliotti, ma il risultato non cambia: 3-0 e partita chiusa.

Sale in cima alla classifica el Ciclon, l’unico che approfitta dei passi falsi delle altre pretendenti al titolo. La partita si mette subito male per gli ospiti quando al 14′ l’All Boys passa con un tapin vincente di Javier Campora. L’albo ci crede e vuole i 3 punti per risollevarsi da un promedios terribile. Nel primo tempo los cuervos son poca cosa, ma nella ripresa con gli ingressi di PiattiMatos la musica cambia. Il primo centra la traversa, mentre il secondo, al 83′ su assist al bacio, stoppa di petto e segna il gol del pareggio. Ma non finisce qui: passano appena 5 minuti e al fotofinish Walter Kannemann sale in cielo e, complice un errore di Cambiasso, gonfia la rete.
Boedo in estasi quindi, ma neanche troppo, perchè l’appuntamento della settimana è programmato per mercoledi 9 aprile alle ore 19.45 quando al Nuevo Gasometro ci sarà la sfida decisiva di Libertadores contro il Botafogo.

Nelle altre partite incredibile vittoria esterna del Racing nel Fortin di Liniers per 0-1 con il gol di Luciano Dario Vietto siglato al 90′ in piena zona Cesarini, pari tra Rafaela e Quilmes (alla doppietta di Andres Rodales rispondono Martinez e Franco) e trionfo del Tigre a Sarandì  (Araujo).